200
ESTIMO
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivo 1: Fondamenti teorico-metodologici della disciplina estimativa e valutativa
Acquisire conoscenze avanzate e coordinate sui principi scientifici dell'Estimo e della Valutazione Economica applicata ai piani urbanistici, ai progetti di rigenerazione e alle trasformazioni del territorio. L’obiettivo include la padronanza delle teorie del valore, la comprensione delle dinamiche dei mercati immobiliari urbani e lo studio della disciplina economica come parte integrante e abilitante della pianificazione sostenibile e della transizione ecologica delle città.
Obiettivo 2: Strumenti operativi per la fattibilità di piani e progetti di cui alla normativa vigente (D.Lgs. 36/2023). Fornire la capacità metodologica e operativa per applicare procedimenti estimativi, modelli di valutazione sia quantitativa che qualitativa. Il focus è orientato alla concreta strutturazione del quadro economico, ambientale e sociale del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per le opere pubbliche, le infrastrutture urbane e i comparti di trasformazione, in piena conformità con le direttive del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Obiettivo 3: Autonomia critica nella governance e nelle scelte di convenienza pubblico-privata
Sviluppare un'elevata autonomia di giudizio nella formulazione di giudizi di valore e di convenienza economico-sociale all'interno di processi decisionali complessi. Gli studenti impareranno a valutare criticamente le esternalità territoriali e la sostenibilità a lungo termine, ponendosi come figure di raccordo capaci di bilanciare le esigenze di tutela del territorio con la fattibilità finanziaria di modelli gestionali innovativi, quali il Partenariato Pubblico-Privato (PPP), la perequazione urbanistica e i piani di rigenerazione urbana.
Obiettivo 4: Abilitare all'uso fluente di linguaggi specialistici, standard internazionali di valutazione e strumenti grafici o tabellari propri dell'Estimo, dell'urbanistica e del Project Management. L’obiettivo punta a rendere lo studente capace di redigere relazioni estimative strutturate, costruire cruscotti di indicatori territoriali, e dialogare con attori eterogenei (pubbliche amministrazioni, sviluppatori immobiliari, cittadini), integrando nella comunicazione progettuale la stima e gestione del rischio economico legato alle grandi trasformazioni urbane
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità obbligatorie. Sono considerate utili conoscenze di base relative a: • principi e metodologie della progettazione urbanistica; • elementi di matematica di base; • uso di fogli elettronici per l’organizzazione, l’elaborazione di dati e valutazioni. A inizio corso la docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla Coordinatrice / al Coordinatore, per individuare le opportune modalità di recupero.
Metodi didattici
L'insegnamento è organizzato attraverso una combinazione integrata di lezioni frontali, esercitazioni su casi studio reali, attività individuali e di gruppo, discussione di casi studio e workshop finale di ammissione all’esame.
La prima lezione del corso è dedicata alla presentazione degli obiettivi formativi, dei contenuti, delle attività previste, delle modalità di verifica e dei criteri di valutazione ai fini dell’esame finale.
Le lezioni teoriche sono finalizzate all'acquisizione delle conoscenze metodologiche e disciplinari dell'Estimo e della Valutazione economica applicata al patrimonio architettonico e culturale.
Le attività applicative per ciascun modulo didattico consentono agli studenti di sperimentare operativamente le metodologie estimative e valutative mediante la soluzione di casi reali.
Le esercitazioni sono svolte sia individualmente sia in piccoli gruppi e prevedono momenti di revisione, discussione collettiva delle attività applicate durante ciascun modulo didattico che saranno presentate, valutate e attestate durante il workshop finale ai fini dell’ammissione all’esame finale.
Durante il corso potranno essere organizzati seminari di approfondimento con esperti, professionisti e studiosi operanti nei settori della conservazione, della valutazione economica e della gestione del patrimonio culturale.
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni frontali: n. 18 ore in aula
Esercitazioni guidate: n. 36 ore in aula
Attività pratiche e individuali e di gruppo su casi studi: n. 26 ore in aula
3_Lavoro autonomo dello studente
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 30 ore
Preparazione verifiche e sviluppo di esercitazioni: n. 60 ore
Preparazione alla prova finale e all’esame orale: n. 30 ore
Verifica Apprendimento
La frequenza alle attività didattiche è obbligatoria ed è richiesta nella misura minima del 70% delle ore complessive dell'insegnamento, in conformità al Regolamento del Corso di Studio.
L'ammissione all'esame finale è subordinata alla regolare partecipazione alle attività didattiche e al completamento delle esercitazioni previste durante il corso. In particolare, costituiscono requisiti di accesso:
• frequenza minima del 70% di tutte le attività didattiche e laboratoriali;
• svolgimento e consegna delle esercitazioni previste al termine dei singoli moduli didattici;
• partecipazione alle attività di revisione e confronto previste durante il corso;
• partecipazione al Workshop finale (Modulo 6), nel quale lo studente, individualmente o nell'ambito del gruppo di lavoro, presenterà e discuterà l'elaborato conclusivo relativo al caso studio sviluppato durante il semestre.
La discussione collegiale dei risultati del Workshop costituisce momento conclusivo del percorso formativo ed è propedeutica all'ammissione all'esame finale.
L'esame finale si svolgerà nella prima sessione utile successiva alla conclusione delle attività didattiche.
Esame finale
L'esame finale è individuale ed è articolato in due prove:
Prova scritta (50%)
La prova consiste nello sviluppo completo di un caso valutativo relativo alla conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico, mediante la redazione di una relazione estimativa nella quale lo studente dovrà applicare in modo autonomo le metodologie e gli strumenti acquisiti durante il corso, motivando le scelte metodologiche e i giudizi formulati.
Prova orale (50%)
La prova orale consiste nella presentazione e discussione critica dell'elaborato prodotto nella prova scritta e nella verifica delle conoscenze teoriche, metodologiche e applicative maturate durante il corso. L'accesso alla prova orale è consentito esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito una valutazione almeno sufficiente nella prova scritta.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Le prove sono finalizzate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento e, in particolare, la capacità dello studente di:
• comprendere i principi teorici dell'Estimo e della Valutazione economica;
• applicare metodi estimativi e strumenti di valutazione economica a casi reali;
• formulare giudizi di valore e di convenienza economico-sociale;
• sviluppare analisi critiche e scenari alternativi di intervento;
• redigere relazioni estimative complete e coerenti;
• utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-specialistico della disciplina.
Modalità di valutazione:
La valutazione finale è espressa in trentesimi.
La prova scritta concorre alla determinazione del voto finale nella misura del 50%, mentre la prova orale contribuisce per il restante 50%.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri di valutazione:
• livello di conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari;
• capacità di applicare metodi e strumenti estimativi ai casi proposti;
• autonomia nella formulazione dei giudizi di valore e di convenienza;
• capacità di analisi critica e di problem solving;
• correttezza metodologica e completezza della relazione estimativa;
• chiarezza espositiva e appropriatezza del linguaggio tecnico-scientifico.
Criteri di attribuzione del voto
• 30 - 30 e lode: Conoscenza completa e approfondita dei contenuti del corso; piena padronanza delle metodologie valutative; eccellente capacità di analisi critica e di formulazione autonoma di giudizi di valore e di convenienza; elaborati rigorosi e ben argomentati; esposizione chiara, organica e tecnicamente impeccabile.
• 26 - 29: Conoscenza approfondita dei contenuti disciplinari; corretta applicazione delle metodologie valutative; buona capacità di analisi e interpretazione dei risultati; esposizione chiara e appropriata.
• 22-25: Conoscenza adeguata dei contenuti fondamentali; applicazione sostanzialmente corretta degli strumenti valutativi; capacità argomentativa discreta; esposizione generalmente corretta pur con alcune imprecisioni.
• 18-21: Conoscenza essenziale degli argomenti trattati; applicazione parziale delle metodologie; limitata autonomia nell'elaborazione dei giudizi valutativi; esposizione semplice ma complessivamente sufficiente.
• Insufficiente: Conoscenze lacunose o frammentarie; incapacità di applicare correttamente le metodologie estimative; errori rilevanti nell'analisi e nella formulazione dei giudizi valutativi; esposizione inadeguata e utilizzo non corretto della terminologia disciplinare.
Testi
Bibliografia
Obbligatori:
1. Forte C., De Rossi B. (1992). Principi di Economia ed Estimo. ETAS, Milan. (Chapters 1, 3, 4, 7).
2. Roscelli R. (2014). Manuale di Estimo. Valutazioni economiche ed esercizio della professione. UTET. (Chapters I, II, III, V, VII).
Consigliati:
1. Lucia Della Spina, Francesco Calabrò. PROCESSO EDILIZIO E STIMA DEI COSTI, LaborEst N. 11/2015 Inserto Speciale http://pkp.unirc.it/ojs/index.php/LaborEst/issue/view/14
2. Lucia Della Spina, Francesco Calabrò. IL PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PER LA VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI INUTILIZZATI. UN MODELLO SPERIMENTALE DI PROGETTO DI FATTIBILITÀ ECONOMICA. LaborEst N. 16/2015 Inserto Speciale. http://pkp.unirc.it/ojs/index.php/LaborEst/issue/view/30
Sitografia:
https://orcid.org/0000-0001-8754-3523
Altro materiale didattico: Ulteriore materiale didattico, tra cui normative, rapporti tecnici, set di dati, casi di studio e linee guida metodologiche, saranno messi a disposizione degli studenti durante il semestre.
Contenuti
Il corso affronta il ruolo della valutazione economica nei processi di pianificazione urbanistica, rigenerazione territoriale, fornendo gli strumenti teorici e operativi essenziali.
L'insegnamento propone metodologie avanzate per la formulazione di giudizi di valore e di convenienza economico-sociale applicati alla trasformazione della città e del territorio. Il percorso formativo esplora sia la dimensione privata della redditività immobiliare, sia quella pubblica e collettiva degli impatti sul territorio.
La valutazione è parte integrante del processo progettuale e decisionale, quale supporto imprescindibile alla definizione della fattibilità tecnica, economica, finanziaria e sociale degli interventi dei piani e dei grandi progetti urbani. A tal fine, il corso approfondisce i nuovi scenari introdotti dal Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), analizzando il ruolo della stima economica all'interno del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
Gli studenti acquisiranno competenze pratiche per l'applicazione di strumenti sia quantitativi e qualitativi. Infine, verranno esaminati i più recenti modelli di governance e finanziamento e sulle strategie di rigenerazione urbana, preparando le figure professionali a dialogare attivamente con le istituzioni, il mercato e la tutela del territorio.
Il programma è articolato nei seguenti moduli:
Modulo 1. Fondamenti teorici dell'Estimo e dell'Economia Urbana e Territoriale
Modulo 2. Quadro Normativo, Pianificazione e Livelli Progettuali (D.Lgs. 36/2023)
Modulo 3. Sostenibilità Finanziaria (Giudizio di Convenienza Privata e Valutazione degli Investimenti Immobiliari Urbani)
Modulo 4. Sostenibilità Economica e Sociale (Giudizio di Convenienza Pubblica e Valutazione dei Piani e degli Impatti Territoriali)
Modulo 5. Governance, Partenariato Pubblico-Privato e Perequazione Urbanistica
Modulo 6. Workshop finale
Durante il corso sono previsti seminari di approfondimento con studiosi ed esperti del settore della pianificazione, della finanza immobiliare e della gestione del patrimonio culturale e territoriale.
2_Risultati attesi
Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso la studentessa / lo studente avrà acquisito:
• conoscenze avanzate dei fondamenti teorici dell'Estimo e della Valutazione economica applicati ai piani e ai progetti urbanistici;
• conoscenze dei principali criteri e procedimenti di stima delle aree edificabili e dei comparti urbani;
• conoscenze dei metodi di valutazione economica, finanziaria e multicriteriale applicabili agli interventi di rigenerazione urbana;
• comprensione delle relazioni tra piano, sostenibilità e fattibilità economica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del corso la studentessa / lo studente sarà in grado di:
• Applicare procedimenti estimativi e valutativi a piani urbanistici, beni architettonici complessi e contesti urbani storici;
• Sviluppare la componente economico-finanziaria e sociale del PFTE e del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP);
• Costruire Piani Economico-Finanziari (PEF) ed elaborare matrici di valutazione per la pubblica amministrazione.
• Configurare scenari alternativi di trasformazione territoriale e confrontarne gli impatti e le esternalità sul territorio.
Autonomia di giudizio:
La studentessa / lo studente sarà in grado di:
• formulare autonomamente giudizi di valore, di convenienza privata e utilità sociale in contesti di trasformazione urbana;
• interpretare criticamente dati di mercato immobiliare, indicatori territoriali e impatti sociali non direttamente monetizzabili;
• Selezionare e giustificare la metodologia di valutazione più idonea (finanziaria, economica o multidimensionale) in base agli obiettivi degli stakeholder pubblici e privati.
Abilità comunicative:
La studentessa / lo studente sarà in grado di:
• presentare e discutere risultati valutativi utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
• produrre relazioni estimative, quadri di fattibilità e documenti di sintesi chiari, strutturati e conformi agli standard ministeriali ed europei;
• sostenere con efficacia e sintesi i vantaggi e i limiti di una scelta di piano o di progetto in tavoli decisionali complessi;
• comunicare dati e valutazioni complesse tramite cruscotti di indicatori, tabelle finanziarie e indicatori sintetici di impatto territoriale.
Capacità d’apprendimento:
La studentessa / lo studente sarà in grado di:
• approfondire in autonomia i temi affrontati nel corso con riferimento alla transizione ecologica ed economica delle città;
• utilizzare banche dati immobiliari, repertori di prezzi, fonti statistiche e la letteratura scientifica di settore;
• aggiornare criticamente le proprie conoscenze in linea con i nuovi standard internazionali di valutazione immobiliare e di rendicontazione di impatto sociale/ambientale delle trasformazioni urbane.
Altre informazioni
L'attività didattica privilegia il confronto critico e la partecipazione ‘attiva’ degli studenti attraverso discussioni guidate, analisi e valutazioni a casi studio reali.
Per particolari categorie di studenti (lavoratori, studenti a tempo parziale o con documentate esigenze), è prevista, la possibilità di svolgere parte delle attività didattiche secondo modalità di blended learning, nel rispetto di quanto previsto dai Regolamenti didattici di Ateneo e del Corso di Studio. Agli studenti autorizzati sarà reso disponibile il materiale didattico necessario al raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Resta in ogni caso obbligatorio il superamento delle verifiche intermedie e delle attività valutative propedeutiche e dell’attestazione all'ammissione all'esame finale, secondo le modalità definite dal docente.
Il materiale didattico integrativo utilizzato durante il corso (casi studio, normativa di riferimento, dataset, documentazione tecnica e sitografia specialistica) sarà reso disponibile attraverso i canali istituzionali indicati dalla docente.
Ricevimento studenti e modalità di contatto saranno comunicati all'inizio del corso e pubblicati sui canali istituzionali del Dipartimento.