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Design
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi qualificanti:
- Sviluppo di capacità di comprendere le principali sfide delle crisi ambientali/sociali in corso e le soluzioni attualmente oggetto di ricerca e dibattito, restando continuamento aggiornati su attuali proposte e possibili sviluppi futuri.
- Sviluppo di competenze per contribuire alla transizione ecologica in funzione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici attraverso soluzioni di Design innovative per lo spazio pubblico, le Nature Based Solutions e i servizi ecosistemici.
Gli obiettivi formativi specifici prevedono l’acquisizione di competenze e il raggiungimento di risultati riscontrabili in sede di verifica dell’apprendimento:
- competenze di design di piccole strutture e spazi pubblici per le comunità, dallo sviluppo del concept di progetto ai dettagli costruttivi descritti con disegni tecnici esecutivi. Queste competenze permettono di acquisire autonomia nella progettazione di piccole strutture prodotte industrialmente quali deor, pensiline per esterni, stand fieristici.
- competenze di design di Nature Based Solutions in funzione dell’adattamento ai cambiamenti climatici, applicando la conoscenza dei servizi ecosistemici e della loro classificazione.
- competenze di lifecycle design per il controllo delle varie fasi del ciclo di vita del prodotto di design già in fase di progettazione: materiali impiegati, processi produttivi, uso, manutenzione e trattamento di fine vita.
- applicazione delle conoscenze acquisite nell’ambito della progettazione di spazi e prodotti di design per ambienti outdoor; gli studenti analizzeranno una serie di casi di studio reali come riferimenti progettuali per sviluppere una propria proposta progettuale in contesti reali, lavorando in piccoli gruppi.
Queste competenze saranno verificate attraverso una esercitazione progettuale, guidata dal docente, a cura degli studenti in forma di piccoli gruppi.
Prerequisiti
Metodi didattici
L’insegnamento combina lezioni teoriche e attività pratiche.
Le lezioni teoriche includono lezioni frontali e momenti di dibattito e interazione con studenti per una verifica continua del livello di apprendimento.
Le attività pratiche riguardano fasi successive dello sviluppo di una esercitazione progettuale da svolgere individualmente o in piccoli gruppi, dallo sviluppo del concept di progetto alla sua configurazione generale, fino alla definizione dei dettagli costruttivi. Inoltre saranno sviluppati calcoli strutturali e calcoli relativi all’indicatore GWP della Life Cycle Assessment dell’intervento.
Le ore di didattica frontale (10 ore per 1 cfu; 1 cfu=25 ore) sono previste come segue:
Lezioni: (ore/anno in aula): 40
Attività pratiche: (ore/anno in aula): 40
Altro: (ore/anno in aula): 8 (visite, workshop, seminari)
2. LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE
Le ore di lavoro che lo studente dovrà svolgere autonomamente al di fuori delle ore di didattica frontale erogata, a completamento delle ore /cfu (15 ore per 1 cfu; 1 cfu=25 ore):
- Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): 40
- Preparazione verifiche (sperimentazione): 40
- Preparazione esami: 40
Verifica Apprendimento
Modalità di svolgimento dell’esame: Teoria e Pratica: presentazione e esposizione dell’esercitazione progettuale svolta.
Criteri di valutazione:
30 - 30 e lode: consapevolezza e piena comprensione dei temi affrontati, esposti con ottima capacità critica e linguaggio più che appropriato;
26 - 29: una buona conoscenza dei temi trattati e capacità di analisi e di sintesi, linguaggio corretto, ma non del tutto
appropriato;
22-25: una discreta conoscenza dei temi trattati e con poca capacità di analisi e di sintesi, linguaggio non del tutto appropriato;
18-21: una conoscenza appena sufficiente degli argomenti, con lacune formative e linguaggio poco appropriato;
Insufficiente: forti lacune formative; incapacità di esporre i concetti in maniera articolata; linguaggio inappropriato.
Restrizioni per l’accesso alla prova finale:
Si raccomanda la presenza ad almeno il 70% delle lezioni del corso.
Testi
Hally D.B., et al. (2023) Living Places. Principles and insights for new way of thinking buildings. Kristoffer Lindhardt Weiss & Candela de Bortoli, ISBN 9788774077787
Pulselli R M, Paolinelli G, Bastianoni S (2014). Il Giardino Rampante. Diamo vita ai muri degli edifici. Soluzioni per la città sostenibile. Edifir, Firenze. (riferimento per la sperimentazione)
Pulselli RM. Lifecycle thinking per il co-Design circolare. In Narrare i Gruppi, 20 (2025), pp. 55-71- website: https://www.narrareigruppi.it/index.php?journal=narrareigruppi&page=article&op=view&path%5B%5D=04.03.2025
Contenuti
1_DESCRIZIONE
L’insegnamento si propone di trasmettere competenze per realizzare progetti di design finalizzati alla transizione ecologica nel contesto mediterraneo. Oggetto di studio saranno spazi outdoor che ospitano funzioni di aggregazione sociale e includono dispositivi/installazioni, prodotti industrialmente, integrati con Nature Based Solutions per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Ad esempio, sarà indagato il concetto di climate shelter come spazi pubblici forniti di servizi base per la permanenza in ambienti esterni climaticamente controllati, ovvero concepiti per minimizzare l’effetto isola di calore.
L’insegnamento sviluppa discipline per il controllo delle fasi di progettazione degli aspetti costruttivi (componenti assemblabili e disassemblabili, nodi, attacchi a terra) e delle fasi del ciclo di vita (produzione, trasporto, uso, manutenzione e fine vita), integrando questi aspetti con analisi strutturali (modulo Morfologia strutturale e modellistica meccanica per il Design) e con l’iseirimento di elementi naturali che erogano vari servizi ecosistemici (modulo Nature Based Solutions Design). Saranno inoltre discussi e valutati aspetti e implicazioni ambientali, sociali ed economici tipici del contesto mediterraneo per orientare la progettazione.
In particolare, le conoscenze trasmesse agli studenti riguardano un approccio life cycle thinking e la consapevolezza dei processi produttivi, delle materie prime impiegate, di durabilità e esigenze di manutenzione dei materiali, delle tecniche di assemblaggio e disassemblaggio dei prodotti.
Inoltre, gli studenti affronteranno il tema della transizione ecologica e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, confrontandosi con problematiche ambientali e sociali tipiche dei sistemi urbani contemporanei, acquisendo consapevolezza delle esigenze e delle nuove direzioni verso le quali è oggi orientato il mercato.
2_PROGRAMMA DEL CORSO
L’insegnamento è strutturato in una serie di lezioni teoriche alternate a esercitazioni pratiche.
Le lezioni teoriche comprendono nozioni scientifiche di carattere generale e conoscenze tecniche più specifiche. Segue una breve sequenza degli argomenti trattati:
- Soluzioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici per la transizione ecologica: l’esempio dei climate shelters come nuove tipologie di spazi pubblici
- Elementi costruttivi e soluzioni tecnologiche di assemblaggio e disassemblaggio, nodi e attacchi a terra di dispositivi/inslallazioni in acciaio e legno
- Elaborazione guidata dal docente di un progetto di design approfondito con dettagli su componente costruttive, nodi, criteri di assemblaggio e trasporto, oltre agli aspetti trattati negli altri moduli dell’Atelier: dimensionamenti strutturali, criteri di staticità e integrazione di NBS;
- Impostazione di un approccio Life Cycle thinking applicato al design: definizione della filiera produttiva del sistema prodotto sviluppato durante il corso, e analisi degli aspetti quali-quantitativi (calcolo del Global Warming Potential) in funzione di una gestione consapevole della catena di valore;
- Comunicazioni di informazioni e dati in funzione della presentazione delle caratteristiche funzionali, sociali, culturali e di sostenibilità ambientale e sociale.
Le esercitazioni pratiche comprendono attività di analisi di casi studio esistenti e sviluppo di progetti di design (prodotti o servizi) in forma individuale o in piccoli gruppi.
3_RISULTATI ATTESI
Gli obiettivi dell’insegnamento consistono nello sviluppo di conoscenze teoriche e competenze tecniche che gli studenti dovranno sperimentare in autonomia attraverso studio individuale e esercitazioni collettive.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
- Gli studenti dovranno apprendere e discutere nozioni teorico-scientifiche utili a sviluppare conoscenza e capacità critica per comprendere e valutare le caratteristiche di sostenibilità ambientale e sociale di un progetto di design e la circolarità dei processi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
- Gli studenti dovranno sviluppare la capacità di impostare un progetto di design di prodotto nello spazio ponendo l’attenzione su filiera produttiva e ciclo di vita allo scopo di ottimizzare i processi, misurando i risultati.
Autonomia di giudizio (making judgements);
- Gli studenti dovranno sperimentare percorsi individuali o collettivi (in gruppo) e sviluppare capacità critiche in grado di valutare il livello di sostenibilità ambientale e sociale di un progetto di design.
Abilità comunicative (communication skills);
- Gli studenti dovranno esporre contenuti e interpretazioni personali, inclusi dati quantitativi, in forma chiara ed esaustiva, presentando le caratteristiche ambientali e sociali del progetto di design in tutte le fasi del ciclo di vita.
Capacità di apprendere (learning skills).
- Gli studenti devono sviluppare capacità di apprendimento per poter intraprendere il proprio percorso formativo e sviluppare progetti per la sostenibilità coerenti e innovativi.
Altre informazioni
Per il ricevimento degli studenti è indicato un orario settimanale. Il docente si rende disponibile anche in occasioni concordate via email con gli studenti e con gli studenti non frequentati. Gli studenti impossibilitati alla frequenza dovranno concordare con il docente le opportune modalità di lavoro o comunque quanto necessario per poter sostenere l’esame.