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PATOLOGIA VEGETALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento ha lo scopo di completare la formazione dello studente in riferimento a conoscenze e competenze di carattere fitopatologico. L'insegnamento intende fornire le conoscenze di base sulle malattie non parassitarie e sulla biologia, sull'epidemiologia e l'ecologia dei principali agenti di malattie infettive (virus, batteri, funghi, piante superiori) delle piante forestali.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Comprendere le dinamiche delle malattie negli ecosistemi forestali
- Riconoscere e diagnosticare le principali malattie biotiche
- Applicare strategie di gestione sostenibile basate su selvicoltura, resistenza genetica e biocontrollo
- Utilizzare strumenti diagnostici convenzionali e molecolari
- Integrare conoscenze epidemiologiche nella pianificazione forestale
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze di base di biologia generale, botanica, chimica e genetica, nonché di patologia vegetale generale, utili alla comprensione dei contenuti del corso.
Metodi didattici
Lezioni frontali; esercitazioni in laboratorio e in campo.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento dei principali contenuti dell’insegnamento è verificato in itinere mediante domande e/o test a risposta aperta e multipla.
La verifica finale consiste in un esame orale, volto ad accertare la capacità dello studente di interpretare i sintomi e formulare corrette diagnosi.
30 - 30 e lode Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione
25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
22–24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Testi
Capretti P., Ragazzi A., Elementi di patologia forestale – Pàtron editore, 2009.
Moriondo F., Introduzione alla patologia forestale – UTET, 1999.
Moriondo F., Capretti P., Ragazzi A., Malattie delle Piante in bosco, in vivaio e delle alberature – Pàtron editore, 2020
Agrios G.N. Plant Pathology - 5th Edition. Elsevier Academic Press, 2004
Belli G. Elementi di Patologia Vegetale. Piccin editore, 2007
Le slides delle lezioni sono rese disponibili in formato .pdf scaricabile mediante la piattaforma Microsoft Teams
Contenuti
Introduzione al corso - Concetto di malattia (malattie biotiche e abiotiche) - Relazioni eco- logiche - Patogenicità e virulenza - Parassiti necrotrofi e biotrofi - Specializzazione parassitaria
Patogenesi - Ciclo delle malattie (inoculazione, infezione, penetrazione, colonizzazione biotrofica e necrotrofica, infezioni latenti, evasione, periodo di incubazione e latenza, diffusione dell'inoculo, sopravvivenza dei patogeni) - Cenni di epidemiologia (fattori inerenti i patogeni e fattori am- bientali) – modelli epidemiologici e loro uso nella gestione delle malattie
Difesa delle piante – meccanismi costitutivi e indotti - Concetto di "non-host resistance" - Barriere strutturali e barriere chimiche - Meccanismi di resistenza preesistenti e indotti - Elicitori e recettori - Fitoalessine e proteine di patogenesi - Reazione di ipersensibilità - Resistenza verticale ed orizzontale - Teoria gene per gene - Resistenza sistemica acquisita e indotta – priming - PAMPs
Sintomatologia - Differenza tra sintomi e segni - Sintomi fogliari, radicali, vascolari, corticali -Sintomi su legno: carie, colorazioni anomale - Sindromi complesse e deperimenti - Diagnosi visiva e differenziale
Difesa chimica (cenni) - Principi attivi e modalità d'azione degli agrofarmaci – formulati – fungicidi (contatto, sistemici, traslocabili) -Normativa sull'uso sostenibile dei fitofarmaci (Direttiva 2009/128/CE) - Principi attivi a basso impatto ambientale
Difesa sostenibile – difesa indotta alle colture - induttori di resistenza (elicitori di sintesi e biologici - difesa biologica (cenni) -antagonisti microbici – meccanismi di azione ) - caso studio: Heterobasidion, Armillaria mellea - Iperparassitismo: Virus ipovirulenti di Cryphonectria parasitica (caso studio) – misure legislative – certificazione sanitaria - risanamento
Malattie causate da virus e viroidi - Caratteristiche generali – struttura- processo infettivo, trasmissione e sintomi - Virus del mosaico del pioppo (Poplar mosaic virus) - Altre virosi di interesse forestale: Virus dell’accartocciamento fogliare del ciliegio (CLRV) - Virus della maculatura dell’olmo (EMoV)
Malattie causate da procariori - Caratteristiche generali di batteri classici, batteri esigenti, proteobatteri e fitoplasmi - Rogna delle oleacee (Pseudomonas syringae subsp. savastanoi ed altre) - Colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora) - Tumore radicale, del colletto e del tronco (Agrobacterium tumefaciens) – Moria del noccciolo (Pseudomonas avellanae) – Batteriosi del nocciolo (Xanthomonas arboricola pv. corylina) – Giallume dell’Olmo(Elm Yellows, EY)
Funghi fitopatogeni - Strutture miceliari: sclerozi, stromi, rizomorfe, clamidospore, basidio- fori - Phylum Ascomicota: riproduzione gamica (aschi, ascospore, cleistoteci, periteci, apoteci, pseudoteci), riproduzione agamica (rami conidiofori e conidi, sinnemi, sporodochi, acervuli, picnidi) - Phylum Basidiomycota: Riproduzione gamica (basidi e basidiospore)
Malattie fungine (cancri) - Caratteristiche generali - Cancro del castagno (Cryphonectria parasitica) - Cancro colorato del platano (Ceratocystis platani)
Malattie fungine (marciumi radicali) - Caratteristiche generali - Marciume radicale fibroso (Armillaria mellea ed altre) - marciume radicale delle conbifere e latifoglie (Heterobasidion annosum sensu lato) - Marciume radicale lanoso (Rosellinia necatrix)
Tracheomicosi - Caratteristiche generali - Grafiosi dell'Olmo (Ophiostoma ulmi e O. novo-ulmi)
Malattie causate da oomiceti - Caratteristiche generali e classificazione - Ciclo ed organi di riproduzione gamica e agamica - Mal dell'inchiostro del castagno (Phytophthora cambivora e Phytophthora cinnamomi) - Morte improvvisa delle querce (Phytophthora ramorum)
Esercitazione - Conoscenza dell’organizzazione di un laboratorio fitopatologico. Applicazione di tecniche di isolamento dei patogeni. Riconoscimento delle loro strutture vegetative e riproduttive al microscopio stereoscopico e ottico al microscopio. Isolamento antagonisti naturali.
Di ogni malattia verrà presentata: importanza, diffusione, sintomatologia, epidemiologia, ciclo del patogeno e mezzi di lotta
Strumenti a supporto della didattica -Lezioni sono svolte con presentazioni PowerPoint, filmati didattici e l'uso di strumenti di laboratorio