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SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al fine di conseguire i risultati attesi per il programma del corso e la sperimentazione proposta, l’offerta didattica, articolata nelle differenti attività, persegue i seguenti
1. Obiettivi formativi qualificanti: Capacità di riconoscere e/o progettare un organismo strutturale resistente
2. Obiettivi formativi specifici: Capacità di effettuare calcoli di verifica e/o pre-dimensionamento di elementi strutturali
Prerequisiti
A inizio corso il docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla Coordinatrice / al Coordinatore, per individuare le opportune modalità di recupero.
I prerequisiti richiesti sono:
1. conoscenza dei concetti di base acquisiti nel corso di Istituzioni di Matematica.
2. conoscenza dei concetti di base acquisiti nel corso di Statica.
Metodi didattici
1_Struttura del corso e didattica:
L’insegnamento è strutturato in una serie di lezioni teoriche alternate a esercitazioni pratiche a cura del docente. Le lezioni teoriche comprendono nozioni scientifiche di carattere generale e conoscenze tecniche più specifiche.
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni: (ore/anno in aula): 40
Esercitazioni: (ore/anno in aula): 20
Calendario delle attività formative
Vedasi Calendario didattico.
Si raccomanda la presenza ad almeno il 70% delle lezioni del corso.
Gli studenti lavoratori o comunque non frequentanti potranno concordare il percorso di apprendimento con i Docenti.
3_Lavoro autonomo dello studente
Per ogni CFU pari a 25 ore (di cui 10 ore frontali e 15 a cura dello studente) si prevedono:
- 10 ore dedicate allo studio a carattere squisitamente teorico
- 5 ore dedicate allo svolgimento di esercizi applicativi
Verifica Apprendimento
L'accertamento delle conoscenze acquisite avverrà tramite verifiche intermedie e finali. L’esame è articolato in una prova scritta, nella quale lo Studente può acquisire 4 CFU, ed una prova orale nella quale lo Studente può acquisire i restanti 2 CFU. I quesiti costituenti la prova scritta o sui quali verte l’esame orale riguarderanno sia argomenti di carattere squisitamente teorico, sia la soluzione di semplici organismi strutturali trattati durante le esercitazioni in aula sia, infine, la discussione di eventuali elaborati applicativi prodotti durante l’anno.
Restrizioni per l’accesso all’esame:
Superamento con esito positivo della prova scritta per accedere alla prova orale.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
La prova scritta si svolgerà in aula, alla presenza del Docente, e consisterà nella soluzione in 3 ore di due esercizi ciascuno del valore di 2 CFU sui 6 totali. Durante la prova lo studente potrà utilizzare testi, appunti, note e quanto ritenuto utile per la soluzione analitica degli elaborati. Sono previste due prove in itinere prodromiche alle prove scritte previste dal calendario degli esami di profitto.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
La prova scritta, del peso di 4 CFU, mira a verificare la capacità di soluzione di un problema strutturale concreto attraverso un approccio analitico fondato sulla conoscenza di una metodologia risolutiva. La prova orale mira alla verifica dell’apprendimento di concetti più squisitamente teorici alla base dei processi di progettazione strutturale.
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
· 30 - 30 e lode: una visione del tutto organica dei temi affrontati, esposti con ottima capacità critica e linguaggio più che appropriato;
· 26 - 29: una buona conoscenza dei temi trattati e capacità di analisi e di sintesi, linguaggio corretto, ma non del tutto appropriato;
· 22-25: una discreta conoscenza dei temi trattati e con poca capacità di analisi e di sintesi, linguaggio non del tutto appropriato;
· 18-21: una conoscenza appena sufficiente degli argomenti, con lacune formative e linguaggio poco appropriato;
- Respinto/Insufficiente: forti lacune formative; incapacità di esporre i concetti in maniera articolata; linguaggio inappropriato.
Testi
Obbligatori:
- S. Di Pasquale, C. Messina, L. Paolini, B. Furiozzi- Nuovo Corso di Costruzioni- Vol. 1,2, Le Monnier, 2009
- F. P. Beer, E. R. Johnston, Scienza delle Costruzioni, introduzione alla meccanica dei materiali, Ed.McGraw-Hill libri Italia s.r.l., Milano, 1997.
- E. Viola, Esercitazioni di Scienza delle Costruzioni – vol. 1 e 2, Pitagora, Bologna, 1993(vol 1), 1985 (vol 2).
Consigliati:
- O. Belluzzi, Scienza delle Costruzioni – vol. I, Ed. Zanichelli, Bologna, 1982.
- E.Benvenuto, La Scienza delle Costruzioni e il suo sviluppo storico, Ed. Sansoni, Firenze, 1981.
Sitografia & Altro materiale didattico:
· Esercizi svolti di Statica e Meccanica delle Strutture -- http://www.pau.unirc.it/scheda_persona.php?id=612.
Contenuti
1_ Programma del corso:
Descrizione
L’insegnamento mira a fornire agli Studenti i principi fondamentali per la comprensione del comportamento meccanico degli elementi strutturali e ad affinare la loro intuizione nell’analisi delle strutture reali esistenti o di nuova concezione. I principali argomenti trattati riguardano: lo studio dei solidi continui, l’analisi dello stato di tensione e di deformazione, i criteri di resistenza, le teorie tecniche in grado di fornire modelli analitici per il calcolo di singoli elementi strutturali isostatici ed iperstatici. Una particolare attenzione è riservata agli elementi strutturali realizzati in muratura, in quanto solidi non resistenti a trazione. L’itinerario di apprendimento proposto prevede l’introduzione dei concetti teorici sempre con riferimento a problemi reali attinenti un processo di progettazione strutturale.
Argomenti trattati
Prolusione: concetti generali, le costruzioni, le strutture, gli elementi strutturali, il calcolo degli elementi strutturali, articolazione del Corso e piano delle lezioni. Cenni di analisi del Continuo: i concetti di tensione e di deformazione, le prove sui materiali da costruzione, i diagrammi tensione-deformazione, la legge di Hooke generalizzata, il principio di Saint Venant, la teoria tecnica della trave, problemi iperstatici semplici. Le sollecitazioni elementari nelle travi: la forza normale, la flessione semplice, sezioni inflesse di materiale omogeneo e non omogeneo, la flessione su sezioni polimateriche, la sollecitazione di taglio puro, il taglio nella flessione, la torsione semplice, la flessione deviata, l’instabilità laterale e il carico critico euleriano. Le sollecitazioni composte nelle travi: presso- e tenso-flessione semplice e deviata, posizione dell’asse neutro e considerazioni sul nocciolo centrale d’inerzia, grandi eccentricità e materiali non reagenti a trazione. Le strutture in muratura: Il problema delle murature (osservazioni generali), muri portanti pressoinflessi, le piattabande, gli archi, le volte, problemi di progetto e di verifica. La deformazione degli elementi strutturali: concetti introduttivi; la deformazione di elementi soggetti a sforzo normale, la deformazione per flessione, esempi applicativi (la trave a mensola, la trave appoggiata), metodo cinematico, metodo della linea elastica, equazione dei tre momenti, la trave continua, il principio dei lavori virtuali, il metodo della forza unitaria. Le strutture iperstatiche: il metodo delle forze, le travi iperstatiche a una campata, esempi applicativi, il principio dei lavori virtuali per la soluzione di sistemi monodimensionali iperstatici, strutture articolate piane iperstatiche, la capriata con monaco. Verifiche di resistenza: Il metodo degli stati limite.
2_Risultati attesi;
Conoscenza e comprensione:
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di riconoscere gli organismi strutturali presenti all’interno di un manufatto esistente attraverso l’esame critico di opere e realizzazioni esaminate durante il corso. I Discenti dovranno quindi acquisire tutte le conoscenze necessarie per effettuare un’analisi strutturale completa anche con riferimento alla problematica della resistenza alle azioni sismiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di riconoscere gli organismi strutturali necessari all’interno di un manufatto di nuova realizzazione mettendo in relazione le informazioni e le conoscenze acquisite e applicando una metodologia, per individuare e risolvere problemi.
Autonomia di giudizio:
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di esaminare criticamente gli organismi strutturali da loro concepiti e la loro funzione statica all’interno di un processo integrato di progettazione individuando autonomamente eventuali problematiche e proponendone la loro soluzione.
Abilità comunicative:
Gli studenti dovranno acquisire la capacità di comunicare efficacemente le loro scelte progettuali con particolare riferimento agli aspetti del comportamento meccanico delle strutture dagli stessi concepite usando una terminologia appropriata e utilizzando anche strumenti di supporto grafici e informatici.
Capacità d’apprendimento:
Gli studenti dovranno acquisire le competenze necessarie a perseguire un approccio metodologico che li renda in grado di proseguire lo studio in modo autonomo anche dopo che l’insegnamento sarà concluso, sviluppando capacità di autoformazione o autoaggiornamento.
Altre informazioni
Il docente dedicherà la prima lezione ad un inquadramento generale del corso indicando in dettaglio gli argomenti oggetto delle lezioni, l’iter di apprendimento, il calendario delle lezioni stesse. Specificherà inoltre le modalità di esame e di verifica dell’apprendimento che avverrà anche attraverso prove in itinere. Il docente sarà a disposizione degli studenti in aula, al termine di ogni lezione frontale, e nel proprio studio, nei giorni fissati per il ricevimento, per discutere/chiarire/risolvere eventuali problematiche sorte durante le lezioni frontali e, in generale, durante il percorso di apprendimento.