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RESTAURO
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
- OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI
OBIETTIVO 1 - Comprensione dell'Organismo Architettonico e Diagnostica Materica
il corso fornisce conoscenze e competenze finalizzate alla comprensione degli organismi architettonici e dei complessi di carattere storico, nel loro contesto urbano, territoriale e nel contesto dei sistemi figurativi ed estetici/formali ad essi coevi e/o contemporanei; le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono, ; le cause di varia natura di degrado o dissesto.
OBIETTIVO 2 - Meccanica e Comportamento Statico Strutturale
il regime statico delle loro strutture.
OBIETTIVO 3 - Programmazione, Consolidamento e Valorizzazione del Patrimonio
la programmazione e definizione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione e alla valorizzazione e gestione di manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.
- OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
-Finalità Didattiche e Metodologia della Prassi Conservativa
il corso ha lo scopo di rendere lo studente consapevole delle problematiche che l'intervento di restauro e conservazione sul costruito, in rapporto al suo significato di testimonianza storica, nel contempo, di risorsa per l'uso contemporaneo. Pertanto esso prevede, accanto a lezioni ex cathedra, esercitazioni progettuali su casi studio, con la specifica finalità fine di implementare capacità critiche e strumenti operativi che stimolino il processo di cura verso il patrimonio costruito.
Prerequisiti
Lo studente deve avere acquisito: le nozioni di base del disegno e rilievo architettonico, della tecnologia dell’architettura e della statica e meccanica dei materiali.
Per sostenere l’esame del Laboratorio di Restauro Architettonico è necessario avere sostenuto l’esame di Fondamenti di restauro dell’architettura e di Storia dell’architettura antica e medievale (art.19 del Regolamento didattico).
A inizio corso la docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla coordinatrice, per individuare le opportune modalità di recupero.
Metodi didattici
Si prevede di utilizzare oltre alla didattica frontale con l'esposizione di power point , l'esposizione di una serie di casi studio da studiare in aula ,commentandoli attraverso esercitazioni e workshop ; queste esercitazioni saranno valutate dalla docenza e corrette in aula . L'esercitazione da condurre in gruppi e con un approfondimento su una tematica specifica da approfondire singolarmente sarà valutata insieme alla preparazione sui temi affrontati durante il corso.
TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE
· Lezioni (ore/anno in aula):20
· Esercitazioni (ore/anno in aula): 4
· Attività pratiche (ore/anno in aula): 10
· Seminari: 2
LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE
· Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): 20
· Elaborazione progettuali su caso studio:10
· Preparazione esami: 10
Le visite guidate sui luoghi oggetto dell'esercitazione saranno un necessario contributo integrativo alla redazione del progetto.
Verifica Apprendimento
Si può accedere all'esame dopo la conclusione del workshop svolto nel semestre su un argomento di studio concordato con il docente e secondo specifiche scadenze. L’esercitazione affidata durante il corso sarà svolta singolarmente o in gruppo, e dovrà dimostrare che lo/la studente abbia raggiunto un grado di consapevolezza e di maturità dell'apprendimento adeguato agli obiettivi generali del corso.
La verifica finale consiste nella consegna e giudizio dell'intero lavoro finale, completo e corretto e in una prova orale. La prova orale consisterà in quesiti teorici, discussione degli argomenti delle lezioni, sulla bibliografia del corso e sull'apprendimento degli argomenti, nonché quesiti volti ad evidenziare la capacità dello studente di sviluppare collegamenti tra i vari argomenti del corso e con insegnamenti precedenti.
Restrizioni per l’accesso all’esame
obbligo di frequenza minima, obbligo di numero minimo di consegne.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento
Obiettivo delle prove/risultati attesi
• 30 - 30 e lode (eccellente): Lo studente: - dimostra una conoscenza completa e dettagliata della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega i principali concetti, integra approfondimenti personali nella propria sintesi; - evidenzia una comprensione eccellente della materia: distingue chiaramente tra le idee principali e quelle di sopporto, sa inquadrare i punti chiave, rinforza gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali, sviluppa collegamenti interdisciplinari; - manifesta capacità ben consolidate di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati; - espone la materia in modo chiaro e strutturato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo e conciso.
• 28- 29 (ottimo): Lo studente: - dimostra una conoscenza approfondita della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega la maggior parte dei principali concetti; - evidenzia una solida comprensione della materia: inquadra la maggior parte dei punti chiave benché non sempre distingua bene gli argomenti principali da quelli meno importanti, discute gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali; - manifesta ottime capacità di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati; - espone la materia in modo chiaro e articolato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo ed essenziale, pur ammettendo qualche imprecisione.
• 25 - 27 (buono): Lo studente: - dimostra un’ampia conoscenza della materia: conosce, anche se non spiega completamente, i contenuti rilevanti; utilizza la terminologia, ma non sempre in modo preciso; individua i concetti chiave, ma non riesce a spiegarli completamente o con precisione. - evidenzia una comprensione adeguata della materia: distingue i punti chiave importanti, ma non riesce a inquadrarli completamente; - manifesta buone capacità di applicare le conoscenze; - espone in modo chiaro, ma non sempre completo, con un’organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati e ripetitivi.
• 22-24 (discreto): Lo studente: - dimostra un’accettabile conoscenza della materia: conosce la maggioranza dei contenuti ma manifesta lacune, mostra una certa confusione in alcuni concetti importanti anche se non essenziali; - evidenzia una comprensione essenziale della materia: non riesce sempre a inquadrare tutti i suoi argomenti o talvolta lo fa con imprecisione; - manifesta discrete capacità di applicare i concetti fondamentali della materia; - espone in modo corretto, ma senza una struttura del tutto chiara e coerente, inserendo in alcuni punti dello sviluppo materiale poco rilevante.
• 18-21 (sufficiente) :Lo studente: - dimostra una limitata conoscenza della materia: conosce i contenuti più rilevanti ma manifesta numerose lacune, individua una buona parte dei concetti chiave ma non riesce a illustrarli con completezza e precisione;
- dimostra una comprensione basica della materia: ha qualche difficoltà a distinguere i punti chiave e non sempre riesce a inquadrarli compitamente per incompletezza o imprecisione; - manifesta incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia; - espone in modo poco chiaro e confuso, usa la lingua in modo poco organizzato, con pensieri frammentati e ripetitivi, non sempre utilizza la terminologia con precisione.
• Insufficiente: Lo studente: - dimostra una conoscenza scarsa e frammentaria della materia: non conosce i contenuti essenziali, manifestando estese lacune, e non individua i concetti chiave; - manifesta gravi errori di comprensione, non risponde a numerose domande o non risolve numerosi problemi; manifesta errori nell’applicare i concetti fondamentali della materia; - non raggiunge un livello accettabile di articolazione del pensiero relativo alla materia.
Testi
G. Carbonara (a cura di), Trattato di restauro architettonico, 4 Voll, Utet, Torino 1996-2003.
S.F. Musso, Tecniche del restauro aggiornamento , Utet, Torino 2013.
S.F. Musso (a cura di), Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, EPC Libri, Roma 2016.
M. De Vita, Architetture nel tempo, Architetture nel tempo. Dialoghi della materia, nel restauro, Firenze University Press, Firenze 2015.
C, Montagni, Materiali per il restauro, Utet Torino 2000
ICOMOS, ISCS, Illustrated glossary on stone deterioration patterns,Glossaire illustré sur les formes d’altération de la pierre, ICOMOS International Scientific Committee for Stone (ISCS) . Comité scientifique international “Pierre” de l’ICOMOS,ISBN : 978-2-918086-00-0, EAN : 9782918086000, Impression septembre 2008, Ateliers 30 Impression, Champigny/Marne, France
Le riviste di settore e il web sono considerati strumenti di consultazione utile sotto la guida della docenza che, nel corso delle lezioni, fornirà ulteriori indicazioni e materiali bibliografici e didattici.
Contenuti
DESCRIZIONE
Il Laboratorio di Restauro Architettonico contribuisce a completare le conoscenze caratterizzanti il mestiere dell’architetto, coerentemente con il percorso formativo della classe di laurea LM-4, concentrandosi sul progetto di conservazione dell’esistente nella sua dimensione alle varie scale e come prodotto intellettuale e scientifico della formazione dell’architetto.
In particolare, il corso di Restauro Architettonico fornisce gli strumenti indispensabili per un corretto approccio al progetto di conservazione e per la formulazione di ipotesi per il riuso compatibile di un edificio storico.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il laboratorio si propone di guidare lo studente nella comprensione profonda di un edificio/monumento storico, sito, parco archeologico partendo dalla sua lettura spazio-temporale e nella sua dimensione architettonica e materiale . Attraverso il riconoscimento delle pratiche costruttive, manutentive e dei successivi modi d'uso, acquisendo la consapevolezza della complessità dell'architettura. Il percorso formativo affronta poi l'analisi dei processi di degrado sia materico che strutturale, finalizzata allo studio delle tecniche di intervento più idonee in relazione alle cause del danno. Infine, il corso si focalizza sulla definizione del progetto di restauro e riuso, integrando come elementi imprescindibili gli indispensabili adattamenti tecnologici, l'adeguamento impiantistico e il tema fondamentale dell'accessibilità degli edifici storici.
1. La lettura del costruito storico e delle sue stratificazioni
il rilievo e la mappatura dei materiali e delle tecniche costruttive; la lettura stratigrafica.
2. L’analisi del degrado e dei dissesti
registrazione delle più evidenti manifestazioni di degrado dei materiali, interpretazione delle cause; lettura dei meccanismi di danno e delle eventuali carenze strutturali e interpretazione delle cause.
3. L’intervento di conservazione
definizione delle tecniche di conservazione dei materiali e delle tecniche di consolidamento delle strutture con particolare attenzione al concetto di minimo intervento e a quelli connessi di compatibilità e reversibilità.
4. Il riuso
Ricerca di nuove funzioni con particolare attenzione al tema della compatibilità con le caratteristiche e vulnerabilità dell’edificio, anche
considerando le prescrizioni normative e della legislazione tecnica.
Le quattro tematiche elencate saranno supportate dalla presentazione di progetti sull’esistente alle varie scale, realizzati in ambito nazionale e internazionale, e rapportate alla storia e del restauro e ai principali orientamenti contemporanei di intervento sull’esistente. Le singole tematiche saranno quindi riportate entro un quadro di sintesi di fase conoscitiva e fase progettuale che è la caratteristica essenziale del progetto di conservazione dell’architettura e che dovrà emergere anche in fase di esercitazione progettuale. Questa avrà come tema lo studio di edificio o un complesso di edifici, proposti alla docenza, sul quale si sperimenterà il processo di conservazione secondo il metodo spiegato nel corso delle lezioni frontali.
Secondo i Descrittori di Dublino, il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
Capacità di analisi dei caratteri costruttivi e materici dell'edificato storico, per riconoscerne le tecniche costruttive, gli elementi strutturali e le rispettive funzioni, i materiali e le loro caratteristiche fisiche e meccaniche, l'eventuale stato di degrado strutturale, i comportamenti in sede climatica e microclimatica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):
capacità di elaborare progetti per la conservazione, il restauro, il recupero e il riuso di manufatti architettonici, e capacità di gestire le trasformazioni nel tempo.
Autonomia di giudizio (making judgements), abilità comunicative (communication skills) e capacità di apprendere (learning skills):
Capacità di operare e comunicare in autonomia le scelte progettuali.
Altre informazioni
la docente dedica la prima lezione del corso a introdurre tutti gli argomenti teorici, le esercitazioni pratiche e le modalità e i criteri di valutazione. E Inoltre, la docente potrà presentare le conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso e i temi di interesse particolare che studentesse e studenti devono conoscere, ad esempio ripassando alcuni argomenti su libri di testo consigliati o altro materiale didattico fornito.