Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Gli obiettivi formativi (Learning objectives) dell’insegnamento sono pienamente coerenti con gli obiettivi formativi del CdS che assegnano alle discipline dell’urbanistica il concorso alla formazione della cultura della progettazione che attraverso teorie, creatività, metodologie e procedimenti alle diverse scale, rendono possibile l’ottimale costruzione dello spazio fisico. Gli obiettivi formativi generali per la formazione per lo svolgimento di quelle attività “esercitate abitualmente con il titolo professionale di architetto” (direttive n. 85/384/CEE, n. 85/14/CEE, n. 86/17/CEE), sono mirati ad assicurare il raggiungimento:
1. di una adeguata conoscenza in materia di urbanistica, progettazione, procedure e tecniche applicate nel processo del governo della città;
2. della capacità di cogliere i rapporti tra uomo, architettura, città e ambiente, nonché la capacità di saper adeguare fra loro creazioni architettoniche, spazi urbani, elementi di naturalità in funzione del benessere dell’abitare;
3. della capacità di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell’architetto nella società, in particolare elaborando piani, progetti urbanistici che tengano conto dei fattori sociali e antropologici.
Gli obiettivi formativi qualificanti riguardano la capacità di comprensione, discernimento, valutazione critica, autonomia di giudizio e sensibilità rispetto alle responsabilità sociali ed etiche insite in ogni attività progettuale.
Gli obiettivi formativi qualificanti del corso sono la formazione di competenze utili per l’elaborazione di un pensiero progettante idoneo a prefigurare quelle trasformazioni della città e del territorio fondate su una visione propositiva delle politiche urbane e territoriali innovative ed eque volte a creare autentico sviluppo e ispirate all’ottenimento di forme di coesione socio economica, distributiva e culturale.
Gli obiettivi specifici dei quali è possibile valutare il grado di raggiungimento in sede di verifica dell’apprendimento e a conclusione del Laboratorio in sede di esame possono essere sintetizzati nel raggiungimento:
1. di una profonda conoscenza degli aspetti teorico-scientifici, metodologici e operativi dell’urbanistica per poter progettare lo spazio urbano anche risolvendo in modo innovativo problemi complessi e interrelati che richiedono un approccio interdisciplinare e multiscalare;
2. della capacità di comprendere i concetti autentici legati alla sostenibilità urbana e territoriale, alla coesione sociale e il senso identitario del luogo nella progettazione della città e del territorio, per promuovere uno sviluppo ecologicamente equilibrato e di lungo termine dell’ambiente costruito e naturale, compresa l’utilizzazione razionale delle risorse disponibili.
Prerequisiti
Al fine di assicurare la coerenza del percorso formativo il Regolamento didattico prevede che per sostenere il Laboratorio di Progettazione Urbanistica del 4° anno è necessario aver superato l’esame del Laboratorio di Progettazione Urbanistica del 2° anno.
Per poter affrontare consapevolmente i temi e le attività programmate per il Laboratorio di Progettazione urbanistica sono utili le conoscenze di base che si considerano acquisite negli anni precedenti, anche al fine di evitare ripetizioni nel processo formativo:
- i principali concetti e temi teorici relativi al ruolo della pianificazione urbanistica e territoriale e degli strumenti disponibili;
- l’evoluzione della disciplina urbanistica moderna e delle principali tappe di acquisizione del corpus disciplinare;
- gli aspetti essenziali della legislazione urbanistica a livello nazionale e regionale.
Metodi didattici
1_TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE
Nello sviluppo dei contenuti del corso, che si svolgerà con modalità laboratoriali, oltre alle lezioni su argomenti specifici, gli studenti saranno impegnati in una serie di sperimentazioni sulla base di autonome considerazioni, osservazioni e descrizioni, attraverso l’interpretazione dei fenomeni urbani, elaboreranno spunti di riflessione originali, proposizioni progettuali, anche sotto forma di visioni progettuali presentate con grafici, disegni e video.
Il corso si struttura in lezioni, esercitazioni, attività progettuali, confronto laboratoriale degli avanzamenti. Lo studente svilupperà in maniera autonoma un repertorio di best pratices inerenti il lavoro progettuale. Il risultato del repertorio verrà messo a disposizione di tutti i partecipanti al modulo in occasioni seminariali mirate per condividerlo e individuare processi utili alla costruzione di scenari e modelli per la progettazione dello spazio urbano.
La tipologia delle attività formative si articola in
Lezioni: 30 ore (ore/semestre in aula)
Esercitazioni: Studio e presentazione al Laboratorio di Best Pratics 8 ore (ore/semestre in aula)
Attività pratiche: Attività Laboratoriale di progettazione 16 ore (ore/semestre in aula)
Seminari: 2 seminari su argomenti specialistici di 3 ore, 6 ore (ore/semestre in aula)
Lezioni (30 ore/semestre in aula)
Argomenti (in sintesi):
- Ri-definizione di città resiliente, inclusiva e digitale alla luce delle acquisizioni dell’esperienza del primo semestre
- Le innovazioni di progettazione urbanistica orientate alla città resiliente, inclusiva e digitale- potenzialità e limiti
- Criteri di progettazione per la qualità urbana dei quartieri e degli spazi pubblici della città
- La progettazione urbanistica di un nuovo welfare urbano
- Linee guida per la progettazione dello spazio urbano per le relazioni sociali della “Vita in città”
- La progettazione della Rete ecologica urbana per il disegno della città pubblica e privata con gli elementi di naturalità
- La messa in valore del patrimonio culturale attraverso le connessioni fisiche e virtuali
- L’intelligenza artificiale per il governo delle variabili progettuali
- La progettazione della città sicura, disamina dei rischi e definizione delle misure di mitigazione
Esercitazioni (8 ore/semestre in aula)
Le esercitazioni riguarderanno lo studio e la presentazione al Laboratorio di Best Pratics delle esperienze innovative inerenti il tema della progettazione urbanistica per la città resiliente, inclusiva e digitale. L’insieme del repertorio costituirà il patrimonio conoscitivo, comune e implementabile, durante il semestre, del Laboratorio di Progettazione Urbanistica.
Attività laboratoriale di progettazione (18 ore/semestre in aula)
La sperimentazione progettuale riguarderà i contenuti di un progetto di rilancio di un territorio (Comunale, Città Metropolitana, bioregione) con misure specifiche proprie della progettazione per la città resiliente, inclusiva e digitale per ottimizzare la coesione territoriale per nuove forme integrate di sviluppo locale autosostenibile.
Seminario Specialistico (4 ore/semestre in aula)
Seminario sui temi della progettazione urbanistica per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla città
TOTALE 60 ore/semestre in aula
La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle lezioni e sarà attestata dal docente che consegnerà alla Segreteria Didattica del Dipartimento, insieme al registro delle lezioni, anche l’elenco degli studenti che hanno assolto l’obbligo della frequenza. L'attestato di frequenza esenta lo studente dal dover rifrequentare il laboratorio nel caso in cui l’esame non sia stato sostenuto entro l’anno accademico.
2_LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE
Lo studente avrà a disposizione 90 ore che potrà gestire in autonomia in attività di studio, di preparazione per verifiche, di approfondimento di argomenti trattati nelle lezioni e nei seminari che si suggerisce siano ripartite in tre modalità:
- Studio e approfondimento degli argomenti trattati nelle lezioni e nei seminari anche su fonti bibliografiche e fonti sitografiche -45 ore
- Ricerca delle best pratics da condividere nelle attività laboratoriali per le verifiche -25 ore
- Preparazione esami con la progettazione individuale o di gruppo e la comunicazione dell’esperienza -20 ore
Lo studente approfondirà gli argomenti trattati nelle lezioni e nei seminari anche con lo studio su forti bibliografiche e sitogragiche e svilupperà in maniera autonoma un repertorio di best pratics inerenti la progettazione urbanistica della città resiliente, inclusiva e digitale che presenterà al laboratorio per rendere patrimonio comune di conoscenza quei processi utili per la progettazione ottimale dello spazio urbano.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene con cadenza settimanale in occasione delle presentazioni del repertorio delle esperienze significative e consente più verifiche informali intermedie sul programma e sugli argomenti trattati nelle lezioni frontali, nei seminari e sul corpus di conoscenze condivise che costituirà il patrimonio comune del Laboratorio.
Modalità di svolgimento dell’esame: Teoria/Pratica
Il corso prevede la verifica dei contenuti affrontati durante le lezioni e approfonditi nei testi e nei siti indicati in bibliografia e nella sitografia. Tale verifica di apprendimento consiste in presentazioni periodiche, correlate alla presentazione degli avanzamenti dell’esito del percorso applicativo progettuale.
Per accedere all’esame, gli studenti dovranno partecipare attivamente ad almeno il 70 % delle lezioni da calendario e dei seminari e dovranno rispettare, con buon esito, le consegne/presentazioni periodiche previste.
L'esame verterà sui contenuti del corso, sui temi di interesse di approfondimento didattico e sull’esperienza progettuale da presentare in un seminario conclusivo delle attività del Laboratorio.
È prevista, per particolari categorie di studenti (lavoratori, part time o con particolari esigenze) la possibilità di concordare un apposito patto formativo.
Testi
Bibliografia di riferimento
1. Camargo Hernández D. F, Pianificazione urbana con l’aiuto dell’intelligenza artificiale (AI): Tipologie di indagine, Edizioni Sapienza, 2023
2. Carta M., Sette lezioni di rigenerazione urbana, LetteraVentidue, 2025
3. Moreno C., La città dei 15 minuti. Per una cultura urbana democratica, ADD Editore 2024
4. Musco F., Zanchini E. (a cura di) Il clima cambia le città. Strategie di adattamento e mitigazione nella pianificazione urbanistica, Franco Angeli 2015
5. NACTO, National Association of City Transportation Officials, Urban Street Design Guide, 2013, Available online: https://nacto.org/publication/urban-street-design-guide/
Sitografia di riferimento
Https://ajuntament.barcelona.cat/superilles/en/
https://www.casadellacultura.it/viaborgogna3riccat.php?cat=Urbanistica
Contenuti
1_DESCRIZIONE
L’insegnamento Progettazione urbanistica per la città resiliente, inclusiva e digitale fa parte del Laboratorio di Progettazione Urbanistica ed è finalizzato a fornire agli studenti che frequentano il quarto anno del Corso Magistrale in Architettura (LM-4), un avanzamento culturale sul tema della efficacia della progettazione urbanistica per un approccio innovativo alle trasformazioni della città in linea con le nuove acquisizioni alla base dei principi per la transizione ecologica, sociale e digitale. Preliminarmente saranno condivisi i necessari fondamenti teorici e i processi metodologici utili a comprendere, interpretare e governare i grandi temi legati agli elementi di innovazione nel campo della progettazione della città pubblica incentrata su un più soddisfacente welfare urbano.
Contribuisce alla formazione di una avanzata conoscenza critica in materia di progettazione urbanistica favorendo l’affinamento di capacità creative per una visione critica e multidisciplinare dei saperi anche al fine di preparare un solido profilo di capacità progettuale in uscita per un inserimento nell’ambito lavorativo che caratterizza gli enti pubblici e privati.
2_PROGRAMMA DEL CORSO
Il tema di anno vuole dimostrare che è possibile segnare un nuovo corso di sviluppo verso la sperimentazione e il monitoraggio di progettazioni, azioni, attuazioni, in grado di riverberare un benessere “sostenibile”, equo, sobrio e a lungo termine per una organizzazione della città ottimale, dei suoi quartieri e dello spazio pubblico urbano di elevata qualità.
Gli argomenti di studio, ricerca e sperimentazione riguardano le opportunità offerte dai metodi della Progettazione urbanistica per la città resiliente, inclusiva e digitale e sono così delineati:
- Criteri di progettazione per la qualità urbana dei quartieri e degli spazi pubblici
- La progettazione urbanistica di un nuovo welfare urbano
- Linee guida per la progettazione dello spazio urbano per le relazioni sociali della “Vita in città”
- La progettazione della Rete ecologica urbana per il disegno della città pubblica e privata con gli elementi di naturalità
- La messa in valore del patrimonio culturale attraverso le connessioni fisiche e virtuali
- L’intelligenza artificiale per il governo delle variabili progettuali
- La progettazione della città sicura, disamina dei rischi e definizione delle misure di mitigazione.
Le lezioni teoriche preliminari verteranno sui seguenti aspetti definitori e di condivisione dei principali concetti:
Definizione di città resiliente, inclusiva e digitale alla luce delle acquisizioni dell’esperienza del primo semestre
Esempi di progettazioni di città resilienti, inclusive e digitali- potenzialità e limiti
Le innovazioni di progettazione urbanistica orientate alla città resiliente
Esempi di progettazione urbanistica di tipo innovativo per gli spazi pubblici della città.
Focus su esempi di progettazioni urbanistiche efficaci per controllare e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla città.
Nello sviluppo dei contenuti del corso, che si svolgerà con modalità laboratoriali, oltre alle lezioni su argomenti specifici, gli studenti saranno impegnati in una serie di sperimentazioni sulla base di autonome considerazioni, osservazioni e descrizioni, attraverso l’interpretazione dei fenomeni urbani, elaboreranno spunti di riflessione originali, proposizioni progettuali, anche sotto forma di visioni progettuali presentate con grafici, disegni, immagini e video. Tale percorso progettuale è finalizzato alla proposta di un innovativo sviluppo urbano attraverso la costruzione di scenari, modelli e procedure di progettazione che interesseranno spazi urbani complessi e specifici ambiti opportunamente scelti collegialmente. Le attività e gli esiti dei workshop saranno presentati in forma seminabile anche in alleanza a relatori del mondo della professione.
Le attività formative, teoriche e progettuali saranno modulate in corso d’anno cercando di monitorare l’adeguatezza del carico didattico rispetto al numero dei crediti formativi dell’insegnamento, 6 cfu nel semestre e 12 cfu nell’anno e dell’impegno complessivo richiesto dal quarto anno, anche rispetto alla partecipazione delle attività culturali comuni.
3_RISULTATI ATTESI
L’insegnamento posto al 4° anno fa parte del secondo ciclo della formazione complessa che prepara alla professione dell’architetto. Consapevoli che al termine di questo ciclo lo studente deve dimostrare, attraverso le verifiche di profitto, di avere appreso le conoscenze caratterizzanti la figura dell’architetto, relative alla progettazione urbanistica, e che le discipline CEAR-12/B (ex ICAR/21) - Urbanistica, fanno parte di quelle che il Corso di Studi prevede di rafforzarne le specificità per le peculiarità di apporto che il settore può fornire riguardo agli elementi di innovazione nel campo della progettazione della città pubblica incentrata su un nuovo welfare urbano, si indicano di seguito i principali risultati attesi attraverso il sistema adottato in sede europea di cinque descrittori, “Descrittori di Dublino”, tra di loro correlati:
Conoscenza e capacità di comprensione / Knowledge and understanding
Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione dei fenomeni urbani e territoriali e delle loro cause e di aver acquisito conoscenze e capacità tali da poter sviluppare, attraverso l’elaborazione di idee originali e in un contesto di ricerca, una esercitazione a carattere progettuale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding
Gli studenti si eserciteranno ad applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione per un approccio metodologicamente corretto nella fase di esercitazione, in uno specifico contesto urbano per formare competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni e risolvere problemi nel proprio campo di studi, sia avere la capacità di concepire, progettare e realizzare un processo di ricerca sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’abitare il territorio.
Autonomia di giudizio / Making judgements
Gli studenti affineranno la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi e capacità di discernimento sulla base di informazioni che possono essere inizialmente parziali, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze, interpretazioni e giudizi.
Abilità comunicative / Communication skills
Gli studenti miglioreranno la capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in modo chiaro e pertinente offrendo alla comunità del corso il loro particolare punto di vista e motivando le loro scelte progettuali.
Capacità d’apprendimento / Learning skills
Gli studenti dovranno dimostrare di aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, originalità, creatività e capacità progettuale e quelle specifiche skills che ne rafforzino il profilo in uscita e li preparino all’ inserimento nell’ambito lavorativo pubblico e privato.
Altre informazioni
Disponibilità a fornire materiale in lingua inglese: SI