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Agronomia e coltivazioni erbacee
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Comprendere i principi che regolano i rapporti acqua-pianta-atmosfera e acqua-suolo, con particolare riferimento ai processi che influenzano la disponibilità idrica per le colture.
- Valutare l’influenza dei fattori climatici, pedologici e colturali sui consumi idrici e sui fabbisogni irrigui delle principali colture agrarie.
- Applicare metodi e tecniche per il monitoraggio dello stato idrico del suolo e delle piante, utilizzando gli strumenti più comuni di misura e valutazione.
- Determinare i fabbisogni idrici e irrigui delle colture attraverso l’impiego di modelli, coefficienti colturali e procedure di bilancio idrico.
- Analizzare la qualità delle acque destinate all’irrigazione e individuare le strategie più idonee per l’impiego di acque saline o alcaline.
- Conoscere i principi dell’aridocoltura e le tecniche agronomiche finalizzate alla conservazione e all’uso efficiente delle risorse idriche.
- Valutare i diversi metodi irrigui e selezionare le soluzioni più appropriate in funzione delle caratteristiche ambientali, pedologiche e colturali.
- Elaborare strategie di gestione sostenibile dell’irrigazione e delle pratiche agronomiche associate, finalizzate al miglioramento dell’efficienza d’uso dell’acqua e della produttività delle colture.
Prerequisiti
La comprensione degli argomenti trattati durante il corso prevede che gli studenti possiedano adeguate conoscenze di Agronomia, Biologia e Fisiologia vegetale.
Metodi didattici
Lezioni frontali tenute con l'ausilio di presentazioni digitali, esercitazioni d'aula e di laboratorio, visite tecniche.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento avverrà a fine corso mediante una prova orale.
Il colloquio ha come obiettivo quello di verificare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti trattati e la sua capacità di padroneggiarli al fine di applicarli in un contesto tecnico-operativo.
La prova verrà svolta in lingua italiana.
La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala.
30-30 e lode Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
22-24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Testi
- Angelo Caliandro, Pasquale Steduto, Vito Cantore, Cristos Xiloyannis (Curatori). Tecnica agronomica dell’irrigazione - Parte speciale. Aracne editrice.
- Vito Lombardo. Principi e tecnica dell'irrigazione. Ed. L'Epos, 1999.
- Riccardo Sarno. Principi e tecniche di aridocoltura. Ed. L'Epos, 1998.
- Richard G. Allen, Luis S. Pereira, Dirk Raes, Martin Smith. Crop evapotranspiration - Guidelines for computing crop water requirements - FAO Irrigation and drainage paper 56. FAO - Food and Agriculture Organization of the United Nations.
Contenuti
Descrizione:
Obiettivo dell’insegnamento è fornire allo studente le conoscenze necessarie per comprendere e padroneggiare gli aspetti relativi alle variabili climatiche che influenzano il consumo idrico delle colture, i rapporti acqua-pianta ed acqua-suolo, la qualità delle acque ad uso irriguo. Dalla conoscenza di questi argomenti di base saranno illustrati i metodi di stima dei fabbisogni idrici ed irrigui delle colture, i principi dell’aridocoltura, gli aspetti agronomici dell’irrigazione, le variabili irrigue ed i criteri di scelta del metodo irriguo, descrivendo sia quelli tradizionali, sia quelli di recente introduzione. L’argomento conclusivo riguarderà la stesura di un bilancio idrico. Saranno, infine, discusse le interazioni tra irrigazione e tecniche agronomiche idonee e a migliorare l’efficienza d’uso dell’acqua da parte delle colture.
Programma del corso:
- Richiami di agrometeorologia, acqua: sue funzioni e proprietà (0.5 CFU).
- Rapporti acqua-pianta: Meccanismi di resistenza delle piante alla siccità, il Potenziale idrico, Traspirazione e regolazione stomatica, metodi di valutazione dello stato idrico delle piante (1.0 CFU).
- Rapporti acqua-suolo: Potenziale idrico del terreno, misura dell’umidità del terreno, misura del potenziale idrico del terreno, relazioni tra umidità e potenziale idrico del terreno, movimenti dell’acqua nel terreno
velocità d’infiltrazione dell’acqua nel terreno (1.0 CFU).
- Fabbisogni idrici e irrigui delle colture: Evapotraspirazione, Fattori che influenzano i consumi idrici delle colture, determinazione dei consumi idrici: metodi diretti ed empirici, evapotraspirazione potenziale di riferimento (ETo) e coefficiente colturale (Kc) (1.0 CFU).
- Principi di aridocoltura: Aumento delle disponibilità idriche per la coltura, riduzione delle perdite di acqua dal terreno, ottimizzazione della utilizzazione delle risorse idriche (0.5 CFU).
- Qualità delle acque per uso irriguo: Caratteristiche delle acque (temperatura, pH, sostanze sospese e disciolte), accorgimenti tecnici per l’impiego di acque alcaline e saline (0.5 CFU).
- Irrigazione: Scopi dell’irrigazione, indagini agronomiche preliminari sull’idoneità dei terreni, fabbisogno irriguo di campo, efficienza dell’irrigazione, fabbisogno di lisciviazione, variabili irrigue, momento di intervento irriguo, bilancio idrico, metodi irrigui (1.0 CFU).
- Scelta delle colture e tecniche agronomiche in regime irriguo (0.5 CFU).
Risultati di Apprendimento Attesi (RAA):
- Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza e capacità di comprensione dei principi che regolano i consumi idrici delle diverse colture in funzione dell’ambiente e delle pratiche agronomiche adottate.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Valutare l’idoneità di un comprensorio all'irrigazione, applicare metodi di monitoraggio dello stato idrico del terreno e della coltura ed elaborare bilanci idrici per ottimizzare l’efficienza d’uso dell’acqua.
- Autonomia di giudizio: Autonomia di giudizio sugli interventi da mettere in atto per una gestione sostenibile delle risorse idriche. Verificare la validità delle decisioni assunte e individuare eventuali soluzioni da adottare.
- Abilità comunicative: Rapportarsi efficacemente con interlocutori esperti del settore adottando una terminologia tecnica condivisa.
- Capacità d’apprendimento: Conoscenza delle modalità e degli strumenti necessari per aggiornare in autonomia le competenze acquisite durante il corso.