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  1. Pubblicazioni

COSTRUZIONE DEI RILEVATI STRADALI E FERROVIARI: VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DI PROGETTO DELLE TERRE TRATTATE CON CALCE

Articolo
Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
COSTRUZIONE DEI RILEVATI STRADALI E FERROVIARI: VALUTAZIONE DELLE METODOLOGIE DI PROGETTO DELLE TERRE TRATTATE CON CALCE / Celauro, B.; Bevilacqua, A.; LO BOSCO, Dario; Celauro, C.. - In: MECCANICA DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE. - ISSN 2035-679X. - 1:3(2010), pp. 123-145.
Abstract:
Nella costruzione delle opere civili e, soprattutto, delle infrastrutture di
trasporto, elemento qualificante per la minimizzazione degli impatti economici ed ambientali
è l’adozione del trattamento con calce dei terreni argillosi di scavo, di per sé non idonei ad
essere impiegati nei manufatti in terra, e la loro utilizzazione - previo trattamento con calce,
appunto - per la costruzione di rilevati ed altre opere in terra. La tecnica del trattamento con
calce delle terre argillose permette di ottenere diversi vantaggi di ordine tecnico, economico
ed ambientale. I progressi tecnologici conseguiti negli ultimi decenni, particolarmente per
quanto riguarda gli studi di progetto, i mezzi di cantiere ed i processi costruttivi hanno
permesso, di estendere tale tecnica con successo agli strati superiori del rilevato ed anche
agli strati di fondazione della pavimentazione. Considerato che i principali Capitolati Italiani
prevedono metodologie differenti per il progetto delle miscele terra-calce, alcune delle quali
si distinguono nettamente da quanto previsto in campo internazionale e, in particolare, dalla
norma armonizzata a livello europeo EN 14227-11 “Terreno trattato con calce”, è parso
opportuno valutare comparativamente tali metodologie con quelle internazionali più
consolidate, al fine di verificare, tramite un ampio piano sperimentale, l’idoneità delle
indicazioni e dei riferimenti per gli studi di formulazione delle miscele in esse contenute. Si
dimostra che la metodologia ANAS si discosta significativamente oltre che dalle altre in uso
in Italia (RFI), anche dalle principali normative internazionali e, considerata l’ampia
diffusione di tali specifiche per i lavori stradali in Italia, i risultati presentati evidenziano la
necessità di una pronta revisione di tale metodologia, anche per un utile allineamento a
quanto previsto dalla normativa europea al riguardo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Celauro, B.; Bevilacqua, A.; LO BOSCO, Dario; Celauro, C.
Link alla scheda completa:
https://iris.unirc.it/handle/20.500.12318/6543
Pubblicato in:
MECCANICA DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE
Journal
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