Data di Pubblicazione:
2013
Citazione:
Standards e contratti di certificazione / Saija, Roberto. - In: RIVISTA DI DIRITTO ALIMENTARE. - ISSN 1973-3593. - 1(2013), pp. 47-55.
Abstract:
Lo scritto affronta il tema delle certificazioni di qualità, ormai
molto diffuse anche nel comparto agroalimentare, soprattutto
con riferimento alle certificazioni di processo più che di
prodotto.
L’attualità dell’argomento è dovuta all’emergere del concetto
di qualità nell’ambito delle politiche agroalimentari europee.
Ciò ha indotto le imprese di grandi dimensioni a rendere
competitivo e quindi più appetibile il loro prodotto rivolgendosi
agli organismi di certificazione cui viene commissionato
un giudizio di qualità o sul prodotto o sul processo
produttivo. Ciò ha incrementato la fiducia dei consumatori
verso i prodotti dotati di questo elemento aggiuntivo ed ha
indotto anche le aziende meno competitive ad adeguarsi
per evitare di essere estromesse dal segmento.
L’analisi è condotta inquadrando l’istituto tra gli strumenti
con funzione informativa e distintiva, come l’etichetta, e
tende a dimostrare che l’obiettivo dell’Unione non è tanto la
tutela del diritto all’informazione del consumatore/persona,
quanto piuttosto quello di creare in lui certezza e quindi fiducia
negli alimenti che acquista, in modo da facilitare il funzionamento
del mercato secondo criteri di efficienza.
molto diffuse anche nel comparto agroalimentare, soprattutto
con riferimento alle certificazioni di processo più che di
prodotto.
L’attualità dell’argomento è dovuta all’emergere del concetto
di qualità nell’ambito delle politiche agroalimentari europee.
Ciò ha indotto le imprese di grandi dimensioni a rendere
competitivo e quindi più appetibile il loro prodotto rivolgendosi
agli organismi di certificazione cui viene commissionato
un giudizio di qualità o sul prodotto o sul processo
produttivo. Ciò ha incrementato la fiducia dei consumatori
verso i prodotti dotati di questo elemento aggiuntivo ed ha
indotto anche le aziende meno competitive ad adeguarsi
per evitare di essere estromesse dal segmento.
L’analisi è condotta inquadrando l’istituto tra gli strumenti
con funzione informativa e distintiva, come l’etichetta, e
tende a dimostrare che l’obiettivo dell’Unione non è tanto la
tutela del diritto all’informazione del consumatore/persona,
quanto piuttosto quello di creare in lui certezza e quindi fiducia
negli alimenti che acquista, in modo da facilitare il funzionamento
del mercato secondo criteri di efficienza.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
contratti; certificazione; qualità; obblighi; standards
Elenco autori:
Saija, Roberto
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Pubblicato in: