Cinema per i non vedenti. Dispositivi tattili per la fruizione/Cinema for the blind. Tactile devices for enjoyment
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
Cinema per i non vedenti. Dispositivi tattili per la fruizione/Cinema for the blind. Tactile devices for enjoyment / Colistra, D.; Puccinelli, G.. - (2020), pp. 3129-3154. ( Connettere. Un disegno per annodare e tessere. Reggio Calabria 17, 18, 19 settembre 2020) [10.3280/oa-548.171].
Abstract:
Questo studio presenta i primi risultati di una ricerca sul tema dei dispositivi tattili per favorire la fruizione dei film da parte dei non vedenti. Un argomento allo stato attuale poco indagato, i cui principi non sono ancora stati sistematizzati e che, pertanto, offre ampi margini di sperimentazione. La ricerca è ancora in corso ed è stata contemporaneamente sviluppata per la fotografia e le arti grafiche bidimensionali. In questa sede ci limiteremo a trattare la cinematografia, pur facendo riferimento a considerazioni che, in buona parte, sono valide anche per altre forme figurative. Gli strumenti ausiliari attualmente a disposizione di un non vedente per la fruizione di un film consistono esclusivamente in supporti audio che integrano i dialoghi e offrono informazioni minime su elementi visuali rilevanti per lo sviluppo della narrazione. Le integrazioni audio, basate sulla descrizione verbale, non sono però idonee a rendere molte componenti espressive legate alla visualità (inquadrature, ottiche, movimenti di macchina, scelte legate al montaggio ecc.) che, com’è evidente, costituiscono elementi imprescindibili per apprezzare pienamente un film. Gli studi ormai avanzati e i primi prototipi realizzati nel campo dei dispositivi tattili digitali (tablet a microsfere motorizzate), anche se ancora non disponibili su scala commerciale, potrebbero ampliare un settore economicamente rilevante e di grande interesse scientifico. Inoltre, permetterebbero l’inclusività e un maggiore accesso alla cultura da parte di una categoria svantaggiata. In questo saggio descriveremo il metodo sviluppato per realizzare i supporti tattili delle scene chiave di un film, applicandolo a La finestra sul cortile (Rear Window) di Alfred Hitchcock e successivamente valutando i limiti e le potenzialità della sperimentazione.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Colistra, D.; Puccinelli, G.
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Titolo del libro:
Connettere. Un disegno per annodare e tessere. Atti del 42° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione/Connecting. Drawing for weaving relationships. Proceedings of the 42th International Conference of Representation Disciplines Teachers