La devianza e la marginalità nelle periferie urbane: il recupero educativo per una giustizia a misura di minore
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
L’esame dei dati e lo studio dei luoghi ha fornito una nuova chiave interpretativa: la marginalità non è più letta in termini di autoesclusione del soggetto, ma è vista come un processo di emarginazione legato anche alle scelte della società, favorito dal proliferare di zone ghetto, in cui la cultura dominante non passa e viene sostituita dai codici della rabbia e della sopraffazione. Il rapporto tra delinquenza minorile e marginalità urbana è decisamente stretto, perché alimentato dalla mancanza di opportunità, di risorse, di possibilità di spazi e servizi idonei allo sviluppo sociale e culturale degli individui. La produzione di nuova marginalità legata ai contesti, ai luoghi, alle scelte politiche, economiche ed educative di una società ancora poco sensibile all’interculturalità è destinata ad aumentare se si aggiunge a questo quadro anche il disagio dei minori stranieri che più di tutti rischiano di pagare gli errori nelle strategie di intervento operate dagli amministratori pubblici.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Marzullo, R.
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