Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Il gioco non è altro che il modo più autentico e genuino di vivere del bambino che sviluppa tutte le sue funzioni
vitali. E’ proprio nel gioco, infatti, che si sviluppano tutte le principali capacità, quelle senso-motorie, quelle
affettivo-relazionali, quelle espressive e quelle cognitive.
Un laboratorio ludico se rivolto a soggetti diversamente abili una volta realizzato, non può prevedere il raggiungimento
di obiettivi entro un tempo prefissato, ma deve basarsi sulle esigenze, sui tempi, sugli spazi di ciascun
soggetto disabile. Le attività laboratoriali a carattere ludico pertanto, possono aiutare il soggetto con deficit,
a conoscere i suoi limiti e a partire da questi per imparare ad usare il proprio corpo, facendo leva sulle funzioni
vicarianti.
vitali. E’ proprio nel gioco, infatti, che si sviluppano tutte le principali capacità, quelle senso-motorie, quelle
affettivo-relazionali, quelle espressive e quelle cognitive.
Un laboratorio ludico se rivolto a soggetti diversamente abili una volta realizzato, non può prevedere il raggiungimento
di obiettivi entro un tempo prefissato, ma deve basarsi sulle esigenze, sui tempi, sugli spazi di ciascun
soggetto disabile. Le attività laboratoriali a carattere ludico pertanto, possono aiutare il soggetto con deficit,
a conoscere i suoi limiti e a partire da questi per imparare ad usare il proprio corpo, facendo leva sulle funzioni
vicarianti.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
disability; playing; laboratory.
Elenco autori:
Sgambelluri, R
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