Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
Il frammento BWV 1076 e la musica infinita di J.S. Bach / Colistra, D.. - (2026), pp. 64-65.
Abstract:
Il ritratto di J.S. Bach realizzato da E.G. Haussmann raffigura il compositore mentre mostra il Canon triplex a 6 voc. (BWV 1076), un breve frammento musicale che assume il valore di una vera dichiarazione artistica e intellettuale. Il canone, concepito come Rätselkanon (Canone enigmatico), presenta solo tre delle sei voci effettive, lasciando all’interprete il compito di ricostruire le altre attraverso procedimenti contrappuntistici. La struttura rivela una straordinaria ricchezza combinatoria, consentendo centinaia di soluzioni coerenti e manifestando la concezione barocca della musica come scienza capace di riflettere l’ordine universale. Il frammento integra inoltre riferimenti simbolici, numerologici e teologici, fondendo arte, matematica e spiritualità. Pur non esistendo prove di un rapporto diretto tra Bach e la spirale logaritmica, il BWV 1076 presenta principi di autosimilarità e trasformazione che richiamano metaforicamente tale curva: da un nucleo tematico semplice si genera una complessità crescente senza perdita di identità strutturale. Questa dinamica trova un’interessante corrispondenza con il concetto di autoreferenzialità sviluppato da Hofstadter, secondo cui musica, matematica e arte condividono strutture ricorsive capaci di produrre forme complesse a partire da regole essenziali.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Colistra, Daniele
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Titolo del libro:
Architetture senza corpo. Frammenti, memorie e immaginazioni