Data di Pubblicazione:
2015
Citazione:
Architettura Animale, Bestiario Ininterrotto / Sestito, Marcello. - 1:(2015), pp. 1-460.
Abstract:
C’è una componente non secondaria dell’architettura che si ispira al mondo animale; del resto tra gli atti fondativi o i riti del costruire c’è sempre il sangue della bestia, e trae da questo alcuni temi che incessantemente percorrono lo spazio e il tempo del suo comporre. Questo mondo animale, che molto ci somiglia, si insinua prepotentemente riaffiorando in quello del progetto che adopera per similitudini, per comparazioni o per emulazione, il suo patrimonio in molte delle sue manifestazioni. Alcuni animali si prestano più di altri ad essere abitati fino a scoprirne le viscere interiori. Altri ci rapportano ai cieli con le loro cosmogonie che delle bestie in tutte le latitudini del mondo hanno fatto uso, o alla terra come nei geoglifi di Nazca, o nelle rocce che assumono connotati animaleschi secondo il principio dell’apofenia, fino a configurare in molti casi un’urbanistica animale. All’animale dobbiamo una casistica parallela dei modi di abitare e delle architetture conseguenti, dalle tane alle schiume, ai ricoveri o agli anfratti. Il libro indaga su queste architetture parallele, che dall’animale sono ispirate. Questo testo tutto “animale” appare, allora, come un bestiario ininterrotto, è il completamento di una trilogia di trattati (Alfabeti d’Architettura, Architettura Globale, Architettura Animale) che l’autore ha dedicato all’Architettura e ai suoi necessari sconfinamenti.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Sestito, Marcello
Link alla scheda completa: