Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
Un alfabeto di Frammenti / Nucifora, Sebastiano. - (2025), pp. 21-77.
Abstract:
Nel suo scritto, Frammenti di un discorso amoroso, Barthes sceglieva di raccontare l’esperienza amorosa attraverso un alfabeto di voci, ciascuna affidata a una lettera, in questo saggio, l'esperienza amorosa è sostituita dalla città – che è il vero tema di questo libro – e sotto quest’ottica devono essere lette le scelte delle voci, dove l’alfabeto diventa il pretesto per esplorare la relazione tra collage e architettura. Il collage è qui inteso, più che una tecnica grafica, come un modo di pensare l’architettura: un atto di giustapposizione, di ricomposizione, di accostamento inatteso. Ogni frammento porta con sé una storia, un riferimento, un contesto, e proprio nel loro incontrarsi emergono possibilità nuove, inattese e visionarie. Dalla A alla Z, il testo racconta di autori, movimenti, concetti e sperimentazioni che hanno usato il collage per interrogare la città, il progetto e l’immaginazione architettonica. La scelta delle voci risponde a un doppio criterio: da un lato includere figure centrali nella storia del collage, dall’altro aprire incursioni verso ambiti contigui – letteratura, arte, fotografia, urbanistica – che hanno contribuito a definire il collage come linguaggio trasversale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Nucifora, Sebastiano
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Titolo del libro:
Frammenti di un discorso urbano. Il collage come linguaggio della città