L’impiego della Computer Vision nella ricostruzione 3D dei beni culturali: i Bronzi di Riace
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
I Bronzi di Riace sono due statue di bronzo databili al V secolo a.C. custodite presso il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. Esse, sin dal loro ritrovamento avvenuto nelle acque di Riace Marina (RC) nel 1972, rappresentano uno dei più significativi capolavori scultorei dell’arte greca e sono note in tutto il mondo per la loro eccezionale fattura. Oltre ad essere contraddistinti da uno straordinario realismo, i Bronzi sono divenuti nel tempo un simbolo della città stessa che li ospita. Nel corso degli anni sono state effettuate numerose ricerche sia in ambito storico che scientifico, finalizzate allo studio della loro natura e all’implementazione di migliorie tecniche per la manutenzione e il restauro. Nella presente nota viene descritta la metodologia per la realizzazione di un modello tridimensionale delle due statue condotta dal Laboratorio di Geomatica, appartenente al DICEAM dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. La modellazione 3D realizzata si basa sull’uso delle tecniche imaging, quali fotogrammetria digitale e computer vision. Le immagini digitali acquisite, su autorizzazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sono state successivamente elaborate mediante software commerciale Agisoft PhotoScan. I risultati ottenuti denotano la bontà della tecnica utilizzata nel campo dei beni culturali, valida alternativa a tecniche più costose e impegnative come il laser scanning.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Barrile, Vincenzo; Gelsomino, V; Lamari, D; Sensini, P
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Titolo del libro:
Atti della XX Conferenza Nazionale ASITA
Pubblicato in: