Data di Pubblicazione:
2018
Citazione:
Le strade ferrate. Dinamiche e processi di trasformazione
territoriale in Calabria / Foresta, Sante. - In: ARCHISTOR. - ISSN 2384-8898. - Extra 3-4/2018 T. Manfredi (a cura di):suppl. ArcHistoR 10/2018(2018), pp. 122-135. [http://dx.doi.org/10.14633/AHR099]
Abstract:
La prima concreta iniziativa tesa a sottrarre la Calabria dal suo secolare isolamento fu la realizzazione, a partire dal 1866, della ferrovia lungo il suo versante jonico, seguita da quella sul versante tirrenico venti anni dopo, durante i quali i collegamenti con il Settentrione furono ancora garantiti, più che dalla strada postale, dalle rotte marittime sottocosta tra Reggio, Scilla, Pizzo e Scalea, preferiti anche dai viaggiatori dei secoli scorsi. A questo punto pressoché tutta la costa calabrese risultava marcata dalla linea ferroviaria, con radicali conseguenze sulla percezione del suo contesto paesaggistico: entrambe le linee ferroviarie divennero per gli stessi calabresi un formidabile strumento di osservazione di una natura incontaminata di costoni rocciosi e spiagge libere della corona di centri collinari e precollinari che vi prospettavano. E così fu quando nei decenni seguenti furono realizzate alcune linee di attraversamento interno, i cui pochi tratti superstiti oggi offrono l’unica possibilità di percepire il senso originario del viaggio sulle strade ferrate della Calabria, a fronte del diffuso degrado osservabile dalle linee costiere derivante dagli incontrollati fenomeni di urbanizzazione verificatesi a partire dagli anni cinquanta del Novecento.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Foresta, Sante
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: