Teodicea: poesia e negazione, ovvero la follia del mistico. Il Male e il Nulla Sacro nei “Versi Ultimi” di David Maria Turoldo
Articolo
Data di Pubblicazione:
2006
Citazione:
Teodicea: poesia e negazione, ovvero la follia del mistico. Il Male e il Nulla Sacro nei “Versi Ultimi” di David Maria Turoldo / D'Elia, A. - In: RIVISTA DI STUDI ITALIANI. - ISSN 1916-5412. - XXIV:1(2006), pp. 81-106.
Abstract:
Il saggio tratta il tema centrale dell ultima produzione lirica di David MariaTuroldo, quello inerente Dio unitamente al male, al nulla e alla morte. Ilpoeta entrato nella schiera dei teopati esprime nel verso la follia di coluiche cerca, al di là del sussidio della ragione (pur con essa spesso alleato), eimpone al suo io l interrogativo sulla responsabilità del divino nel tragicoaccadimento umano. Il verso diventa un vero e proprio combattimento tral Io/io e l Essere, formulato entro un linguaggio teologico-filosofico, chepone al centro il Tu. Assistiamo così alla costituzione di una parolaquerelante che si erge con singolare forza nel panorama poetico italiano delNovecento, ponendosi al limite della formula ontologica e del dettatoproveniente dalla pagina biblica.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Nulla, Dio, uomo, resistenza, dono, Io, Tu, agone, futurità, deità, dramma, Cristo, morte, vita. empre sul ciglio
Elenco autori:
D'Elia, A
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