Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Il lavoro di ricerca di cui la pubblicazione illustra gli esiti è stato coordinato da Concetta Fallanca De Blasio, responsabile scientifico nell’ambito della convenzione tra il Dipartimento AACM e la Fondazione CARICAL, finalizzata a indagare l’ essenza degli spazi di relazione e in particolare, i luoghi dello scambio quali elementi strutturanti dell’impianto urbano, al fine di approntare proposte progettuali volte a mantenerne vitalità e ruolo che contribuiscono a reinventare l’identità delle città del Mediterraneo.In questa linea di ricerca si colloca il testo Luoghi dello scambio e città del Mediterraneo. Storie, culture, progetti edito nel 2003 a cura di Concetta Fallanca De Blasio e Alireza Naser Eslami e la presente edizione, che ne rilancia le finalità, costituisce di fatto il secondo volume.Le città scelte come casi di studio appartengono a cinque macro-aree culturali, contraddistinte da specifiche peculiarità e che contengono al loro interno numerosi altri livelli di riconoscibilità.L’area culturale del Maghreb rappresenta la parte meridionale dell’Occidente mediterraneo e le città di Marrakech, Tangeri, Fèz, Algeri, Tunisi e Tripoli ben testimoniano un particolare punto di vista della storia e delle vicende di questa parte del Bacino.L’area culturale del vicino Oriente e delle terre ottomane e rappresentata, in questi lavori, dalle città de Il Cairo, Gerusalemme, San Giovanni d’Acri, Damasco, Aleppo, Bursa e Istanbul. Si tratta di un territorio, a forma di grande arco, di affaccio costiero di un interno profondo, che si estende fino all’estremo Oriente e alla Cina, che raccoglie e offre merci esotiche all’Europa e che comprende tutte le mete di pellegrinaggio delle tre religioni monoteiste del Mediterraneo.L’area culturale dell’ambito adriatico e dell’Egeo con le città di Atene, Dubrovnik, Spalato, Trieste, Venezia, Ancona e Bari rappresenta l’Est di un Occidente intriso dei geni e delle evoluzioni del mediterraneo dorico, greco, bizantino e ottomano.L’area culturale dell’Europa latina con la costa tirrenica italiana, la Francia e la Spagna e con le città di Napoli, Livorno, Genova, Marsiglia, Barcellona, Valencia, Granada, Siviglia e Lisbona.Il mediterraneo insulare con Ajaccio, Cagliari, Palermo, Siracusa, Catania, La Valletta, Heraklion, esiti originalissimi di molteplici e contrastanti culture che si coniugano con le tradizionali resistenze di un isolamento geografico che tende a volgere le spalle al mare e al contempo ad aprirsi ad ogni novità.Il presente lavoro si colloca in questo ambito di riflessioni e, attraverso una lettura interpretativa delle città individuate come casi di studio, offre una trattazione articolata per brani, tesa a chiarire determinati aspetti conoscitivi e interpretativi.Per ognuna delle trentasei città, diciotto delle quali presentate nel primo volume, sono affrontati quattro brani di trattazione.Il brano iniziale e finalizzato alla comprensione del ruolo giocato dalle dinamiche dei flussi commerciali nella genesi e nello sviluppo della città e del suo porto, attraverso la ricostruzione del profilo storico, la lettura delle reti terrestri e marittime anche dei commerci a lunga distanza e delle vie di pellegrinaggio. La lettura periodizzante con la registrazione degli eventi “epocali” che hanno modificato il corso della città e finalizzata a comprendere il senso delle trasformazioni del concetto di spazio del commercio.Il secondo e dedicato alle componenti strutturali del commercio, alle spinte economiche, alle motivazioni socio-culturali e alle ragioni politiche che ne hanno sostanziato il carattere. L’osservazione integrata delle componenti economiche connesse ai sistemi di scambio, di quelle socioculturali, in termini di rappre
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
struttura urbana; spazi di relazione; luoghi dello scambio
Elenco autori:
Fallanca, Concetta
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Titolo del libro:
Luoghi dello scambio e città del Mediterraneo. Storie,Culture, Progetti Vol. II