Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
28 dicembre 1908: Reggio, con Messina e numerosi centri delle due sponde, venne quasi totalmente distrutta dal sisma e dal maremoto. L’immane disastro fu tuttavia occasione di conoscenza, perché gli sbancamenti delle macerie e gli sterri per la riedificazione dell’abitato misero in luce gli strati pertinenti la città antica. Si trattò per lo più di scoperte casuali e i pochi scavi “archeologici” si limitarono alle trincee di fondazione dei nuovi edifici. I risultati furono tuttavia significativi, anche se pochissime tracce ne rimangono in luce. Importantissima fu l’identificazione lungo il litorale delle mura urbiche di età ellenistica, il rinvenimento di alcuni impianti termali e di brandelli di edifici. Tali esplorazioni furono divulgate da Paolo Orsi con una relazione edita in un Supplemento di Notizie degli Scavi del 1922. A queste sono da aggiungere le strutture pubbliche scavate nell’area dell’ex stazione Lido, a poca distanza dalla rada, negli anni Ottanta dello scorso secolo. Lo studio di tutta la documentazione d’archivio e delle fonti iconografiche e fotografiche che li illustrano, purtroppo non numerose e esaurienti come si desidererebbe, mi ha consentito di realizzare l’esatta ubicazione delle scoperte nel tessuto urbano, di verificarne le quote e di rettificare talora i dati acriticamente accettati.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Martorano, Francesca
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Titolo del libro:
L'immagine della città romana e medievale