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  1. Pubblicazioni

Geometria e figurazione nelle decorazioni murarie di Tozeur e Nefta (Tunisia)

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
Il tema di questo studio è l’analisi grafica dei pattern geometrici presenti nei paramenti murari delle città-oasi di Tozeur e Nefta, ubicate ai margini settentrionali del lago salato Chott el Jérid (Tunisia). Il sistema costruttivo tradizionale in uso in questa regione desertica prevede murature in terra cruda mista a paglia, confezionata in mattoni (adobe) o riversata direttamente in un cassero ligneo (pisé), rivestite su entrambi i lati con mattoni di argilla cotti al sole e successivamente in forno, posati in leggero aggetto rispetto al piano della facciata. L’uso esclusivo del laterizio come elemento decorativo rappresenta un forte limite alla figurazione; un’ulteriore limitazione è costituita dal fatto che i mattoni vengono sempre disposti in linea con i filari, e quindi esclusivamente in orizzontale e/o in verticale. Da ciò deriva che le linee inclinate nel disegno possono essere ottenute solo tramite lo sfalsamento dei mattoni stessi, e pertanto hanno un andamento seghettato. Tutte le facciate esterne e interne delle abitazioni tradizionali presentano pannelli decorativi, soprattutto in corrispondenza degli ingressi e sul fronte esterno dei bortal, sottoportici caratteristici di entrambe le città. L’estrema semplicità del mattone non ha limitato la realizzazione di innumerevoli motivi decorativi, generati a partire da figure elementari che, attraverso variazioni, hanno permesso lo sviluppo di un vocabolario formale estremamente ricco. Le figurazioni in uso a Nefta e a Tozeur, città-oasi distanti solo 25 chilometri, sono le stesse, a eccezione di un particolare disegno denominato zarbiya, presente solo a Nefta. Losanga e ottagono sono le figure da cui derivano quasi tutti i pattern (tranne lo shetrouàni, fascia orizzontale, e la colonna verticale), attraverso operazioni di sezione, rotazione e ribaltamento. Il motivo a spina di pesce, ad esempio, può essere considerato come composto da una porzione di losanga, mentre quello denominato bu habibi è composto da un rombo in rilievo (maqrudha) sezionato secondo l’asse orizzontale e ripetutamente giustapposto. Dal punto di vista figurativo, possiamo individuare nove pattern che fanno riferimento a elementi presenti nella vita quotidiana dell’oasi: tre raffigurano il cammello, due il serpente, uno la cesoia, uno l’usignolo (più precisamente: il suo nido) e due la palma. I restanti sono figurazioni astratte. Attraverso l’analisi geometrica condotta a partire dagli elementi geometrici minimi, lo studio delle modalità aggregative e la ricostruzione del processo di astrazione che ha portato alla formalizzazione dei pattern che raffigurano elementi reali, abbiamo provato a definire un metodo di lettura adatto allo studio delle decorazioni parietali presenti nelle due città-oasi dello Chott el Jérid.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Colistra, Daniele
Autori di Ateneo:
COLISTRA Daniele
Link alla scheda completa:
https://iris.unirc.it/handle/20.500.12318/132506
Link al Full Text:
https://iris.unirc.it//retrieve/handle/20.500.12318/132506/288614/Colistra_2022_Linguaggi_Geometria_editor.pdf
Titolo del libro:
Linguaggi grafici. Decorazione
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