Continuità. Riordino. Tasformazione. Modellazione della città storica di Reggio Calabria attraverso la georeferenziazione delle informazioni cartografiche e partitarie del Catasto post-unitario
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Il presente lavoro riguarda la modellazione di parti significative della Reggio preterremoto basata sull’analisi del catasto post unitario.
Il Catasto geometrico/particellare, elaborato essenzialmente come strumento tributario dopo il 1870, rappresenta un’operazione fondamentale di conoscenza ed organizzazione del territorio realizzata attraverso la creazione di mappe urbane in scala 1:1000 caratterizzate da criteri grafici omogenei e basate su operazioni rigorose di rilevamento. Ed è stato esaminato assieme ad altre fonti legate agli espropri attuati per la ricostruzione, in particolare i Fondi Prefettizi, Serie II, Affari Speciali dei Comuni e quelle relative ai fondi del Tribunale Civile di Reggio Calabria, serie Perizie, conservati presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria.
I dati fondamentali sono stati ricavati dallo studio dei Registri di Partita che riportavano un’esauriente descrizione quantitativa e qualitativa del patrimonio immobiliare, implementi integralmente in una banca dati informatizzata. Contestualmente è stata effettuata la digitalizzazione in ambiente GIS della cartografia storica con particolare attenzione alla metodologia di georeferenziazione. Ancora, attraverso la descrizione quantitativa delle unità immobiliari (numero dei piani, vani, ecc.) è stato possibile modellare anche tridimensionalmente l’edificato storico e confrontarlo con quello attuale evidenziando le trasformazioni intervenute.
Questo approccio consente una lettura ‘tematica’ della città storica sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo e in particolare ciò appare rilevante nella presentazione e nell'elaborazione di dati catastali, ove la natura dei luoghi consegue dalla giustapposizione di diverse destinazioni del suolo che prendono corpo in un ‘paesaggio’ necessariamente più ricco delle proprie parti.
Dal confronto del racconto della città come ci giunge attraverso il portato della cartografica storica, si riconoscono immediatamente i diversi gradi di modificazione della città: l’esame di tre aree emblematiche della città di Reggio Calabria è stata riferita all’idea del destino della città di Reggio Calabria corrispondente alle categorie della Conservazione, del Riordino e della Trasformazione.
La disponibilità dei dati storici strutturati attraverso una rappresentazione spaziale dei dati, consente non solo una migliore interrogazione degli stessi, ma apre ad una logica nuova, quella della lettura dei fenomeni territoriali su base topologica, attraverso categorie quali la contiguità, la densità per aree di valutazione, la distribuzione ecc.
Lo spazio perde così il carattere di contenitore astratto proprio perché in esso prendono corpo più azioni concorrenti, distinte nel tempo, e consente la configurazione dei ‘luoghi’ nell’accezione più moderna del termine, fornendo alle comunità la concreta possibilità di fondare la propria identità nella capacità di riconoscimento e di racconto di se stessi, delle proprie radici così come della propria attualità.
Il Catasto geometrico/particellare, elaborato essenzialmente come strumento tributario dopo il 1870, rappresenta un’operazione fondamentale di conoscenza ed organizzazione del territorio realizzata attraverso la creazione di mappe urbane in scala 1:1000 caratterizzate da criteri grafici omogenei e basate su operazioni rigorose di rilevamento. Ed è stato esaminato assieme ad altre fonti legate agli espropri attuati per la ricostruzione, in particolare i Fondi Prefettizi, Serie II, Affari Speciali dei Comuni e quelle relative ai fondi del Tribunale Civile di Reggio Calabria, serie Perizie, conservati presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria.
I dati fondamentali sono stati ricavati dallo studio dei Registri di Partita che riportavano un’esauriente descrizione quantitativa e qualitativa del patrimonio immobiliare, implementi integralmente in una banca dati informatizzata. Contestualmente è stata effettuata la digitalizzazione in ambiente GIS della cartografia storica con particolare attenzione alla metodologia di georeferenziazione. Ancora, attraverso la descrizione quantitativa delle unità immobiliari (numero dei piani, vani, ecc.) è stato possibile modellare anche tridimensionalmente l’edificato storico e confrontarlo con quello attuale evidenziando le trasformazioni intervenute.
Questo approccio consente una lettura ‘tematica’ della città storica sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo e in particolare ciò appare rilevante nella presentazione e nell'elaborazione di dati catastali, ove la natura dei luoghi consegue dalla giustapposizione di diverse destinazioni del suolo che prendono corpo in un ‘paesaggio’ necessariamente più ricco delle proprie parti.
Dal confronto del racconto della città come ci giunge attraverso il portato della cartografica storica, si riconoscono immediatamente i diversi gradi di modificazione della città: l’esame di tre aree emblematiche della città di Reggio Calabria è stata riferita all’idea del destino della città di Reggio Calabria corrispondente alle categorie della Conservazione, del Riordino e della Trasformazione.
La disponibilità dei dati storici strutturati attraverso una rappresentazione spaziale dei dati, consente non solo una migliore interrogazione degli stessi, ma apre ad una logica nuova, quella della lettura dei fenomeni territoriali su base topologica, attraverso categorie quali la contiguità, la densità per aree di valutazione, la distribuzione ecc.
Lo spazio perde così il carattere di contenitore astratto proprio perché in esso prendono corpo più azioni concorrenti, distinte nel tempo, e consente la configurazione dei ‘luoghi’ nell’accezione più moderna del termine, fornendo alle comunità la concreta possibilità di fondare la propria identità nella capacità di riconoscimento e di racconto di se stessi, delle proprie radici così come della propria attualità.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Prampolini, Franco
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
28 Dicembre 1908 - LA GRANDE RICOSTRUZIONE DOPO IL TERREMOTO DEL 1908 NELL’AREA DELLO STRETTO