Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
La nostra epoca nella sua manifestazione formale, non ha ancora dimostrato di possedere un’unità riconoscibile, condizione e prova allo stesso tempo, della definizione di uno stile.
La crisi dell’identità costruttiva dei nostri tempi, richiama l'architetto ad una doverosa riflessione sullo spazio che gestisce, ovvero, richiama il progetto sull'uomo, mettendo in discussione il ruolo storico dell’architetto quale interprete del rapporto tra comportamenti e spazi. Rispetto a tali premesse, il saggio, attraverso citazioni e letture comparate di scritti di Tschumi, Loos e Zumthor, analizza criticamente un controverso dibattito tra le posizioni degli autori su come un architetto possa rapportarsi allo spazio contemporaneo, offrendo contributi significativi al ruolo dell’ architettura contemporanea
La crisi dell’identità costruttiva dei nostri tempi, richiama l'architetto ad una doverosa riflessione sullo spazio che gestisce, ovvero, richiama il progetto sull'uomo, mettendo in discussione il ruolo storico dell’architetto quale interprete del rapporto tra comportamenti e spazi. Rispetto a tali premesse, il saggio, attraverso citazioni e letture comparate di scritti di Tschumi, Loos e Zumthor, analizza criticamente un controverso dibattito tra le posizioni degli autori su come un architetto possa rapportarsi allo spazio contemporaneo, offrendo contributi significativi al ruolo dell’ architettura contemporanea
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
spazio abitativo; matericità; crisi dei linguaggi; living space; materiality; languages crisis
Elenco autori:
Giglio, Francesca
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Titolo del libro:
Spazio e Società