LO SGUARDO INDIFFERENTE. PAESAGGI E PASSAGGI DI MARE NELL'ITALIA DEL TERZO MILLENNIO
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
L’oggetto di questo scritto è il vuoto, o meglio, è il paesaggio vuoto, vuoto in apparenza. È la tela bianca che il pittore di turno riempie con colori a scomparsa, con inchiostri
simpatici distesi su una tavolozza colma di facile oblio.
Il paesaggio vuoto a cui si fa riferimento è il mare. Non il paesaggio costiero, ma la distesa marina, paesaggio improprio, in cui l’antropizzazione risiede in segni non permanenti,
nel lascito fugace delle scie dei natanti e nei gorghi che, a volte, li inghiottono.
L’oggetto di questo scritto è il mare d’Italia, il paesaggio che, con un cambio di lettera, diventa passaggio di uomini, e che scandisce, con le opposte rotte ad esso riservate dalla
storia, una parte dell’identità stessa del nostro paese.
simpatici distesi su una tavolozza colma di facile oblio.
Il paesaggio vuoto a cui si fa riferimento è il mare. Non il paesaggio costiero, ma la distesa marina, paesaggio improprio, in cui l’antropizzazione risiede in segni non permanenti,
nel lascito fugace delle scie dei natanti e nei gorghi che, a volte, li inghiottono.
L’oggetto di questo scritto è il mare d’Italia, il paesaggio che, con un cambio di lettera, diventa passaggio di uomini, e che scandisce, con le opposte rotte ad esso riservate dalla
storia, una parte dell’identità stessa del nostro paese.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
paesaggio; vuoto; mare
Elenco autori:
Nucifora, Sebastiano
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
PAESAGGIO 150