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  1. Insegnamenti

D90312 - DIRITTO ROMANO II

insegnamento
ID:
D90312
Durata (ore):
42
CFU:
7
SSD:
Diritto romano e fondamenti del diritto europeo
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
Giurisprudenza/comune Anno: 1
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Ciclo Semestrale (21/09/2026 - 04/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita del diritto privato romano e del sistema processuale civile, dalle origini di Roma a Giustiniano. Attraverso l’analisi degli istituti, delle categorie elaborate dalla giurisprudenza romana e delle fonti normative, giurisprudenziali, negoziali e processuali, lo studente acquisirà strumenti critici per comprendere la struttura della scientia iuris e l’incidenza dell’esperienza romana sulla formazione del pensiero giuridico moderno e della tradizione giuridica europea.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà possedere una chiara conoscenza delle basi concettuali e teoriche del diritto privato romano e del processo civile romano. Dovrà essere in grado di comprendere le principali categorie della scientia iuris, il regime essenziale degli istituti relativi a persone, famiglia, successioni, proprietà, diritti reali e obbligazioni, nonché il rapporto tra istituti sostanziali, forme processuali e contesto storico di riferimento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi delle fonti giuridiche romane, individuandone natura, funzione e contenuto. Dovrà inoltre saper interpretare testi normativi, giurisprudenziali, negoziali e processuali, riconducendoli alle concrete situazioni giuridiche esaminate e utilizzando correttamente le categorie tecniche proprie del diritto privato e del processo civile romano.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà sviluppare capacità critica nell’esame degli istituti privatistici e processuali romani, maturando un’autonoma valutazione delle principali dinamiche storico-giuridiche analizzate durante il corso. Dovrà essere in grado di cogliere continuità, trasformazioni e discontinuità tra esperienza romana e tradizione giuridica successiva, elaborando un giudizio consapevole sul ruolo delle categorie romane nella formazione del diritto moderno.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà acquisire la capacità di argomentare ed esporre il proprio pensiero in modo chiaro, ordinato e coerente, utilizzando un linguaggio giuridico appropriato. Dovrà inoltre dimostrare padronanza del lessico specialistico della giurisprudenza romana e capacità di comunicare i contenuti della disciplina con adeguata precisione terminologica e concettuale.
Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà acquisire un metodo di studio fondato sull’analisi storica e critica delle fonti, idoneo a consentire l’approfondimento autonomo degli istituti trattati. Dovrà inoltre sviluppare strumenti di apprendimento utili alla prosecuzione degli studi giuridici, attraverso la comprensione delle categorie fondamentali del diritto privato romano, del processo civile e della loro incidenza sulla formazione del pensiero giuridico successivo.

Prerequisiti

È richiesto il superamento dell’esame di Diritto romano I.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, lettura e commento delle fonti (letterarie e giuridiche). Le lezioni frontali mirano soprattutto al consolidamento delle conoscenze di base; i seminari e le attività di lettura/commento delle fonti sviluppano l’applicazione delle conoscenze, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative.

Verifica Apprendimento

Esame orale. La prova verifica, in coerenza con i Descrittori di Dublino, a) la conoscenza dei contenuti, degli istituti e delle fonti, b) la capacità di applicare le categorie storico-giuridiche al commento di testi, istituti e casi, c) l’autonomia di giudizio, intesa come argomentazione critica sulle principali dinamiche privatistiche e processuali, e d) le abilità comunicative, con riguardo alla chiarezza espositiva e all’uso del lessico tecnico. È valutata anche la capacità di apprendimento, attraverso la padronanza complessiva del programma, la capacità di collegare istituti, fonti e periodi storici e di orientarsi nel materiale bibliografico indicato.

Testi

P. Giunti, F. Lamberti, P. Lambrini, L. Maganzani, C. Masi Doria, I. Piro, Il diritto nell’esperienza di Roma antica. Per una introduzione alla scienza giuridica, Torino, Giappichelli 2021.
Per i testi trattati a lezione si consiglia la lettura di E. Nardi, Istituzioni di diritto romano. A: Testi, 1 - B: Testi 2, Milano 1986².

Contenuti

 

Concetti e linguaggio della giurisprudenza romana. Introduzione metodologica allo studio dell’esperienza giuridica romana. Il Corpus iuris civilis e la sua tradizione storica. Le principali categorie dogmatiche dei sistemi di civil law e il problema della loro applicabilità all’esperienza romana. Diritto pubblico e diritto privato; diritto sostanziale e diritto processuale. Soggetto di diritto, rapporto giuridico e situazioni giuridiche soggettive. Fatti, atti e negozi giuridici. Classificazione dei negozi giuridici. Proprietà e diritti reali limitati. Obligatio e fonti delle obbligazioni. Contratto e tipicità contrattuale. Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.

Il diritto delle persone. Soggettività e capacità giuridica. Status libertatis, status civitatis e status familiae. Schiavitù, attività negoziale degli schiavi, responsabilità nossale e manomissioni. Cittadinanza romana, Latinità e condizione dei peregrini. Patria potestas. Emancipazione. Adrogatio e adoptio. Capacità di agire. Tutela degli impuberi, protezione degli adolescenti, curatela e fragilità psichiche. Tutela delle donne.

Famiglia. Struttura e composizione della familia. Familia proprio iure e familia communi iure. Adgnatio e cognatio. Filiazione legittima. Matrimonio e convivenze stabili non matrimoniali. Presupposti, impedimenti e struttura del matrimonium. Conventio in manum. Sponsalia. Dote. Rapporti personali e patrimoniali tra coniugi. Scioglimento del matrimonio e restituzione della dote. Concubinato e contubernium.

Il processo civile romano. Nozioni generali. Il processo delle legis actiones. Il processo formulare. Bona fides, ius gentium, editto del pretore e ius honorarium. Struttura della formula e partes formularum. Exceptiones. Azioni in rem e in personam, civili e onorarie, penali e reipersecutorie. Parti e rappresentanza processuale. Fase in iure, litis contestatio, fase apud iudicem e sentenza. Rimedi pretori: interdetti, stipulazioni pretorie, immissioni nel possesso e restituzioni in integro. Procedura esecutiva pretoria e rimedi contro la frode ai creditori. Cognitio extra ordinem, appello e procedura esecutiva.

Successione a causa di morte. Nozioni generali e terminologia. Disciplina più antica del fenomeno successorio. Bonorum possessio. Successione intestata e testamentaria. Capacità testamentaria e forme di testamento. Contenuto del testamento. Legati e fedecommessi. Successione necessaria e inofficiosità del testamento. Acquisto dell’eredità e strumenti processuali a tutela dell’erede.

Donazioni. Gratuità e liberalità. Lex Cincia de donis et muneribus. Causa donationis nella giurisprudenza classica. Donatio perfecta e donatio imperfecta. Divieto di donazioni tra coniugi. Sviluppi del regime della donazione in età postclassica e giustinianea.

La proprietà e le altre forme di appartenenza. Le cose e le principali classificazioni delle res. Res in patrimonio ed extra patrimonium, res divini iuris e humani iuris, res communes omnium e res publicae, res corporales e incorporales, res mancipi e nec mancipi. Mancipatio e in iure cessio. Diritti reali e tutela processuale. Rei vindicatio. Proprietà quiritaria, proprietà provinciale e proprietà pretoria. Comunione. Modi di acquisto della proprietà a titolo originario e derivativo. Traditio. Usucapione. Situazioni possessorie e tutela interdittale del possesso.

Diritti reali parziari. Diritti reali di godimento. Servitù prediali: origini, requisiti, costituzione, estinzione e tutela. Usufrutto e figure affini. Quasi usufrutto, usus e habitatio. Superficies. Enfiteusi. Diritti reali di garanzia: fiducia, pignus datum e hypotheca.

Obbligazioni. Definizione, struttura e origine storica dell’obbligazione. Obbligazioni naturali. Fonti delle obbligazioni. Obbligazioni con pluralità di soggetti. Trasmissione dell’obbligazione. Prestazione e suoi requisiti. Obbligazioni generiche e alternative. Inadempimento, impossibilità sopravvenuta, criteri di imputazione, mora e risarcimento del danno. Modi di estinzione delle obbligazioni. Obbligazioni da contratto. Contratti reali, letterali, verbali e consensuali. Stipulatio. Compravendita, locazione, società e mandato. Contratti innominati e patti. Obbligazioni da quasi contratto. Obbligazioni da delitto: furto, rapina, iniuria, danno aquiliano, metus e dolus. Obbligazioni da quasi delitto.



Altre informazioni

Conoscenze storiche di base e conoscenza dei contenuti fondamentali di Diritto romano I.

Corsi

Corsi

Giurisprudenza 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone

Persone

ROMEO Stefania
AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Settore GIUR-15/A - Diritto romano e fondamenti del diritto europeo
Gruppo 12/GIUR-15 - DIRITTO ROMANO E FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO
Ricercatori
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Altre Info

Insegnamento principale

DIRITTO ROMANO II
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