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URBANISTICA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivo 1: Comprendere e descrivere i principali temi dell’urbanistica contemporanea e i fondamenti teorici, metodologici e normativi della pianificazione territoriale, urbana e paesaggistica, anche in riferimento al Goal 11 dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile dell’ONU.
Obiettivo 2: Analizzare e interpretare un contesto urbano, territoriale e paesaggistico attraverso opportuni metodi e strumenti di lettura, individuando caratteri, relazioni, criticità e dinamiche di trasformazione.
Obiettivo 3: Applicare conoscenze e strumenti della disciplina urbanistica e paesaggistica per elaborare un’ipotesi di scenario progettuale o masterplan di base, coerente con il contesto e con i principi di sostenibilità e attuazione della pianificazione.
Prerequisiti
Al fine di assicurare la coerenza del percorso formativo, con riferimento al Regolamento didattico e considerata la propedeuticità, è opportuno che gli studenti abbiano già sostenuto l’esame del “Corso integrato di Urbanistica” prima di iniziare la frequenza del corso “Territorio, città e paesaggio: contesti e fondamenti di progettazione”, in modo da aver acquisito le conoscenze di base relativamente ai fondamenti della disciplina urbanistica e al Diritto urbanistico.
A inizio corso la docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla Coordinatrice, per individuare le opportune modalità di recupero.
Metodi didattici
1_Struttura del corso e didattica:
Il corso è strutturato in lezioni frontali e interattive, seminari (ove possibile tenuti da esperti, studiosi, professionisti, funzionari e dirigenti degli uffici tecnici delle pubbliche amministrazioni o di altri enti operanti nel campo dell'urbanistica e del governo del territorio) e giornate dedicate all'approfondimento dei temi teorici e all'esercitazione, alla verifica e revisione del lavoro svolto dagli studenti.
Gli studenti dovranno formalizzare l'iscrizione entro e non oltre la seconda settimana di lezione.
La frequenza al corso, secondo il Regolamento Didattico del Corso di Laurea, è obbligatoria e gli studenti devono frequentare almeno il 70% delle ore di lezione per essere ammessi all’esame finale.
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni: n. 24 ore in aula
Esercitazioni: n. 36 ore in aula
Attività pratiche: n. … ore in aula
Altro (specificare): n. … ore in aula
3_Lavoro autonomo dello studente
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 40 ore
Preparazione verifiche (sperimentazione): n. 35 ore
Preparazione esami: n. 15 ore
Verifica Apprendimento
Restrizioni per l’accesso all’esame:
L’ammissione all’esame finale è subordinata alla frequenza di almeno il 70% delle lezioni, delle esercitazioni e delle altre attività didattiche previste dal corso.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
L‘esame orale finale verterà sulla discussione degli argomenti teorici in programma trattati durante il corso e dell’esercitazione progettuale.
Sono previste verifiche in itinere dell’apprendimento e degli stati di avanzamento dell’esercitazione (finalizzate alla preparazione della verifica finale all’esame). Queste andranno effettuate nelle date e con le modalità che saranno, di volta in volta, comunicate dalla docenza (relazioni, tavole, power-point, etc.).
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Le prove di verifica sono finalizzate ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso attraverso la valutazione della capacità dello studente di:
· comprendere e descrivere i principali temi dell’urbanistica contemporanea, i fondamenti teorici, metodologici e normativi della pianificazione territoriale, urbana e paesaggistica, con riferimento al Goal 11 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (Obiettivo 1);
· analizzare e interpretare un contesto urbano, territoriale e paesaggistico mediante adeguati metodi e strumenti di lettura, individuandone caratteri, relazioni, criticità e dinamiche di trasformazione (Obiettivo 2);
· applicare conoscenze e strumenti della disciplina urbanistica e paesaggistica per elaborare un’ipotesi di scenario progettuale o masterplan di base, coerente con il contesto analizzato e con i principi di sostenibilità e attuazione della pianificazione (Obiettivo 3).
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
• 30 - 30 e lode (eccellente): eccellente padronanza dei contenuti, affrontati con visione organica, spirito critico e linguaggio appropriato; notevole capacità progettuale nell’ideazione e nello sviluppo degli elaborati richiesti per l’esercitazione; autonomia di giudizio, capacità valutativa e comunicazione efficace attraverso diversi linguaggi espressivi.
• 28 - 29 (ottimo): ottima conoscenza dei contenuti, affrontati con buona capacità critica e linguaggio specialistico appropriato; solida competenza progettuale nell’ideazione e nello sviluppo di elaborati con elementi innovativi; efficace applicazione delle conoscenze e capacità di formulare giudizi autonomi; comunicazione chiara, articolata e ben strutturata attraverso diversi linguaggi espressivi, con lievi imprecisioni non sostanziali.
• 25 - 27 (buono): buona conoscenza dei contenuti fondamentali e adeguata comprensione della disciplina; capacità di individuare i principali concetti e di applicare le conoscenze acquisite in contesti progettuali e operativi. La comunicazione risulta generalmente chiara e corretta, pur con alcune imprecisioni terminologiche e una trattazione talvolta schematica, che limita l’approfondimento critico e l’organicità dell’esposizione.
• 22 - 24 (discreto): conoscenza complessivamente adeguata dei contenuti principali e comprensione essenziale della disciplina, pur in presenza di alcune lacune e imprecisioni nell’inquadramento degli argomenti. Discreta capacità di applicare i concetti fondamentali e di sviluppare elaborati coerenti con le richieste. La comunicazione risulta generalmente corretta, sebbene non sempre pienamente organica e strutturata, con occasionali elementi poco pertinenti o non adeguatamente approfonditi.
• 18 - 21 (sufficiente): conoscenza sufficiente dei contenuti essenziali della disciplina, pur con lacune formative e una comprensione non sempre completa dei concetti chiave. Capacità basilare di applicare le conoscenze acquisite e di sviluppare semplici elaborazioni progettuali, con limitata autonomia di giudizio e ridotti elementi di approfondimento. La comunicazione risulta essenziale e talvolta poco organizzata, con un utilizzo non sempre preciso della terminologia specifica.
• Insufficiente: conoscenza insufficiente e frammentaria dei contenuti fondamentali della disciplina, caratterizzata da diffuse lacune e da una comprensione inadeguata dei concetti chiave. Marcate difficoltà nell’applicazione delle conoscenze acquisite e nello sviluppo di elaborati o progetti coerenti con le richieste. La capacità di analisi, di giudizio e di rielaborazione risulta limitata, mentre l’esposizione appare poco articolata e caratterizzata da un uso non appropriato della terminologia specifica.
Testi
Obbligatori:
Casa M., Pileri P., Il suolo sopra tutto. Cercasi «terreno comune»: dialogo tra un sindaco e un urbanista, Altraeconomia, Milano, 2017.
Gabellini P., Le mutazioni dell'urbanistica. Principi, tecniche, competenze, Carocci, Roma, 2018.
Pultrone G., “Territorializzare gli obiettivi di sostenibilità in EU attraverso la rigenerazione”, in ANATKH 93. Nuova serie, Maggio 2021, pp. 143-147.
Pultrone G., Rigenerazione urbana e politiche per un nuovo welfare, in: Ricci L Crupi F. Iacomoni A. Mariano C., Città pubblica e nuovo welfare. Una rete di reti per la rigenerazione urbana, INU Edizioni, Roma - Ita, 2021.
Consigliati:
Clement G., Manifesto del Terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata, 2005.
Sitografia:
Altro materiale didattico:
Ulteriori indicazioni bibliografiche e sitografiche verrano fornite durante lo svolgimento del corso.
Contenuti
L’insegnamento di “Territorio, città e paesaggio: contesti e fondamenti di progettazione” intende fornire le conoscenze di base delle teorie, dei metodi e delle tecniche urbanistiche per l’interpretazione e la progettazione del territorio, della città e del paesaggio, con riferimento al contributo della disciplina all’attuazione del Goal 11 dell’Agenda 2030 ONU (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili) e dell’Agenda Urbana Europea.
La denominazione del corso riflette la struttura concettuale dell’insegnamento, articolata in tre dimensioni strettamente integrate: i “contesti”, intesi come ambito di analisi e interpretazione dei fenomeni territoriali, urbani e paesaggistici; i “fondamenti di progettazione”, riferiti agli strumenti, ai metodi e ai principi della pianificazione e del progetto; e il sistema “territorio, città e paesaggio”, che rappresenta le tre principali scale di riferimento dell’intervento urbanistico e paesaggistico.
In coerenza con il percorso formativo della classe LM-4 e con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Studi, l’insegnamento affronta le principali questioni dell’urbanistica contemporanea e gli strumenti fondamentali della progettazione territoriale, urbana e paesaggistica.
Le attività progettuali previste sono finalizzate alla costruzione di un quadro interpretativo di un caso studio urbano-territoriale, attraverso la lettura e la rappresentazione delle dinamiche di trasformazione morfologica e funzionale del sistema insediativo e paesaggistico, fino alla definizione di un’ipotesi di masterplan o scenario progettuale di riferimento.
L’obiettivo formativo del corso è mettere lo studente in condizione di interpretare le relazioni tra i processi di trasformazione del territorio, della città e del paesaggio e gli strumenti della progettazione urbanistica e paesaggistica, nonché di conoscere e utilizzare gli elementi fondamentali della tecnica urbanistica per la lettura e la progettazione delle dinamiche trasformative.
Il programma è focalizzato sulle principali questioni dell’urbanistica contemporanea e sugli strumenti e sulle tecniche per la pianificazione urbana, territoriale e paesaggistica orientati allo sviluppo sostenibile, in relazione ai valori culturali, ambientali e identitari dei territori, in coerenza con il Goal 11 dell’Agenda 2030 e con gli altri Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ad esso correlati ai fini dell’esercitazione didattica.
Gli argomenti comprendono approfondimenti tematici riferiti a questioni strettamente interconnesse: riferimenti teorici, storici, tecnici e normativi; strumenti e dispositivi della pianificazione alle diverse scale; e principali approcci progettuali che costituiscono il quadro di riferimento della disciplina in relazione all’esercitazione prevista.
Il corso si articola in un modulo teorico-metodologico e in un’esercitazione progettuale, come di seguito specificato.
MODULO TEORICO-METODOLOGICO – Territorio, città e paesaggio contemporanei: materiali, temi, strumenti e tecniche
Il modulo, di carattere teorico-metodologico e propedeutico all’esercitazione, affronta i mutamenti del territorio, della città e del paesaggio contemporanei, i materiali urbani che ne strutturano la configurazione, i temi emergenti della trasformazione, l’evoluzione degli strumenti urbanistici e paesaggistici, nonché i principali filoni del dibattito scientifico e disciplinare legati all’Agenda 2030 ONU e alle transizioni ecologica, digitale e circolare.
Particolare attenzione è dedicata all’uso dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica, considerati strumenti fondamentali per la formazione e la pratica professionale dell’architetto.
Il modulo si articola nei seguenti contenuti:
• Urbanistica oggi: temi e questioni emergenti tra scala globale e locale
• Città, territorio e paesaggio: dalla conoscenza alla prefigurazione degli assetti; strumenti per la lettura, l’interpretazione, la rappresentazione e il progetto
• Lettura e interpretazione degli strumenti urbanistici: esempi e casi di piani alle diverse scale
• Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la pianificazione
• Elementi di tecnica urbanistica: cartografia, parametri, standard, dimensionamento, attuazione e comunicazione del piano
L’ESERCITAZIONE, svolta individualmente o in piccoli gruppi, durante lo svolgimento del corso consente la rielaborazione critica delle conoscenze e l’applicazione di metodologie e strumenti utili alla formazione culturale e professionale dell’architetto europeo, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Direttiva 2005/36/CE e dalla precedente Direttiva 85/384/CEE.
L’esercitazione, organizzata attraverso attività in aula, indagini sul campo e workshop, con il possibile supporto di esperti esterni per attività seminariali e integrative, è finalizzata all’applicazione delle conoscenze acquisite nel modulo teorico-metodologico con riferimento all’ambito territoriale individuato come caso studio.
Essa si articola in due fasi principali:
1. Lettura interpretativa del sistema fisico, insediativo e relazionale dell’area di studio, finalizzata all’individuazione delle relazioni, dei caratteri rilevanti e dei sistemi spaziali che la strutturano, con attenzione alle criticità, alle qualità e alle questioni della sostenibilità.
2. Costruzione di uno scenario obiettivo/masterplan, con individuazione delle strategie di riferimento, delle possibili modalità attuative e dei riferimenti al Goal 11 dell’Agenda 2030.
Gli elaborati presentati all’esame finale corrispondono alle consegne svolte nelle diverse fasi di lavoro, opportunamente sistematizzate, riorganizzate e corrette sulla base delle indicazioni fornite dalla docenza durante revisioni e workshop.
2_Risultati attesi:
A conclusione del corso lo studente dovrà aver acquisito adeguate conoscenze, capacità, abilità e competenze di natura teorico-metodologica, di uso di regole, norme e apparati strumentali propri dell’urbanistica.
L’esercitazione, svolta individualmente o per piccoli gruppi di lavoro, consentirà la rielaborazione critica delle conoscenze per poi applicare metodologie e strumenti utili alla formazione culturale e professionale dell’architetto europeo, contribuendo significativamente al conseguimento degli obiettivi indicati sia dalla direttiva CE 2005/36 che disciplina ed equipara l'esercizio della professione di architetto in ambito europeo sia dalla direttiva CEE 85/384 sull'Architettura.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino la studentessa/lo studente dovrà conseguire i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisisce conoscenze di base sugli strumenti, le tecniche e i metodi di analisi e interpretazione dei fenomeni urbani, territoriali e paesaggistici, nonché sulle principali modalità di rappresentazione urbanistica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente è in grado di leggere, interpretare e rappresentare le trasformazioni della città e del territorio, utilizzando strumenti urbanistici di base e considerando aspetti morfologici e funzionali.
Autonomia di giudizio: Lo studente è in grado di interpretare criticamente i fenomeni urbani e territoriali e di formulare valutazioni nelle attività di lettura, interpretazione e progettazione.
Abilità comunicative: Lo studente sa comunicare in modo chiaro, orale, scritto e grafico, contenuti e proposte progettuali, partecipando ai momenti di confronto critico in aula e all’esame.
Capacità d’apprendimento: Lo studente sviluppa la capacità di aggiornamento autonomo sui temi dell’urbanistica e del paesaggio, con riferimento a strumenti, pratiche e quadri normativi.
Altre informazioni
Con riferimento alla eventuale presenza di studenti impossibilitati alla frequenza in relazione alle diverse categorie specificate, per come previsto nel Regolamento didattico (studenti con disabilità e DSA, a tempo parziale, con esigenze specifiche, Dual Career, la docente concorderà le opportune modalità di lavoro e/o comunque quanto necessario per poter sostenere l’esame.
La prima lezione del corso sarà dedicata alla presentazione del programma, a introdurre tutti gli argomenti teorici, le esercitazioni pratiche e le modalità e i criteri di valutazione; inoltre, alla verifica delle conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso e i temi di interesse particolare che studentesse e studenti devono conoscere, ad esempio rivedendo alcuni argomenti su libri di testo/articoli scientifici o altro materiale didattico opportuno.