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TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Attraverso le lezioni teoriche, le attività seminariali, l'analisi di casi studio e le esercitazioni progettuali, la studentessa / lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei principi, dei metodi e degli strumenti propri della Tecnologia dell'Architettura, comprendendone il ruolo all'interno del processo di progettazione e realizzazione dell'opera architettonica.
Al termine dell'insegnamento, la studentessa / lo studente conoscerà i principali sistemi tecnologici e costruttivi, i materiali e i componenti edilizi, le loro caratteristiche prestazionali e le modalità con cui essi contribuiscono alla qualità dell'ambiente costruito. Avrà compreso le relazioni che intercorrono tra requisiti funzionali, esigenze ambientali, vincoli normativi, fattibilità tecnica e sostenibilità economica, sviluppando la capacità di interpretare criticamente il progetto come sintesi tra aspetti culturali, tecnologici e costruttivi.
La studentessa / lo studente avrà inoltre acquisito conoscenze relative ai processi edilizi, alle fasi di progettazione e realizzazione, alle metodologie di verifica delle prestazioni e ai principi della sostenibilità ambientale applicati all'architettura contemporanea. Sarà in grado di comprendere come le scelte tecnologiche influenzino il comportamento dell'edificio durante l'intero ciclo di vita, dalla concezione alla costruzione, dalla gestione alla manutenzione fino alla possibile dismissione e riuso.
Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione delle strategie progettuali orientate alla riduzione degli impatti ambientali, all'efficienza energetica, all'impiego consapevole delle risorse e all'integrazione tra innovazione tecnologica e qualità architettonica, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità promossi dall'Agenda 2030.
Prerequisiti
A inizio corso il docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla Coordinatrice, per individuare le opportune modalità di recupero. E’ comunque prevista unaattività di riallineamento generalizzata.
Metodi didattici
Il corso si articola attraverso una combinazione integrata di lezioni teoriche, esercitazioni applicative, attività pratiche e visite didattiche, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione sia delle conoscenze metodologiche sia delle competenze operative necessarie alla comprensione e alla gestione dei temi affrontati. Le attività didattiche prevedono 36 ore di lezioni frontali in aula, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici, dei riferimenti metodologici e degli strumenti disciplinari utili alla comprensione dei processi progettuali e tecnologici oggetto del corso. Le lezioni saranno supportate dall'analisi di casi studio nazionali e internazionali, dalla discussione critica di esempi significativi e dall'utilizzo di materiali multimediali e documentazione tecnico-scientifica. Alle lezioni si affiancheranno 14 ore di esercitazioni in aula, durante le quali gli studenti saranno chiamati ad applicare i contenuti appresi attraverso attività di analisi, sviluppo di elaborati e approfondimenti tematici. Le esercitazioni potranno essere svolte sia individualmente sia in piccoli gruppi, al fine di promuovere capacità collaborative, confronto critico e apprendimento attivo. Il percorso formativo comprende inoltre 4 ore di attività pratiche dedicate alla sperimentazione diretta di strumenti e metodologie operative, con particolare attenzione agli aspetti applicativi e progettuali. Tali attività consentiranno agli studenti di verificare concretamente l'efficacia degli approcci illustrati durante le lezioni teoriche.
A completamento del percorso sono previste 6 ore dedicate a visite didattiche e attività sul campo, finalizzate all'osservazione diretta di contesti, casi studio e buone pratiche pertinenti agli argomenti trattati. Queste esperienze rappresentano un momento di confronto tra teoria e pratica e costituiscono un'importante occasione di apprendimento esperienziale
La didattica adotterà un approccio prevalentemente laboratoriale e partecipativo, integrando metodi tradizionali di insegnamento con modalità innovative basate sul learning by doing, sull'analisi di casi studio e sul confronto diretto con esperienze reali. La verifica dell'apprendimento e delle attività svolte avverrà attraverso revisioni periodiche in itinere, momenti di discussione collettiva e la valutazione finale degli elaborati prodotti durante il corso. Saranno proposte alcune sperimentazioni didattiche legate alle competenze di base anche attraverso questionari dedicati.
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni: n. 36 ore in aula
Esercitazioni: n. 14 ore in aula
Attività pratiche: n. 4 ore in aula
Altro : n. 6 ore in aula Visite didattiche e attività sul campo
3_Lavoro autonomo dello studente
Lo studente dovrà studiare sui testi consigliati gli argomenti trattati nelle lezioni frontali, dovrà disegnare criticamente gli elementi costruttivi spiegati in aula supportando gli elaborati grafici con documentazione fotografica e dovrà preparare delle schede sintetiche sui componenti edilizi riferiti al caso studio oggetto dell’esercitazione. Si prevede che gli elaborati grafici approfondiscano gli aspetti trattati fino alla scala esecutiva. Durante il corso, gli studenti saranno seguiti in ogni fase del progetto e, in aula, avverrà, per tutti la verifica di quanto elaborato in maniera autonoma. Per gli studenti che hanno deficit nella lingua italiana verranno proposte sintesi in lingua inglese.
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 30 ore
Preparazione verifiche (sperimentazione): n. 45 ore
Preparazione esami: n.15 ore
Verifica Apprendimento
Modalità di svolgimento dell’esame: Teoria/Pratica:
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
Il corso avrà essenzialmente due momenti di valutazione. Una valutazione sui temi di esercitazione intermedia. Una valutazione finale, che prenderà̀ in considerazione gli esiti della valutazione intermedia, la preparazione complessiva sui temi teorici e l’esito della prova di esercitazione annuale.
In relazione agli argomenti trattati nei moduli didattici, gli studenti sono chiamati a svolgere esercitazioni e verifiche parziali, secondo scadenze da precisare. A supporto di tali attività sarà fornito preventivamente materiale didattico, con bibliografie specifiche, schede bibliografiche-tipo, schede conoscitive su sistemi tecnologici, materiale antologico, ecc.
La verifica d’anno, finalizzata alla certificazione degli 6 crediti previsti, consiste in un colloquio, nella riconsiderazione delle valutazioni parziali e nella valutazione degli elaborati prodotti durante l’anno: esercizi, scritti e grafici, documentazione fotografica, ecc., racchiusi in un book, ed un elaborato comunicativo del concept del prodotto.
Il book sarà una sorta di "libro di testo personalizzato" prodotto a regia, contenente la comunicazione complessiva del prodotto/progetto finale inserito nel contesto di riferimento assegnato.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Il lavoro prodotto in aula e a casa, in parte individuale, in parte sviluppato da gruppi, sarà verificato e valutato periodicamente, in base a stati d'avanzamento programmati e in modo collettivo. Sono previste consegne di verifica in itinere nel corso dell’anno. Le verifiche saranno tradotte in “crediti” per il superamento dell'esame.
In relazione agli argomenti trattati nei moduli didattici, gli studenti sono chiamati a svolgere esercitazioni e verifiche parziali, secondo scadenze da precisare.
A supporto di tali attività sarà fornito preventivamente materiale didattico, con bibliografie specifiche, schede bibliografiche-tipo, schede conoscitive su sistemi tecnologici, materiale antologico, ecc.
La verifica d’anno, finalizzata alla certificazione degli 6 crediti previsti, consiste in un colloquio, nella riconsiderazione delle valutazioni parziali e nella valutazione degli elaborati prodotti durante l’anno: esercizi, scritti e grafici, documentazione fotografica, ecc.
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
Criteri di valutazione con l’indicazione delle conoscenze /competenze minime (sulla base dei risultati attesi indicati negli obiettivi) richieste per il superamento dell’esame.
30 - 30 e lode: Lo studente dimostra:
- una conoscenza completa e dettagliata della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega i principali concetti, integra approfondimenti personali nella propria sintesi;
- evidenzia una comprensione eccellente della materia: distingue chiaramente tra le idee principali e quelle di sopporto, sa inquadrare i punti chiave, rinforza gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali, sviluppa collegamenti interdisciplinari;
- manifesta capacità ben consolidate di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati;
- espone la materia in modo chiaro e strutturato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo e conciso;
28- 29: Lo studente:
- dimostra una conoscenza approfondita della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega la maggior parte dei principali concetti;
- evidenzia una solida comprensione della materia: inquadra la maggior parte dei punti chiave benché non sempre distingua bene gli argomenti principali da quelli meno importanti, discute gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali;
- manifesta ottime capacità di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati;
- espone la materia in modo chiaro e articolato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo ed essenziale, pur ammettendo qualche imprecisione.
25- 27: Lo studente:
- dimostra un’ampia conoscenza della materia: conosce, anche se non spiega completamente, i contenuti rilevanti; utilizza la terminologia, ma non sempre in modo preciso; individua i concetti chiave, ma non riesce a spiegarli completamente o con precisione.
- evidenzia una comprensione adeguata della materia: distingue i punti chiave importanti, ma non riesce a inquadrarli completamente;
- manifesta buone capacità di applicare le conoscenze;
- espone in modo chiaro, ma non sempre completo, con un’organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati e ripetitivi. ;
22 - 24: Lo studente:
- dimostra un’accettabile conoscenza della materia: conosce la maggioranza dei contenuti ma manifesta lacune, mostra una certa confusione in alcuni concetti importanti anche se non essenziali;
- manifesta discrete capacità di applicare i concetti fondamentali della materia;
- espone in modo corretto, ma senza una struttura del tutto chiara e coerente, inserendo in alcuni punti dello sviluppo materiale poco rilevante.
18 – 21: Lo studente:
- dimostra una limitata conoscenza della materia: conosce i contenuti più rilevanti ma manifesta numerose lacune, individua una buona parte dei concetti chiave ma non riesce a illustrarli con completezza e precisione;
- dimostra una comprensione basica della materia: ha qualche difficoltà a distinguere i punti chiave e non sempre riesce a inquadrarli compitamente per incompletezza o imprecisione;
- manifesta incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia;
- espone in modo poco chiaro e confuso, usa la lingua in modo poco organizzato, con pensieri frammentati e ripetitivi, non sempre utilizza la terminologia con precisione
Insufficiente: Lo studente presenta forti difficoltà nell’ideare e sviluppare un progetto; forti lacune formative; incapacità di applicare le conoscenze acquisite; linguaggio inappropriato.
Testi
Obbligatori:
- Campioli A., Lavagna M. (2013), Tecniche e Architettura, CittàStudi Edizioni, Torino. (Testo Sperimentazione)
- Malacarne G. (2013), La Casa. Forme e luoghi dell’abitare urbano, Skira, Ginevra-Milano. (Testo tema d’anno)
- Nardi G. (2001), Tecnologie dell’architettura, Clup, Milano (Testo Teorico)
Consigliati:
- De Capua A. (2002), Nuovi paradigmi per il progetto sostenibile, Gangemi, Roma. (Testo Teorico)
- Puglisi V., Cazzaniga M. (2019) Costruire un edificio. Tecniche, sistemi e materiali costruttivi, Collana Politecnica, Maggioli Editore, Rimini. (Testo Sperimentazione)
Sitografia:
Altro materiale didattico: Slide delle lezioni e ulteriore materiale reso disponibile su piattaforma Teams
Contenuti
Il corso è coordinato con il Corso sdoppiato ed erogato dal Prof. Alberto De Capua.
Così come specificato all’art.5 Regolamento didattico del CdS (Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Architettura Classe LM-4 c.u.): “il corso è orientato prevalentemente alla formazione di base e alla sperimentazione di esperienze di sintesi applicativa dei saperi al termine del quale lo studente deve dimostrare, attraverso le verifiche di profitto, di avere appreso i fondamenti ….delle discipline propedeutiche al controllo tecnico e alla costruzione del progetto di architettura”.
Esso Appartiene, dalle sue origini, al tradizionale corpus disciplinare degli studi di Architettura e la sua denominazione esprime i contenuti disciplinari della Tecnologia dell'Architettura, il cui fine è lo studio dei processi di realizzazione in architettura. Esso prevede un programma che si caratterizza attraverso una metodologia che, tendendo a produrre un progetto di fattibilità tecnica, un progetto definitivo ed esperienze parziali di progettazione esecutiva, porti soprattutto a ragionare sul progetto.
Obiettivo più generale è di contribuire alla formazione di una nuova cultura delle costruzioni, che sia capace di ricucire la separazione tra momento ideativo e momento realizzativo.
Il corso intende essere un'esperienza applicativa di progettazione tecnologica, costruita sul rifiuto di una concezione autonoma e separata del progetto; utile alla comprensione dei "processi edilizi" e di come il sapere tecnologico intervenga nel processo di progettazione. Scopo del corso è fare acquisire la conoscenza del ruolo sociale del progettista e dei rapporti che si instaurano nella costruzione dell'architettura, tra forma e contenuti, tra fini ambientali e sociali, tra uso dei materiali e loro prestazioni, tra logica degli spazi, logica delle funzioni e ragioni strutturali.
L’attività didattica si articola attraverso attività di insegnamento “ex cathedra” sulle tematiche basilari e le cognizioni teoriche e tecniche (prima fase), e attraverso l’attività di tutoraggio per l’elaborazione del progetto (seconda fase), la cui concezione dovrà essere contemporaneamente espressa matericamente e tecnologicamente e quindi approfondita alla opportuna scala.
La frequenza dei corsi sarà verificata attraverso prove parziali e riferibili a tre livelli di attività: analitico-conoscitivo; elaborativo e di verifica/validazione
Altre informazioni
Gli studenti saranno ricevuti al termine di ogni lezione e nella giornata di ricevimento settimanale. Gli studenti impossibilitati alla frequenza dovranno concordare con il docente le opportune modalità di lavoro o comunque quanto necessario per poter sostenere l’esame.
Il docente dedica la prima lezione del corso a introdurre tutti gli argomenti teorici, le esercitazioni pratiche e le modalità e i criteri di valutazione. Durante le prime due lezioni il docente verifica le conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso e i temi di interesse particolare che studentesse e studenti devono conoscere.
Il corso di Tecnologia dell’Architettura del secondo anno affronta in modo concreto numerosi temi strettamente connessi agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU. In particolare, questo insegnamento contribuisce a sviluppare una consapevolezza progettuale orientata alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, in linea con i principi promossi dall’Agenda.
Tra gli obiettivi più rilevanti si evidenziano il Goal 11 (Città e comunità sostenibili), che invita a ripensare gli spazi urbani per renderli inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, e il Goal 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), che promuove l’adozione di tecnologie resilienti e a basso impatto ambientale. Il corso affronta questi temi attraverso lo studio dei materiali ecocompatibili, delle tecniche costruttive a basso consumo energetico e dell’uso razionale delle risorse naturali.
Il Goal 7 (Energia pulita e accessibile) è richiamato nelle lezioni riguardanti l'efficienza energetica degli edifici e l'integrazione delle fonti rinnovabili. Inoltre, il Goal 12 (Consumo e produzione responsabili)viene attuato attraverso l’analisi del ciclo di vita dei materiali e dei sistemi costruttivi, promuovendo la riduzione degli sprechi e la durabilità delle soluzioni progettuali. In sintesi, il corso di Tecnologia dell’Architettura rappresenta un passaggio fondamentale nella formazione di futuri architetti consapevoli del proprio ruolo nel contribuire a uno sviluppo realmente sostenibile, in armonia con gli obiettivi dell’Agenda 2030.