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CHIMICA AGRARIA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Scopo del corso di “Fertilità del suolo e fertilizzanti” è quello di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi per affrontare, operativamente e con competenza chimica, le problematiche agronomiche ed ambientali della gestione della fertilità del suolo.
Saranno presentati gli elementi essenziali della nutrizione minerale delle piante e saranno discussi i fattori chimici, fisici e biologici che ne modulano nel suolo la biodisponibilità per la funzione di assorbimento radicale delle piante. Verranno illustrate le dinamiche che presiedono al rilascio dei nutrienti nel suolo unitamente ai principi della nutrizione minerale delle piante. Saranno inoltre trattate le principali tipologie di fertilizzanti in relazione ad un loro corretto uso sia in pieno campo sia in ambiente protetto, unitamente alla descrizione dei processi industriali di produzione. Sarà infine illustrato il quadro normativo che ne disciplina il commercio e l'impiego in agricoltura. Sono previste esercitazioni di carattere pratico finalizzate alla valutazione ed interpretazione delle analisi del terreno, alla gestione del patrimonio organico del suolo, alla redazione di piani di concimazione.
Prerequisiti
Il candidato deve aver acquisito nel corso del suo percorso formativo una solida ed approfondita conoscenza nel campo delle discipline della produzione primaria: biochimica e fisiologia vegetale, chimica del suolo, agronomia, coltivazioni erbacee e coltivazioni arboree. E' inoltre richiesta l'abilità di svolgere in modo autonomo ed efficace ricerche di approfondimento tematico.
Metodi didattici
Il corso si articolerà in lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni in laboratorio, lavoro di gruppo e studio individuale. Obiettivo del corso è anche quello di sviluppare momenti di discussione collegiale e dibattito condiviso.
All'inizio del corso verrà somministrato un test scritto per valutare il livello delle conoscenze in ingresso degli studenti ed identificare eventuali criticità nella preparazione di base.
Sono inoltre previsti momenti di verifica in itinere su specifiche problematiche di carattere sia teorico sia pratico-applicativo, da svolgere in classe come lavoro di gruppo, o come attività di studio individuale, per monitorare lo stato di avanzamento dell'apprendimento dello studente.
Verifica Apprendimento
La verifica della preparazione acquisita dello studente/studentessa consiste in:
- una prova scritta, articolata in 12 domande (ciascuna con un proprio punteggio da 2 a 5 punti) alcune a risposta multipla altre a risposta aperta, ed è volta ad accertare sia le conoscenze di carattere teorico su argomenti del programma di studio, sia la capacità di sviluppare correttamente ed in modo sequenziale operazioni di calcolo di bilancio dei principali nutrienti (C, N, P o K) nel sistema suolo-pianta; durata 90 minuti; voto massimo 30/30; voto richiesto per il superamento della prova e l’ammissione alla prova orale 18/30.
- una prova orale, volta ad accertare la comprensione dei contenuti tematici della disciplina, la capacità di collegarli e restituirli in forma sintetica, completa, organizzata e strutturata, utilizzando un lessico tecnico e formalmente corretto. La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala.
30-30 e lode Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
22-24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Il voto finale è la media dei voti conseguiti nelle due prove, tenendo anche conto della capacità dello studente/studentessa di aver compreso e recuperato nella prova orale le eventuali carenze dimostrate nella prova scritta.
Testi
P. Violante (2013). Chimica e fertilità del suolo, Edizioni Agricole de Il sole 24 ORE, Milano.
M. Perelli (a cura di) (2009). Nutrire le piante: trattato di scienza dei fertilizzanti, ARVAN, Mira (VE).
R. Calzavara, P.L. Graziano, E. Peruzzi (2023). Norme per la disciplina dei fertilizzanti, XV ed., ARVAN, Mira (VE).
P. Sequi et al. (a cura di) (2017). Fondamenti di chimica del suolo, III ed., Pàtron Editore, Bologna. (Per il Capitolo 7).
P. Ceccon et al. (a cura di) (2017). Agronomia, EdiSES, Napoli. (Per il Capitolo 9).
C. Grignani (a cura di) (2016). Fertilizzazione sostenibile. Edagricole, Milano.
Contenuti
La fertilità del suolo
1. La fertilità del suolo ed i servizi ecosistemici.
2. Le leggi della produttività: Liebig, Mitscherlich, interdipendenza dei fattori di crescita. Interazioni tra i nutrienti.
Gli elementi essenziali della nutrizione minerale vegetale
1. Gli elementi essenziali della nutrizione minerale delle piante, le forme chimiche assimilabili e loro ruolo fisio-metabolico. I pool dei nutrienti nel suolo. Apporti e perdite di nutrienti al suolo.
2. I cicli biogeochimici di azoto, fosforo, zolfo, potassio, calcio, magnesio e micronutrienti. Il bilancio dell’azoto, del fosforo e del potassio nel suolo.
3. La nutrizione minerale della pianta. Il flusso dei nutrienti nel sistema suolo-pianta. Nutrienti mobili e poco mobili nel suolo. L’apparato radicale e la rizosfera. L’assorbimento dei nutrienti. L’efficienza d’uso dei nutrienti.
La valutazione della fertilità del suolo
1. La valutazione dello stato funzionale e nutrizionale della pianta e del suolo. Mobilità dei nutrienti all’interno della pianta.
2. Gli indicatori della fertilità fisica, chimica e biologica.
La normativa
1. La normativa nazionale: il decreto legislativo n. 75/2010 del 29/04/2010.
2. La normativa comunitaria: il Regolamento UE n. 2018/848; il Regolamento UE n. 2019/1009.
I fertilizzanti
1. La classificazione dei fertilizzanti.
2. Le caratteristiche dei concimi minerali. I principali concimi azotati, fosfatici, potassici.
3. Gli ammendanti organici (letame, compost, digestati, biochar).
4. I prodotti innovativi (biostimolanti, consorzi microbici).
Esercitazioni in laboratorio di analisi del suolo; interpretazione ragionata delle analisi del suolo, calcolo per la gestione del patrimonio organico del suolo, impostazione di piani di concimazione.
Risultati di Apprendimento Attesi
I risultati di apprendimento del corso sono sviluppati in accordo con i Descrittori di Dublino e si articolano nei seguenti ambiti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione di un approfondito livello di conoscenza dei fattori che governano la risposta produttiva della pianta, del ciclo di trasformazioni degli elementi nutritivi e dei processi che ne controllano la disponibilità nel suolo, delle caratteristiche dei fertilizzanti e del quadro normativo che ne disciplina l’uso ed il commercio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di redigere piani di concimazione per la gestione della fertilità del suolo, adattandosi alle specifiche caratteristiche pedoclimatiche del contesto di coltivazione coniugando gli obiettivi della produttività e della gestione ecologicamente responsabile.
Autonomia di giudizio
Essere in grado di individuare le criticità produttive e di reperire i dati pedoclimatici e colturali necessari per elaborare gli interventi di fertilizzazione più appropriati nei diversi sistemi produttivi.
Abilità comunicative
Capacità di esporre con lessico efficace, argomentato ed appropriato in contesti professionali le strategie di intervento proposte.
Capacità d’apprendimento
Al termine del corso gli studenti avranno maturato la capacità di curare in autonomia l’apprendimento continuo e l’aggiornamento tecnico e normativo.
Altre informazioni
Coloro che non frequentano o non possono frequentare il corso sono comunque tenuti a sostenere il test scritto di valutazione delle conoscenze in ingresso per poter sviluppare, sotto la guida del docente ed in piena collaborazione con lo stesso, un percorso individualizzato di preparazione all'esame.