48
PATOLOGIA VEGETALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivo del corso è di trasmettere le conoscenze di base sui fattori biotici di malattia delle piante e dei prodotti vegetali, perché lo studente possa individuare i problemi di rilevanza fitosanitaria, diagnosticarne l’eziologia e proporre interventi di profilassi. Acquisirà conoscenze relative ai cicli infettivi ed ai fattori determinanti l’epidemiologia delle principali malattie fungine, batteriche e virus- simili, nonché dei metodi microbiologici e molecolari per la diagnosi delle malattie. Le conoscenze acquisite sono applicate al fine di predisporre interventi preventivi che riducano le perdite quali-quantitative di produzione, in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Il corso prevede esercitazioni per la preparazione professionale sulla diagnosi e sullo sviluppo di strategie integrate di lotta atte a prevenire o procrastinare la comparsa e lo sviluppo di malattie nelle fasi di produzione, raccolta, conservazione e distribuzione dei prodotti vegetali.
Prerequisiti
Conoscenza di base di botanica, biologia e genetica
Metodi didattici
lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio
Verifica Apprendimento
Esame orale
La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala:
- 30 - 30 e lode: Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
- 28 - 29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
- 25 - 27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
- 22 - 24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
- 18 - 21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
- Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Testi
Patologia vegetale, Vannacci, Edises Università.
Elementi di patologia vegetale, Belli, Piccin ed.
Difesa fitosanitaria in ortofrutticoltura biologica, Benuzzi M, vacante V. Edagricole
Monografie fornite durante il corso dalla docente
Contenuti
1. Introduzione al corso.
· Definizione di malattia
· I fattori di patogenesi : il triangolo della malattia
· Impatto delle malattie delle piante e dei prodotti vegetali sul paesaggio, sulla salute umana ed animale, sull’economia.
2. Definizioni e Classificazione delle malattie
· La suscettibilità e le forme di resistenza della pianta ospite : immunità e tolleranza. Virulenza ed a-virulenza del patogeno.
· Classificazione delle malattie in funzione dell’agente causale, della localizzazione sull’ospite, dell’alterazione fisiologica indotta.
· Classificazione dei sintomi e terminologia relativa.
· Alterazioni di natura abiotica e biotica.
· Le fasi del ciclo infettivo.
· Parassitismo e patogenicità.
· Rapporto ospite -patogeno: biotrofismo, necrototofismo ed emibiotrofismo.
3. I microrganismi patogeni delle piante
· Funghi e gli oomiceti : ciclo biologico e riproduttivo;
· Batteri: ciclo biologico ed interazione con la pianta
· Virus, viroidi e fitoplasmi : caratteristiche generali, epidemiologia e profilassi
4. Il processo infettivo in post-raccolta:
· Le interazioni ospite-patogeno-ambiente ed il ruolo dei fattori ambientali e dell'ospite nella patogenesi.
· Princìpi per la conservazione e la prevenzione dei marciumi.
5. La diagnosi :
· Il procedimento diagnostico
· I postulati di Koch,
· L’isolamento su substrati artificiali e l’ osservazione al microscopio ottico
· La diagnosi sierologia (ELISA e DTBIA) e la diagnosi molecolare (PCR e real-time PCR).
6. La lotta:
· La difesa sostenibile in campo : mezzi di lotta agronomici, fisici e chimici. Caratteristiche generali degli agrofarmaci e strategie per prevenire la resistenza dei patogeni ai fungicidi.
· Criteri di lotta preventiva nella fase post-raccolta.
· Strategie alternative di lotta in campo ed in magazzino. Il controllo biologico : princìpi di lotta e casi applicativi.
7. Patologia Speciale :
· Malattie da oomiceti : Peronospora della patata e del pomodoro (Phytophthora infestans)
· Malattie da Ascomiceti: Oidio della vite (Erysiphe necator; Oidium tuckeri); Ticchiolatura del melo (Venturia inaequalis, Spilocaea pomi = Fusicladium dendriticum);
· Marciumi post-raccolta degli agrumi: Penicillium italicum e Penicilium digitatum. Marciume bruno da Phytophthora spp.
· Malattie da quarantena: Il disseccamento rapido dell’olivo (Xylella fastidiosa sub. Pauca CoDi.Ro); Il cancro batterico dell’actinidia (Pseudomonas syringae actinidae); Il cancro batterico degli agrumi (Xanthomonas citri pv. citri). Il Huanglongbing degli agrumi (Ca. Liberibacter spp.)
Esercitazioni
Isolamento di funghi e/o batteri da tessuti sintomatici
Osservazione e descrizione di colture fungine in piastra e di strutture fungine al microscopio ottico.
Impostazione teorica della miscela di reazione per la P.C.R.
Esecuzione pratica di PCR : amplificazione della regione ITS del rDNA mediante amplificazione a catena della polimerasi; elettroforesi in gel di agarosio.