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  1. Insegnamenti

D40084-A - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 1 (MZ)

insegnamento
ID:
D40084-A
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
Composizione architettonica e urbana
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
ARCHITETTURA/ARCHITETTURA Anno: 1
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Ciclo Semestrale (08/02/2027 - 30/04/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il Corso di Composizione Architettonica 1° anno circoscrive i propri contenuti disciplinari ad una preparazione di base degli studenti sulla formazione, figurazione e composizione di uno spazio destinato ad essere abitato con funzioni semplici, comprendendone la struttura, l’articolazione, la aggregazione elementare degli elementi che lo compongono. 

Pertanto risultati attesi ed obiettivi formativi tengono conto del fatto che si tratta di Corso collocato al primo anno dell’iter formativo. 

Al fine di conseguire i risultati attesi per il programma del corso e la sperimentazione proposta, l’offerta didattica articolata nelle differenti attività persegue i seguenti 

Obiettivi formativi qualificanti: l’obiettivo del corso è, anche attraverso esercizi di composizione e scomposizione dell’architettura, 

fornire agli studenti gli strumenti necessari per lo studio, la comprensione e l’elaborazione di un progetto di architettura, affrontando i principali concetti disciplinari inerenti al progetto di una piccola architettura.

Obiettivi formativi specifici (con riferimento al tema del corso/laboratorio): in particolare il corso ha per obiettivo nello specifico il trasferimento di competenze e conoscenze basilari sia sugli aspetti teorici che sugli strumenti di impostazione e controllo di un piccolo progetto di architettura. 

Si intende approssimare lo studente a: far acquisire un "metodo", inteso come successione articolata di tappe che permette di elaborare un progetto di architettura; saper affrontare un tema che abbia implicazioni urbane con una città meridionale, con la sua storia urbana, la sua economia, il suo tessuto sociale: in generale il suo contesto. 

In particolare, relazione alla collocazione al primo anno in un percorso di laurea quinquennale specialistico, che prevede difficoltà crescenti sino all’anno di laurea, gli obiettivi che si prefigge il Corso sono: 

1° Imparare a leggere una pianta, un prospetto ed una sezione di un’architettura, e quindi saperla ridisegnare, riuscendo a distinguere i vari elementi che la compongono. 

2° Conoscere il tipo del Padiglione espositivo e della Casa unifamiliare con i caratteri che li contraddistinguono, anche in relazione alla storia dell'architettura. 

3° Imparare i termini fondamentali del linguaggio del progetto architettonico e iniziare a formarsi una base di teoria dell'architettura attraverso lo studio di saggi e progetti. 

4° Acquisire conoscenze semplici sulla costruzione dell'architettura e sui materiali: muro, pilastro, solaio, finestra, porta, tetto, ecc.. 

5° Elaborare le conoscenze grafiche, storiche, teoriche, spaziali, tipologiche e tecnologiche acquisite, applicandole al progetto di un padiglione espositivo e di una casa unifamiliare rappresentati con dei disegni ed un modello. 



Prerequisiti

Il Corso di Composizione Architettonica 1°, come primo Laboratorio progettuale al secondo semestre del primo anno, non presuppone prerequisiti ma intende fornire agli studenti gli strumenti critici e operativi necessari per raggiungere gli obiettivi formativi in coordinamento con il corso di Storia dell’architettura contemporanea. 

Tuttavia è auspicabile che primo semestre lo studente abbia già iniziato ad acquisire competenze e nozioni basilari nella tecnologia e nel disegno tecnico e architettonico, riguardanti la costruzione rappresentazione grafica dell’architettura in pianta e alzato / sezione.


Metodi didattici

1_STRUTTURA DEL CORSO E DIDATTICA:

PROGRAMMA DEL CORSO
, ORGANIZZAZIONE DEL CORSO E MODALITA’ DI ESAME 

Il tema del corso è l’elaborazione di due piccoli progetti, o di un progetto che li comprenda entrambi, attorno al tema della “piccola architettura”. 

Il Corso si occupa dell'attività teorica-pratica che ha per fine: la conoscenza, la cultura, la pratica e l'esercizio del progetto. 

Da febbraio 2026 a maggio 2027 prevede un giorno a settimana di lavoro in aula, con un calendario molto fitto in cui si alternano sia lezioni svolte dal docente che esercitazioni in aula, lavori da svolgere a casa, elaborazioni di tesine e plastici, da parte degli studenti. 

I momenti didattici sono previsti in modo serrato per impegnare lo studente con continuità. È data molta importanza alle esercitazioni in aula che rappresentano il momento fondamentale di crescita in cui si disegnerà a mano libera. Agli studenti saranno date, tramite lezioni e materiale didattico, informazioni utili all’avvio della progettazione relative alla conoscenza degli aspetti tipologici e funzionali del tema di progetto. Le lezioni verteranno su temi specifici e tematiche generali e costituiranno un supporto teorico e metodologico utile alla formazione personale e all’esperienza progettuale degli studenti. L’esame è singolo ed è auspicabile si svolga alla fine delle lezioni (giugno), prevedendo valutazioni settimanali del lavoro svolto che portano quasi automaticamente a concludere l’esperienza nel tempo assegnato. 

Il Corso è organizzato secondo un calendario che prevede a ogni incontro lezioni ed esercizi da svolgere in aula. Esercizi cadenzati con ritmo di uno a settimana per consentire alla fine di ogni ciclo di concludere l’esperienza parziale. A marzo si conclude quindi l’esperienza di progettazione del Padiglione espositivo e a fine maggio l’esperienza di progettazione della Casa unifamiliare e di conseguenza di tutto il Corso. Inoltre a conclusione di ogni mese occorre presentare un lavoro che dimostri lettura e comprensione di saggi teorici di Architettura. Questo tipo di organizzazione necessita di una continuità di lavoro per giungere progressivamente alla conclusione dell’esperienza del Corso a maggio 2027. 

La frequenza è obbligatoria ed è fondamentale, e quindi pregiudiziale per sostenere l’esame, sia presenza che consegna settimanale del quaderno degli schizzi dei due progetti, del quaderno del ridisegno e di quello di lettura dei testi. Il 70% delle presenze e quindi delle consegne viene considerata soglia minima per sostenere l’esame. 

Alla fine Corso a maggio gli studenti avranno già svolto i vari esercizi di progetto e i plastici, ancor prima delle tavole di esame. 


Per sostenere l’esame occorre presentare: 

A) Il “Quaderno del ridisegno” in formato A3, che contiene esercizi di ridisegno sia di architetture di Le Corbusier, Mies van der Rohe e Louis Kahn che esempi di architetture contemporanee (padiglioni espositivi e case unifamiliari); 

B) Il “Quaderno dei testi” in formato 21x21, che contiene l’esercizio di lettura dei testi teorici;

C) Il “Quaderno degli schizzi” in formato A3, che contiene tutti gli esercizi di schizzi e studi dei due progetti svolti durante l’anno con i vari esercizi del padiglione espositivo e della casa; 

D) I Modelli /plastici di studio e i finali dei due progetti; 

E) Tavole di progetto contenenti:

Casa unifamiliare e padiglione espositivo: 4 piante, 2 sezioni e 4 prospetti in scala 1:100 / 1:50, 2 assonometrie ed uno spaccato assonometrico in scala 1:100, plastico in scala 1:100 e planimetria 1:400; 


2_TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Distribuite per le ore di didattica frontale (10 ore=1 cfu) (come da registro) Lezioni: (ore/anno in aula): 30 ore,
Esercitazioni: (ore/anno in aula): 20 ore,
Attività pratiche: (ore/anno in aula): 10 ore.

Altro: studio individuale 

Calendario delle attività formative 

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre 2026/27, da febbraio a maggio 2027 e prevede un giorno a settimana di lezioni in aula, con un calendario molto fitto in cui si alternano, da una parte le lezioni svolte dal docente, e dall'altra le esercitazioni da svolgere a casa, ogni settimana, da parte degli studenti anche sempre con la modalità della “mano libera”. Questi momenti didattici sono previsti in modo serrato per impegnare lo studente con continuità. È data molta importanza all’esercizio a casa che rappresenta il momento fondamentale di crescita e in cui si dovrà disegnare anche a “mano libera” e con gli schizzi. 


3_LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE

Allo studente è richiesto un lavoro individuale per un totale di 90 ore: 1 cfu=25 ore (10 ore frontale/15 a cura dello studente*) 

- Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): 20 ore

- Preparazione verifiche (sperimentazione): 35 ore

- Preparazione esami: 35 ore 

Il Laboratorio, com’è nella sua natura e specificità, prevede un’intensa attività da svolgere in aula, con cadenza settimanale. Sono previsti anche approfondimenti da svolgere a casa. Gli studenti dovranno studiare saggi e riviste, maestri dell’architettura del novecento, dovranno imparare ad elaborare appunti, dovranno fare dei modelli/ plastici e delle foto, dovranno infine ridisegnare i progetti che studiano e disegnare anche a mano libera, sotto forma di schizzi, ciò che elaboreranno come progetto personale 

 


Verifica Apprendimento

Modalità e fasi di verifica (intermedie e finali) dell’apprendimento
- **Da svolgersi nella settimana a disposizione da calendario (art.18 comma 3) 

ES (simulazione)
0_ test per verificare le conoscenze di base (avvio in attività formative) 1_ verifiche intermedie sul programma su lezioni frontali e seminari 2_ verifica finale – Final Review/ WORKSHOP (maggio 2027) ** 

(cfr art.14 regolamento didattico/obbligo di frequenza) 

I temi trattati durante le lezioni sono finalizzati anche alla realizzazione di una serie di consegne preliminari orientate a verificare livello di attenzione, ricezione e rendimento dello studente in relazione a quanto di volta in volta affrontato. Tutte le esercitazioni/consegne/verifiche sono oggetto di una valutazione di volta in volta regolarmente appuntata in apposito registro. 

L’esame finale verte sulla valutazione del progetto/ esercitazione finale comparato con gli esiti ottenuti durante il corso nelle diverse consegne preliminari. 

Modalità di svolgimento dell’esame: Teoria/Pratica 

L’esame verrà sostenuto individualmente, da ogni studente, così come individuali sono tutte le esercitazioni, sia in aula che a casa. Le soluzioni progettuali adottate saranno restituite attraverso schizzi, disegni tecnici, modelli e una breve presentazione a video. 

Restrizioni per l’accesso all’esame

L’esame si può sostenere a seguito di verifica e attestazione di frequenza in aula in numero non inferiore al 70% delle ore stabilite dal calendario delle lezioni. La frequenza al corso viene assegnata individualmente sulla base dell'effettiva partecipazione e viene rilevata dal docente. 

Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento

L’esame consiste nell’esposizione e discussione delle tavole di progetto finali, tenuto conto anche della valutazione degli elaborati intermedi ed accumulati durante le esercitazioni e i laboratori in aula, e nel colloquio su argomenti teorici trattati durante le lezioni e sulla bibliografia consigliata. 

Obiettivo delle prove/risultati attesi

Verifica e valutazione finale di quanto già richiesto ed elaborato nell’arco del semestre come splicitato sopra

Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame

•     30 - 30 e lode: Buona capacità di ideare e sviluppare un progetto di un oggetto originale e riproducibile; capacità di formulare giudizi e valutazioni originali; ottima proprietà di linguaggio e comunicativa anche su diversi registri (disegno, presentazione, ecc.); 

•     26- 29: Esauriente capacità di ideare e sviluppare un progetto con contenuti innovativi; capacità di applicare le conoscenze acquisite e di formulare giudizi; buona capacità di articolare un discorso specialistico anche attraverso diversi registri comunicativi; 

•     22 - 25: Sufficiente capacità di ideare e sviluppare un progetto con elementi di innovazione; basilare capacità di applicare le conoscenze acquisite e di formulare giudizi, nonché di articolare un discorso specialistico; 

•     18-21: Minima capacità di ideare e sviluppare un progetto con elementi di innovazione, di applicare le conoscenze acquisite e formulare giudizi, nonché minima capacità          espositiva e comunicativa; 

•     Insufficiente: forti difficoltà nell’ideare e sviluppare un progetto; forti lacune formative; incapacità di applicare le conoscenze acquisite; linguaggio inappropriato




Testi

 

Libri di Testo / Textbooks

- Cardullo, Francesco, Gli schizzi di studio, Roma, Officina, 1996.

- Kandinsky, Wassily, Punto Linea Superficie, (ed. originale 1926), ed. it. Adelphi Edizioni, Milano, 1968.

- Le Corbusier, Verso un’architettura, (ed. originale 1923), ed. it. a cura di Pierluigi Cerri e Pierluigi Nicolin, Longanesi & C., Milano 1996.

- Ponti, Gio, Amate l’Architettura. L’architettura è un cristallo, (ed. originale Vitali e Ghianda, Genova, 1957), ed. recenti Rizzoli, Milano, 2008, Quodlibet, Macerata, 2022. 

-        Séstito, Marcello, Alfabeti d’Architettura. Ricognizioni e precognizioni dell'operare nella progettazione, Gangemi Editore, Roma, 1994. 

- Vicari Aversa, Clara Stella, Architettura nell’illimitato bordo terracqueo, Le Penseur Edizioni, Brienza, 2025.

 

Sitografia / Sitography:

- https://casabellaweb.eu

- https://www.domusweb.it/it.html 

- Serpentine Pavilions - Serpentine Galleries al link: https://www.serpentinegalleries.org

- https://ilgiornaledellarchitettura.com/2023/05/16/cesar-portela-larchitetto-del-mare/

(Vicari Aversa Clara Stella, “César Portela, l'architetto del mare”, in: Il Giornale dell'Architettura, Umberto Allemandi & C. S.p.A., Torino, 2023)

- https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/670 (Vicari Aversa, C.S., & Fazia, C., “Effimero e permanente sullo Stretto di Messina”, in: AND Rivista di Architetture, Città e Architetti, Allestire. Effimero > Concreto, v. 46, n. 2, 2024)

- https://www.and-architettura.it/index.php/and/article/view/616/569 (Vicari Aversa, C.S., “Il- limitato dinamismo sui bordi: Lo spazio “from the spoon to the moon?”, in: AND Rivista di Architetture, Città e Architetti, Spazio > Connessioni, v. 44, n. 2, 2023) 

- https://geoportale.comune.messina.it/gfmaplet/ (cartografia/ortofoto Comune di Messina) 


Altro materiale didattico che si riterrà utile sarà dato a lezione durante l’anno accademico.

Uno studente universitario ha l’obbligo di formarsi una piccola biblioteca personale. 

Le riviste di architettura sono uno strumento indispensabile di comprensione ed aggiornamento dei temi di architettura che devono far parte di questa biblioteca. 

I testi indicati costituiscono sia la base di conoscenza teorica, sia la base per le elaborazioni da articolare e riportare nel “Quaderno dei testi”. 

Bibliografie più articolate e specifiche ed altre indicazioni verranno date a lezione anche in base alle esercitazioni assegnate. 

Si consiglia la consultazione delle riviste mensili di architettura, come Casabella e Domus, nonché ogni qual volta è possibile, visitare mostre d’arte, d’architettura, andare a teatro, a concerti, dibattiti, al cinema, ascoltare musica, etc., con la convinzione che la strada verso il riconoscimento e l’apprezzamento della bellezza, passi attraverso la conoscenza, l’apprezzamento e spesso anche l’incrocio di molteplici forme artistiche. 

Ognuno ha una disposizione innata ad eccellere in qualche ambito, ed è anche e soprattutto attraverso lo studio che è possibile scoprire il proprio talento da esprimere, per poter poi coltivarlo con dedizione, esercizio, allenamento e passione. 


 



Contenuti

Programma del corso / Course Syllabus

 

DESCRIZIONE 

Il Corso di Composizione Architettonica 1° anno circoscrive i propri contenuti disciplinari a una preparazione di base degli studenti su formazione, figurazione e composizione di uno spazio destinato ad esser abitato con funzioni semplici, comprendendone struttura, articolazione e aggregazione elementare degli elementi che lo compongono. 

Il Corso si articola attorno al tema della “piccola architettura”. 

Piccola architettura in senso dimensionale, in luogo non definito lungo le sponde dello Stretto di Messina, con programma funzionale limitato, con struttura e problemi costruttivi elementari, sistemi impiantistici minimi e costo contenuto. Piccola architettura non è sinonimo di architettura banale, si può fare “grande architettura” anche con dimensioni e programmi limitati. Si tratta di pensare allo spazio architettonico come entità da abitare, che deve servire a uno scopo, una funzione, al contempo deve emozionare, suscitare una reazione poetica, una riflessione, un pensiero. Non è semplice ma si può fare anche con architetture di piccole dimensioni. 

Il Corso applica il tema della piccola architettura a due tipologie, due modalità con cui si può declinare: un padiglione espositivo/atelier e una casa unifamiliare. Ciò significa che si dovranno progettare entrambe potendo anche integrarle in un unico progetto: Progetto di casa unifamiliare per un artista, con atelier espositivo, sullo Stretto di Messina.

Il Padiglione espositivo è una tipologia che pur nelle modeste dimensioni rappresenta un campo di sperimentazione fondamentale per l’architettura, alcune realizzazioni sono fra più importanti esempi di riferimento in architettura. Basti pensare al Padiglione a Barcellona di Mies van der Rohe, o quello a Zurigo di Le Corbusier, o quello a Parigi di Melnikov. Eccellente campo di sperimentazione sul tema del padiglione è attualmente lo spazio presso la Serpentine Gallery ad Hyde Park a Londra. Saranno presi come riferimento questi piccoli padiglioni estivi temporanei realizzati annualmente, dal 2000 ad oggi, da protagonisti dell’architettura contemporanea internazionale. Si elaborerà un progetto di padiglione espositivo a partire da studio, comprensione, ridisegno ed elaborazione tridimensionale di uno fra i padiglioni del contemporaneo assegnati secondo modalità esplicitate ed approfondite durante gli incontri settimanali. 

La Casa unifamiliare è un tema fondativo, basilare, identitario, apparentemente semplice ma non banale, che attiene alla funzione primaria dell’abitare; è anche una “piccola architettura", dal punto di vista dimensionale, che, proprio per le limitate difficoltà funzionali, permette allo studente un approfondimento di studio che determina un controllo sufficiente degli elementi principali che la compongono. È il tema di primo anno più complesso tra i due su cui ci si dovrà cimentare. La sua progettazione comporta il controllo delle diverse funzioni del vivere, dormire, mangiare, cucinare, stare insieme; rappresenta l'archetipo dell'architettura e della sua stessa storia, con le connesse implicazioni anche simboliche; allo stesso tempo riporta ad un ambito familiare, rimandando al contesto quotidiano del vivere e dell’abitare. Si elaborerà un progetto di casa unifamiliare su tre livelli, con vista sullo Stretto di Messina, a partire da studio, comprensione, ridisegno ed elaborazione tridimensionale di una delle abitazioni contemporanee assegnate, secondo modalità esplicitate e approfondite durante gli incontri settimanali. 

In entrambi i casi, sia per la progettazione del padiglione espositivo che della casa unifamiliare o per il progetto integrato di casa unifamiliare per un artista, con atelier espositivo, sullo Stretto di Messina, particolare attenzione sarà data al coinvolgimento delle cinque sfere sensoriali nella scelta dell’elaborazione del progetto. Vista, udito, olfatto, gusto e tatto saranno stimolati per poter tracciare percorsi di indagine e di ricerca che attraversino e combinino luci, colori, suoni, odori, sapori, materiali, textures, per una progettazione lungo le sponde dello Stretto di Messina. Pertanto occorre ripensare queste piccole architetture secondo gli stimoli che lo Stretto, il mare, clima, luci, odori, sapori, suoni, riescono a suscitare, immaginando di dover instaurare, attraverso padiglione espositivo e casa unifamiliare, un proficuo e costante dialogo col luogo. 


 



Altre informazioni

RISULTATI ATTESI / EXPECTED LEARNING OUTCOMES
-Conoscenza e capacità di comprensione / Knowledge and understanding
Attraverso lezioni frontali, esercitazioni anche sul concetto di spazio e attività di lavoro autonomo, gli studenti acquisiranno conoscenze inerenti principi e problemi basilari e principali della composizione e progettazione architettonica.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Applying knowledge and understanding
Lo studente applicherà le conoscenze acquisite al coordinamento degli aspetti estetici, delle esigenze costruttive, degli aspetti economici del progetto architettonico.
-Autonomia di giudizio / Making judgements
Attraverso lo studio e la ricerca personale, lo studente inizierà a sviluppare capacità critiche, formulare una propria valutazione e/o giudizio, di reperire, selezionare e utilizzare autonomamente dati e informazioni, di essere in grado di prendere iniziative e decisioni (es. individuare problematiche e trovare soluzioni).
-Abilità comunicative / Communication skills
Lo studente dovrà incominciare a presentare le proprie scelte progettuali in modo corretto ed efficiente, usando terminologia appropriata, dimostrando sistema teorico, processo scientifico e fattibilità della costruzione del progetto architettonico.
-Capacità di apprendimento / Learning skills
Lo studente dovrà dimostrare la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo, anche dopo che l’insegnamento sarà concluso, e la capacità di aggiornamento sui contenuti trattati.

Corsi

Corsi

ARCHITETTURA 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone

Persone

Vicari Aversa Clara
Gruppo 08/CEAR-09 - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Settore CEAR-09/A - Composizione architettonica e urbana
AREA MIN. 08 - Ingegneria civile ed architettura
Ricercatori
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Altre Info

Insegnamento principale

CORSO INTEGRATO DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 1
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