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Entomologia generale e applicata
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Prerequisiti
Per la frequenza dell'insegnamento non sono richieste propedeuticità obbligatorie. Tuttavia, al fine di affrontare al meglio i contenuti specialistici del corso, si raccomanda caldamente l'avvenuta frequenza del corso di Bio-Design offerto nel percorso di Laurea Triennale, unitamente al possesso di nozioni di base di biologia generale. È altresì vivamente consigliato un forte interesse personale verso lo studio dei sistemi naturali, delle strutture morfologiche e dell'estetica funzionale. Il corso è strutturato in modo transdisciplinare ed è aperto a studenti provenienti sia da background scientifici che artistico-progettuali, garantendo a tutti l'acquisizione progressiva delle competenze richieste.
Metodi didattici
Lezioni frontali (compresi seminari con esperti esterni): 48 ore
Attività di laboratorio ed escursioni sul campo: 12 ore
Esercitazioni pratiche e di analisi visiva: 12 ore
Ore totali di didattica: 72 ore
Periodo di svolgimento: Primo semestre, da settembre a gennaio (in accordo con il calendario accademico ufficiale d'Ateneo).
2. Apprendimento autonomo dello studentePer ogni Credito Formativo Universitario (CFU/ECTS) acquisito, lo studente dedicherà circa 15 ore allo studio indipendente, ripartite nelle seguenti attività:
Ricerca visiva e morfologica sui sistemi naturali analizzati: 2 ore/CFU
Studio analitico di testi e articoli scientifici su biomimetica e teoria del design: 1 ora/CFU
Documentazione e disegno analitico sul proprio sketchbook di ricerca individuale: 2 ore/CFU
Sviluppo del concept progettuale ispirato al modello biologico d'elezione: 2 ore/CFU
Analisi ecologica degli organismi in relazione al loro habitat nativo: 2 ore/CFU
Studio comparativo ed ecomorfologico tra specie provenienti da ambienti diversi (es. deserto, foresta, habitat antropizzati): 2 ore/CFU
Verifica Apprendimento
Requisiti di ammissione all'esame
· Frequenza minima obbligatoria: Per essere ammessi a sostenere l'esame finale, è richiesta la partecipazione ad almeno il 40% delle lezioni teoriche e al 40% delle attività di laboratorio presso il LEEA e delle escursioni sul campo.
· Modalità d'esame: L’esame finale consiste in un colloquio orale incentrato sui contenuti teorico-scientifici trattati durante il corso e sulla presentazione e discussione critica di un elaborato/progetto monografico finale.
· Caratteristiche dell'elaborato: Il progetto deve essere sviluppato individualmente dallo studente e supportato da una presentazione digitale avanzata, dallo sketchbook di ricerca visiva e dal concept book. È fortemente incoraggiata, laddove possibile, l'integrazione con un prototipo fisico, un modello materiale in scala o simulazioni digitali realizzate dal candidato.
Prove in itinere e componenti della valutazione
· Monitoraggio in itinere: Durante il semestre, il docente effettuerà revisioni sistematiche e verifiche sullo stato di avanzamento del progetto individuale se in lavorazione. Tali momenti di confronto concorrono a monitorare l'apprendimento e l'autonomia metodologica dello studente, senza sostituire la prova finale.
· Criteri di valutazione dell'elaborato progettuale:
1. Concept e Coerenza Biomimetica: Chiarezza e originalità dell'idea, profondità del trasferimento bionico (oltre il puro dato estetico) e fattibilità d'uso.
2. Approfondimento strutturale e tecnologico: Accuratezza della documentazione tecnica, inclusi i calcoli di dimensionamento di massima (fenomeni resistenti), la definizione dei dettagli costruttivi e dei materiali scelti.
· Criteri di valutazione della prova orale:
1. Efficacia comunicativa: Chiarezza espositiva, qualità della sintesi visiva e diagrammatica e fluidità della presentazione.
2. Padronanza scientifica: Capacità di sostenere il colloquio con la Commissione, argomentando le scelte progettuali attraverso i rigorosi riferimenti teorici, biologici, entomologici e di analisi morfometrica appresi a lezione.
Criteri di attribuzione del voto finale
30 - 30 e lode: Visione totalmente organica, sistematica e critica dei temi trattati. Eccellente capacità di rielaborazione transdisciplinare, padronanza assoluta nel legare i dati biologici alle soluzioni strutturali e uso di un linguaggio scientifico, entomologico e bionico rigoroso ed eccellente.
26 - 29: Buona e approfondita conoscenza dei temi, supportata da valide capacità di analisi e sintesi. Sviluppo progettuale corretto nelle sue componenti morfologiche, esposizione fluida e linguaggio tecnico preciso, con marginali incertezze nell'appropriatezza terminologica specialistica.
22 - 25: Discreta conoscenza degli argomenti del corso. Capacità di applicazione strutturale e bionica prevalentemente descrittiva; l'elaborato presenta soluzioni tecniche non del tutto mature o parziali lacune nell'appropriatezza del linguaggio settoriale.
18 - 21: Conoscenza degli argomenti appena sufficiente, caratterizzata da evidenti lacune formative o concettuali nell'applicazione dei modelli biologici al progetto. Capacità di calcolo e di sintesi minima; linguaggio poco appropriato rispetto agli standard del livello magistrale.
Insufficiente (Respinto): Gravi, strutturali e diffuse lacune formative sui concetti base della morfogenesi e dell'ecologia. Incapacità di strutturare un discorso articolato di livello specialistico; linguaggio del tutto inappropriato o scorretto.
Testi
Tutto il materiale didattico sarà fornito direttamente dal docente nel corso del semestre e comprenderà:
Slide delle lezioni e sussidi visivi: Presentazioni digitali complete e repertori iconografici analizzati e discussi in aula.
Letteratura scientifica e saggi: Una selezione curata di articoli scientifici internazionali, contributi saggistici e casi studio contemporanei focalizzati sulla biomimetica, l'entomologia e il bio-inspired design.
Atlanti morfologici e strumenti sistemici: Atlanti morfologici ad alta risoluzione, testi d'elezione sull'estetica della natura e linee guida metodologiche sugli approcci al design sistemico.
Eventuali testi monografici di approfondimento consigliati saranno indicati all'inizio delle lezioni
Contenuti
1. DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso a scelta Forme Biologiche per il Design esplora le strategie estetiche, strutturali e funzionali di selezionati sistemi biologici — con un focus specifico su artropodi/insetti, piante, funghi e microrganismi — intesi come matrici primarie di ispirazione per le pratiche avanzate del design.
L'insegnamento indaga le morfologie biologiche alla micro e meso-scala, i loro ruoli ecologici e la traduzione dei principi naturali in soluzioni progettuali complesse, sia visive che concettuali. Le morfologie vengono sistematicamente analizzate all'interno dei loro specifici habitat per comprendere le dinamiche ecologiche e i potenziali adattamenti attraverso molteplici scale spaziali e temporali.
Le attività didattiche previste comprendono lezioni teoriche, sessioni di analisi visiva, seminari tematici e un'introduzione all'analisi dei dati biologici. Gli studenti, individualmente o in piccoli gruppi, svilupperanno un progetto personale di ricerca visiva, accuratamente documentato in uno sketchbook di progetto (taccuino di ricerca), finalizzato alla definizione di un concept bio-ispirato innovativo.
Tema dell'anno: Insects and Surfaces – Compact Solutions from Nature (Insetti e Superfici – Soluzioni compatte dalla natura)
2. PROGRAMMA DEL CORSO
Morfologie naturali e intelligenza biologica: Simmetria, ripetizione, pattern morfogenetici e frattali.
Artropodi e insetti: Geometrie compatte, articolazione della cuticola e delle superfici, adattamenti strutturali e strategie evolutive.
Strategie botaniche: Dinamiche di crescita, sistemi di ramificazione e modelli di ottimizzazione della luce.
Funghi e reti miceliari: Macro-forme porose, crescita delle ife e sistemi decentralizzati.
Microrganismi: Dinamiche forma-funzione, interazioni con i fluidi e strategie di sopravvivenza in strutture minimali.
Ecologia visiva e mimetismo: Colorazioni adattative, criptismo, aposematismo e identità ecologica.
Introduzione alla morfometria: Strumenti di base per l'analisi della forma (shape analysis) e l'elaborazione dei dati biologici.
Casi studio: Progetti contemporanei d'avanguardia nel campo dell'architettura e del design bio-ispirato.
Processi di traduzione creativa: Metodologie per convertire i dati biologici in linguaggio del design.
Forma biologica e relazioni con l'habitat: Gli ecosistemi come motori di adattamenti strutturali, termici e funzionali.
Strumenti per la sperimentazione progettuale: Mappatura concettuale e verifica formale degli archetipi bio-ispirati.
Seminari con ospiti: Lezioni transdisciplinari con esperti esterni (entomologi, biologi, designer e ricercatori di rilievo internazionale).
3. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (Descrittori di Dublino)
Conoscenza e comprensione
Identificare e classificare forme e strutture biologiche complesse rilevanti per le pratiche avanzate del progetto.
Comprendere le dinamiche strutturali, meccaniche ed ecologiche che governano i sistemi viventi.
Acquisire metodologie per raccogliere, filtrare e interpretare dati scientifici provenienti da sistemi naturali.
Comprendere la pressione selettiva degli habitat sulla morfologia biologica e sulle strategie eco-funzionali.
Declinare i concetti di adattamento, resilienza e interazione ambientale all'interno della cornice del design bio-ispirato.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Tradurre le strategie formali naturali e i principi evolutivi nello sviluppo di concept progettuali coerenti e complessi.
Utilizzare strumenti avanzati di ricerca e di analisi visiva per la mappatura delle morfologie bio-ispirate.
Autonomia di giudizio
Valutare criticamente la coerenza funzionale e strutturale tra i riferimenti naturali assunti e le soluzioni progettuali risultanti, distinguendo il mero styling superficiale da un'autentica traduzione bionica.
Selezionare in autonomia i modelli biologici e i taxa più pertinenti per rispondere a specifiche sfide progettuali.
Abilità comunicative
Articolare e comunicare contenuti biologici complessi e scelte tecniche di progetto con rigore scientifico e transdisciplinare.
Padroneggiare strumenti visivi avanzati e lo sketchbook di progetto per esporre e difendere il pensiero bio-ispirato di fronte a una commissione.
Capacità di apprendimento
Sviluppare una rigorosa metodologia di ricerca personale radicata nell'osservazione sistematica, nel disegno analitico e nell'interrogazione scientifica.
Sintetizzare e integrare la letteratura scientifica, l'analisi dei dati e le fonti creative del design in una prospettiva di apprendimento autonomo e permanente (lifelong learning).
Altre informazioni
L’esame finale consiste in un colloquio orale transdisciplinare (teorico-pratico) della durata complessiva di circa 40–50 minuti, articolato in due fasi distinte e sequenziali:
1. Verifica delle conoscenze teorico-scientifiche: Una prima parte è finalizzata alla valutazione delle competenze e delle nozioni acquisite durante il semestre. Il candidato risponderà a quesiti sui contenuti affrontati nelle lezioni frontali, con particolare riferimento all'analisi delle ecomorfologie, degli apparati e sistemi degli organismi, delle risposte adattative ai parametri ambientali, della morfometria e dei principi metodologici del biomimetismo.
2. Presentazione e difesa critica del progetto: Nella seconda parte, lo studente presenterà il proprio progetto individuale sviluppato a partire dal tema dell'anno ("Insects and Surfaces") o da ltri temi scelti. La discussione sarà supportata obbligatoriamente dall'esposizione del proprio sketchbook di ricerca visiva e del concept book finale (integrati, laddove possibile, da modelli tridimensionali o prototipi materiali in scala). Lo studente dovrà illustrare con rigore l'intero processo metodologico: dalla raccolta e analisi dei dati biologici della specie scelta, fino alle scelte formali e alle potenzialità applicative nel design.