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  1. Insegnamenti

1000227 - DEGRADO E PROTEZIONE DEI MATERIALI

insegnamento
ID:
1000227
Durata (ore):
48
CFU:
6
SSD:
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
INGEGNERIA PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL'AMBIENTE E DELL'ENERGIA/TUTELA DAI RISCHI NATURALI E ANTROPICI Anno: 2
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Ciclo Semestrale (21/09/2026 - 11/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Comprendere i meccanismi chimico-fisici e cinetici alla base del degrado e della corrosione di materiali metallici, ceramici, vetrosi, cementizi e polimerici.
Analizzare e valutare le principali forme di degrado dei materiali in relazione alle condizioni ambientali e di esercizio, individuandone cause, modalità e conseguenze.
Conoscere e applicare i principali metodi di prevenzione e protezione dal degrado, con particolare riferimento a trattamenti superficiali, rivestimenti, protezione elettrochimica, inibitori e strategie di stabilizzazione dei materiali.

Prerequisiti

Chimica – Scienza e Tecnologia dei Materiali


Metodi didattici

Lezioni frontali. Esercitazioni in laboratorio


Verifica Apprendimento

Prova scritta e orale.

La valutazione si baserà sulla capacità dello studente ad analizzare le forme e le cause di degrado di diverse tipologie di materiali, al saper prevenire e/o ritardare un processo di degrado dovuto a particolari ambienti aggressivi.

La soglia di sufficienza si riterrà raggiunta quando lo studente mostri conoscenza e comprensione degli argomenti trattati almeno nelle linee generali e abbia mostrato conoscenze applicative utili per la risoluzione di casi concreti.

Il voto finale sarà attribuito secondo il seguente criterio di valutazione:

30 - 30 e lode: conoscenza completa approfondita e critica degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, completa ed originale capacità interpretativa, pienamente in grado di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi proposti;

26-29: conoscenza completa e approfondita degli argomenti, piena proprietà di linguaggio, completa ed efficace capacità interpretativa, in grado di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi proposti;

24-25: conoscenza degli argomenti con un buon grado di apprendimento, buona proprietà di linguaggio, corretta e sicura capacità interpretativa, capacità di applicare in modo corretto la maggior parte delle conoscenze per risolvere i problemi proposti;

21-23: conoscenza adeguata degli argomenti, ma mancata padronanza degli stessi, soddisfacente proprietà di linguaggio, corretta capacità interpretativa, limitata capacità di applicare autonomamente le conoscenze per risolvere i problemi proposti;

18-20: conoscenza di base degli argomenti principali, conoscenza di base del linguaggio tecnico, capacità interpretativa sufficiente, capacità di applicare le conoscenze basilari acquisite;

Insufficiente: lo studente non possiede una conoscenza accettabile degli argomenti trattati durante il corso.


Testi

Corrosione e protezione dei materiali metallici, Pietro Pedeferri, Polipress, 2010

L.Bertolini, Materiali da costruzione – Volume II: degrado, prevenzione, diagnosi, restauro – Seconda edizione, Città Studi edizioni, Novara, 2012


Contenuti

PROGRAMMA DEL CORSO
Definizione di degrado e corrosione dei materiali.
Economia e costi sociali del degrado dei materiali.
Metalli. Concetti base della corrosione nei materiali metallici: morfologia dei fenomeni corrosivi, velocità ed intensità dell'attacco corrosivo, tipologie di corrosione. Corrosione umida. Aspetti termodinamici: equazione di Nerst, tensioni d'elettrodo, diagrammi potenziale-pH (diagrammi di Pourbaix). Aspetti cinetici: curve caratteristiche tensione/corrente, la polarizzazione. Sovratensioni catodiche ed anodiche. Fenomeni di passivazione e condizioni di passività. Forme di corrosione localizzata: selettiva, sotto sforzo e a fatica, per contatto galvanico, per turbolenza, abrasione, cavitazione, etc.
Metodi di protezione dei materiali metallici dalla corrosione. Pretrattamenti (termici, meccanici e chimici) della superficie e protezione mediante rivestimenti superficiali: organici ed inorganici (metallici e non). Protezione elettrica: protezione catodica ed anodica. Inibitori di corrosione. Corrosione secca: aspetti termodinamici e cinetici.
Ceramici. Principali cause di degrado per i materiali ceramici. Degradazione da gas, liquidi e solidi.
Degrado del vetro. Dissoluzione omogenea e selettiva, devetrificazione. Limite di solubilità. Effetto del pH della soluzione. Fibre di vetro. Vetro esposto all’atmosfera. Protezione del vetro.
Degrado dei materiali cementizi (malta, calcestruzzo) Durabilità del CLS: attacco gelo-disgelo, attacco da acidi e acqua, reazione con inerti (alcali-silice). Carbonatazione. Prevenzione del degrado.
Polimeri. Materiali Principali cause di degrado dei materiali polimerici: attacco da parte di solventi, ossidazione, degradazione da raggi UV, calore. Forme di “corrosione” (degrado) dei polimeri. Influenza della struttura sul degrado. Interazione con solventi (rigonfiamento e dissoluzione). Prodotti secondari. Importanza dell’interfaccia. Assorbimento di acqua. Protezione contro il degrado: additivi, stabilizzatori, antiossidanti.

RISULTATI ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza dei meccanismi chimico-fisici e cinetici del degrado e della corrosione dei materiali, delle interazioni con ambienti aggressivi e dei principali sistemi di protezione, rivestimento e monitoraggio.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare metodologie per la prevenzione della corrosione e la selezione di materiali e sistemi di protezione secondo normative tecniche.
Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente fenomeni di degrado e strategie di protezione, considerando aspetti tecnici, economici e di sostenibilità, e di interpretare risultati sperimentali e predittivi.
Abilità comunicative: capacità di comunicare risultati tecnici e scientifici con linguaggio appropriato, redigere documentazione tecnica e interagire efficacemente in contesti interdisciplinari.
Capacità di apprendere: capacità di aggiornare autonomamente le conoscenze attraverso letteratura scientifica, normativa e documentazione tecnica, affrontando problematiche tecnologiche emergenti.

Altre informazioni

L'orario di ricevimento è fissato il mercoledì dalle ore 11:00 alle ore 13:00, previo appuntamento per email. E' tuttavia possibile concordare per email un orario differente.


Corsi

Corsi

INGEGNERIA PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELL'AMBIENTE E DELL'ENERGIA 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

MALARA Angela
Settore IMAT-01/A - Scienza e tecnologia dei materiali
Gruppo 09/IMAT-01 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
AREA MIN. 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
Ricercatori a tempo determinato
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Altre Info

Insegnamento principale

DEGRADO E PROTEZIONE DEI MATERIALI
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