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DIRITTO AGRARIO
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Particolare attenzione è dedicata alla Politica Agricola Comune, al sistema della sicurezza alimentare, alla circolazione dei prodotti nel mercato interno e al regime di responsabilità degli operatori, al fine di consentire agli studenti una lettura critica del ruolo della regolazione nella strutturazione delle filiere, nelle strategie d’impresa e nella tutela del consumatore.
L’obiettivo è quello di fornire strumenti giuridici idonei a comprendere la complessità del quadro regolatorio del settore agroalimentare e le sue implicazioni economiche e organizzative.
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
Esame in forma orale nel quale sono accertate le conoscenze acquisite.
Agli studenti non frequentanti è richiesta la discussione orale dei contenuti del manuale.
La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala:
• 30 - 30 e lode: Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
• 28 - 29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
• 25 - 27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
• 22 - 24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.
• 18 - 21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
• Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Testi
Per gli studenti lavoratori il programma il programma è il medesimo, con le seguenti eccezioni:
- del capitolo 3, no parr. 7, 8, 9.
- del capitolo 5, solo i paragrafi 4, 6 e 7.
- del capitolo 6, no parr. 4, 5, 6.
Contenuti
Il corso offre un percorso formativo avente ad oggetto l’assetto normativo che regola le produzioni agroalimentari, con particolare attenzione alle istanze innovative che si presentano nel settore e alle conseguenti risposte normative.
Una prima parte è dedicata al sistema delle fonti del diritto agrario e agroalimentare, a livello nazionale, europeo e internazionale. In tale contesto vengono approfondite le caratteristiche e peculiarità della materia, nonché il concetto di agricoltura nella prospettiva del legislatore dell'Unione europea e nazionale. Specifico rilievo assume l'evoluzione che ha contraddistinto la Politica Agricola Comune (PAC) e, nella prospettiva nazionale, la disciplina avente ad oggetto l'esercizio in forma di impresa dell'attività agricola, in considerazione delle peculiarità del settore e della ricercata multifunzionalità dell'azienda agricola.
La seconda parte del corso è dedicata alla costruzione del diritto agroalimentare e ai principi che lo informano. E' analizzato il sistema di regole e principi predisposto dal legislatore dell'Unione europea per assicurare la food safety e il ruolo e le responsabilità attribuite all'operatore del settore alimentare (OSA). Segue l'esame delle regole sottese alla produzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari, anche con riferimento alla disciplina relativa all'informazione rivolta al consumatore di alimenti e alle produzioni di qualità.
L'ultima parte del corso è dedicata alle regole che attengono all'innovazione di prodotto e di processo, con analisi della disciplina in materia di OGM, nuove tecniche genomiche e novel food.