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ESTIMO
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al fine di conseguire i risultati attesi già previsti nella sezione precedente si richiamano di seguito gli obiettivi formativi qualificanti e specifici di fondamentale rilievo per lo svolgimento dell’attività professionale coerenti con quanto contenuto nella Scheda Unica Annuale del percorso formativo.
Obiettivi formativi qualificanti:
Lo studente acquisirà le competenze necessarie per comprendere alcune dinamiche del settore turistico sviluppando la capacità di interagire in contesti territoriali e settoriali complessi e in evoluzione.
Obiettivi formativi specifici:
Lo studente acquisirà le necessarie competenze e gli strumenti teorici e metodologici per sviluppare e gestire strategie di valorizzazione di un territorio nella prospettiva del turismo culturale sostenibile.
Prerequisiti
Per un migliore esito didattico è prevista all’inizio del corso la somministrazione di un test per verificare le conoscenze acquisite nei corsi di valutazione economica del prodotto e fattibilità del processo produttivo.
Metodi didattici
1. TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE:
Lezioni: (ore/anno in aula):30
Esercitazioni: (ore/anno in aula):15
Altro:15 (seminari tematici da parte di esperti o aziende di settore)
Calendario delle attività formative: secondo semestre
2. LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE
Il lavoro autonomo dello studente comporterà:
- approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica)
- preparazione per le verifiche intermedie.
- preparazione agli esami.
In particolare, il lavoro autonomo dello studente sarà finalizzato a:
- approfondire gli argomenti trattati a lezione e durante i seminari sui testi consigliati nel programma del corso;
integrare con apporti personali gli argomenti del programma.
Verifica Apprendimento
Restrizioni per l’accesso all’esame
Non sono ammessi all’esame gli studenti con meno del 70% di presenza alle lezioni, che non hanno partecipato attivamente alle esercitazioni in aula, ai seminari e che non si sono sottoposti alle verifiche intermedie.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento
Durante lo svolgimento del corso sono previste:
- n. 1 test iniziale per verificare la sussistenza di conoscenze di base;
- n. 5 tests intermedi alla fine dello svolgimento di ciascuna parte del programma e dei seminari;
- Revisioni sull’esercitazione tematica di laboratorio.
L’esame è unico e consisterà in una prova orale sugli argomenti trattati durante lo svolgimento dei due insegnamenti e sulla illustrazione dell’esercitazione. L’esercitazione tematica di laboratorio sarà oggetto di revisioni e di valutazione finale. L’esito delle varie prove e il colloquio orale concorrono alla valutazione finale del laboratorio.
Obiettivo delle prove/risultati attesi
La/lo studentessa/studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie competenze e gli strumenti teorici e metodologici per sviluppare e gestire strategie di valorizzazione e di comprendere le dinamiche del settore turistico necessarie per elaborare soluzioni progettuali innovative nell’ambito del Tourism Design Thinking Strategico.
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame
La votazione, espressa in trentesimi, verrà assegnata sulla base del livello di raggiungimento dei risultati attesi secondo gli indicatori di Dublino.
Votazioni
30-30 e lode (eccellente), la/lo studentessa/studente:
- conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega i principali concetti, integra approfondimenti personali nella propria sintesi;
- distingue chiaramente tra le idee principali e quelle di sopporto, sa inquadrare i punti chiave, rinforza gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali, sviluppa collegamenti interdisciplinari;
- manifesta capacità ben consolidate di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati;
- espone la materia in modo chiaro e strutturato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo e conciso.
28-29 (ottimo), la/lo studentessa/studente:
- conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega la maggior parte dei concetti principali;
- inquadra la maggior parte dei punti chiave benché non sempre distingua bene gli argomenti principali da quelli meno importanti, discute gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali;
- manifesta ottime capacità di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati;
- -espone la materia in modo chiaro e articolato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo ed essenziale, pur ammettendo qualche imprecisione.
25-27 (buono), la/lo studentessa/studente:
- dimostra un’ampia conoscenza della materia: conosce, anche se non spiega completamente, i contenuti rilevanti; utilizza la terminologia, ma non sempre in modo preciso; individua i concetti chiave, ma non riesce a spiegarli completamente o con precisione.
- evidenzia una comprensione adeguata della materia: distingue i punti chiave importanti, ma non riesce a inquadrarli completamente;
- manifesta buone capacità di applicare le conoscenze;
- espone in modo chiaro, ma non sempre completo, con un’organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati e ripetitivi.
22–24 (discreto), la/lo studentessa/studente:
- conosce la maggioranza dei contenuti ma manifesta lacune, mostra una certa confusione in alcuni concetti importanti anche se non essenziali;
- non riesce sempre a inquadrare tutti i suoi argomenti o talvolta lo fa con imprecisione;
- manifesta discrete capacità di applicare i concetti fondamentali della materia;
- espone in modo corretto, ma senza una struttura del tutto chiara e coerente, inserendo in alcuni punti dello sviluppo materiale poco rilevante.
18-21 (sufficiente), la/lo studentessa/studente:
- conosce i contenuti più rilevanti ma manifesta numerose lacune, individua una buona parte dei concetti chiave ma non riesce a illustrarli con completezza e precisione;
- ha qualche difficoltà a distinguere i punti chiave e non sempre riesce a inquadrarli compitamente per incompletezza o imprecisione;
manifesta incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.
Testi
Obbligatori
1. Musolino M., Massimo D.E., Calabrò F., Errigo R. “(2026) “Sustainable Tourism as a possible strategy to overcome overtiurism”.
2. Musolino M. (2011) “Il distretto come modello di sviluppo delle identità paesistico culturali. Aspetti teorico-metodologici e caso di studio”. In: Architettura del paesaggio, overview”. XV Convegno Internazionale Interdisciplinare “Il Wonderland nel Mosaico Paesistico-Culturale: Idea, Immagine Illusione”. Allegato al n. 24. pp. 1-28. Editore PAYSAGE Milano.
3. Massimo D.E., Musolino M., Barbalace A. (2009) Uno strumento integrato economico-urbanistico per il governo territoriale di area vasta”. Il sistema generale di informazione per la valutazione, SGV. Un caso applicativo.
Consigliati
Altro materiale didattico ed eventuale sitografia saranno indicati dal docente durante lo svolgimento del corso.
Contenuti
1.DESCRIZIONE
Il corso di Cultural Tourism Strategy – nell’ambito dell’Atelier 2 “Mediterranean Experience and Cultural Tourism” intende fornire alla studentessa/studente magistrale le necessarie competenze e gli strumenti teorici e metodologici per sviluppare e gestire strategie di valorizzazione finalizzate ad attrarre visitatori verso luoghi storici e tradizioni locali, accostando il turismo culturale ed esperienziale a scelte di consumo etico e sostenibile. La/lo studentessa/studente sarà in grado di comprendere alcune dinamiche del settore turistico, per poter elaborare soluzioni progettuali innovative nell’ambito del Tourism Design Thinking Strategico con l’obiettivo specifico di creare valore economico e sociale tutelando allo stesso tempo l'identità locale. Alla fine del percorso la/lo studentessa/studente potrà divenire un designer esperto e responsabile del processo di sviluppo sostenibile di un territorio con la capacità di interagire con il contesto ambientale, culturale e produttivo peculiare dell’area del Mediterraneo.
2.PROGRAMMA DEL CORSO
Il programma è articolato in una parte introduttiva e in una parte metodologica-applicativa.
Parte introduttiva
Turismo culturale e sostenibilità. Le tre dimensioni della sostenibilità applicate al turismo. Evoluzione/involuzione del turismo: overtourism e undertourism. Analisi dell’overtourism: origine, evoluzione e possibili strategie di mitigazione del fenomeno a livello europeo, nazionale e regionale. Turismo culturale, altre forme di turismo sostenibile e Agenda 2030. I possibili impatti del turismo culturale per le PMI.
Parte metodologica-applicativa
Best practices overtourism a livello nazionale e internazionale.Best practices undertourism con focus in Calabria. Distretti culturali come modello di turismo sostenibile per invertire l’undertourism. Individuazione di iter metodologico per delimitare un potenziale distretto culturale e trasformare il patrimonio storico, artistico ed enogastronomico in un motore di sviluppo locale.
3.RISULTATI ATTESI
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Lo studente acquisirà le necessarie competenze e gli strumenti teorici e metodologici per sviluppare e gestire strategie di valorizzazione di un territorio nella prospettiva del turismo culturale sostenibile.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Lo studente acquisirà la capacità di:
- applicare le conoscenze teoriche e metodologiche in ambito professionale;
- sviluppare la capacità di interagire in contesti territoriali e settoriali complessi e in evoluzione;
- promuovere azioni di sviluppo e promozione territoriale.
3. Autonomia di giudizio (making judgements)
Lo studente acquisirà la capacità di:
- individuare, raccogliere e interpretare i dati di tipo sintetico e/o analitico, finanziario e/o economico per poter elaborare soluzioni progettuali innovative.
4. Abilità comunicative (communication skills)
Lo studente acquisirà la capacità di:
- organizzare in elaborati i risultati delle applicazioni;
- operare a livello professionale in gruppi di progettazione;
- presentare pubblicamente gli esiti ottenuti;
- individuare problemi e soluzioni.
5. Capacità di apprendere (learning skills).
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: comprendere alcune dinamiche del settore turistico; verificare la fattibilità della strategia di valorizzazione prefigurata per un determinato territorio; aggiornare autonomamente le competenze acquisite.
Altre informazioni
La docente riceverà le studentesse/studenti a fine lezione o su esplicita richiesta all’indirizzo mail: mariangela.musolino@unirc.it. La frequenza è obbligatoria e non potrà essere inferiore al 70% delle ore di attività formativa.
Gli studenti lavoratori possono andare in deroga all’obbligo di frequenza, ma sono tenuti a darne comunicazione a inizio corso attenendosi a quanto previsto nel Regolamento di Ateneo per concordare con il docente le opportune modalità di lavoro o comunque quanto necessario per poter sostenere l’esame. Il Regolamento di Ateneo è scaricabile al link indicato di seguito:
(chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.unirc.it/sites/default/files/2025-07/File%201.pdf).
La prima lezione del corso sarà dedicata a illustrare il programma, le prove intermedie, l’esercitazione di laboratorio, le modalità e i criteri di valutazione. Inoltre, la docente verificherà le conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso attraverso la somministrazione di un test iniziale per poter suggerire, nel caso di carenze su argomenti specifici, libri di testo o altro materiale didattico.