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STORIA DELL'ARCHITETTURA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Lo studio trasversale dei principali movimenti, protagonisti, imprese e fenomeni che hanno caratterizzato la cultura del progetto dalla conclusione della Seconda guerra mondiale ai primi decenni del XXI secolo, e dei rispettivi contesti storici, sociali, economici, tecnologici e produttivi, sarà finalizzato alla comprensione dei processi che hanno determinato la trasformazione del design da pratica prevalentemente industriale a fenomeno culturale complesso, strettamente connesso ai temi dell’abitare, della comunicazione, dei consumi, dell’innovazione e della sostenibilità.
L’analisi delle relazioni tra design, architettura, arti visive, industria e società consentirà agli studenti di acquisire strumenti critici per interpretare le principali trasformazioni della cultura del progetto contemporanea e per comprenderne il ruolo all’interno dei processi culturali e produttivi che caratterizzano il mondo contemporaneo.
Al fine di conseguire i risultati attesi per il programma del corso e le attività di approfondimento previste, l’offerta didattica articolata nelle differenti attività persegue i seguenti obiettivi:
Obiettivo 1. Conoscenza dei principali movimenti, protagonisti, prodotti, imprese e fenomeni che hanno caratterizzato la storia del design e dell’architettura contemporanea dal secondo dopoguerra a oggi, in rapporto ai rispettivi contesti storici, sociali, economici, tecnologici, produttivi e culturali.
Obiettivo 2. Capacità di riconoscere, collocare e contestualizzare criticamente autori, opere, prodotti, imprese e casi studio, individuandone relazioni, continuità, differenze e processi di trasformazione nel quadro della cultura del progetto contemporanea.
Obiettivo 3. Capacità di interpretare il ruolo del design nei processi di trasformazione della società contemporanea, comprendendone le relazioni con l’architettura, le arti visive, l’industria, la comunicazione e la cultura materiale.
Obiettivo 4. Capacità di comunicare in maniera efficace contenuti e interpretazioni storico-critiche, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e avvalendosi, ove necessario, di strumenti grafici, iconografici e digitali di supporto.
Prerequisiti
È richiesta la conoscenza dei principali movimenti, autori e fenomeni storico-culturali affrontati nell'insegnamento di Storia del design e dell'architettura del primo anno di corso.
Sono inoltre considerate utili:
- conoscenze di base relative alla storia dell'architettura, dell'arte e del design tra XIX e XX secolo;
- capacità di lettura e interpretazione di immagini, manufatti e documenti storico-artistici;
- utilizzo corretto del lessico disciplinare fondamentale.
A inizio corso la docenza verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione al Coordinatore, per individuare le opportune modalità di recupero.
Metodi didattici
L'insegnamento è organizzato attraverso lezioni frontali, attività seminariali, analisi guidata di casi studio, approfondimenti tematici e momenti di confronto collettivo, in collaborazione con il modulo di Storia dell’Arte contemporanea.
La didattica farà ricorso all'impiego integrato di presentazioni multimediali, materiali iconografici, documenti storici, filmati e contributi bibliografici finalizzati alla comprensione dei contesti culturali, sociali, economici e produttivi entro cui si sviluppano i fenomeni progettuali affrontati durante il corso.
È prevista un'attività di esercitazione individuale o di gruppo trasversale ai due moduli che compongono il Corso Interdisciplinare. L'elaborato sarà oggetto di revisioni periodiche e di discussione finale.
Potranno essere organizzati seminari integrativi, conferenze e incontri con studiosi, professionisti o rappresentanti di istituzioni e imprese operanti nei settori del design, dell'architettura e della comunicazione.
Tipologia delle attività formative
Lezioni: n. 48 ore in aula
Esercitazioni: n. 12 ore in aula
Attività pratiche: n. ore in aula
Altro (specificare): n. ore in aula
Lavoro autonomo dello studente
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 40 ore
Preparazione verifiche (sperimentazione): n. 20 ore
Preparazione esami: n. 30 ore
Verifica Apprendimento
Restrizioni per l’accesso all’esame:
L’accesso all’esame finale non prevede restrizioni. Invece l’accesso alla verifica intermedia (esonero) è riservato agli studenti frequentanti che abbiano maturato almeno il 70% delle presenze. Per coloro che hanno sostenuto e superato la verifica intermedia/esonero, l’esame finale verterà sulla sola discussione critica dell’elaborato di esercitazione, con possibilità di domande sul programma, ove la docenza lo ritenga necessario.
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
1 verifica intermedia (esonero) su lezioni frontali e seminari, finalizzata ad accertare il livello di apprendimento dei contenuti, con particolare riferimento alla conoscenza di autori, movimenti, opere, prodotti e contesti storico-culturali, nonché alla capacità di riconoscere, collocare e confrontare criticamente fenomeni e processi della storia del design e dell'architettura.
È riservata ai soli studenti frequentanti che abbiano maturato almeno il 70% delle presenze e si si svolgerà in forma scritta, comprendendo:
- esercizi di riconoscimento e contestualizzazione di immagini;
- quesiti relativi a autori, prodotti, imprese, movimenti e contesti storico-culturali;
- esercizi di confronto, interpretazione e contestualizzazione finalizzati alla valutazione della capacità di individuare relazioni, continuità e trasformazioni nei processi della cultura del progetto contemporanea.
2. verifica finale, finalizzata ad accertare il livello di raggiungimento del complesso degli obiettivi formativi, in particolare delle abilità comunicative e della capacità di applicare conoscenze e comprensione ai casi studio affrontati durante il corso.
La verifica finale sarà orale e verterà su tutti gli argomenti trattati durante il corso, compresa la discussione dell’elaborato di esercitazione prodotto singolarmente o in gruppo.
Per coloro che hanno sostenuto e superato la verifica intermedia/esonero, l’esame finale verterà sulla sola discussione critica dell’elaborato di esercitazione.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Obiettivo 1. Conoscenza dei principali movimenti, protagonisti, prodotti, imprese e fenomeni che hanno caratterizzato la storia del design e dell’architettura contemporanea dal secondo dopoguerra a oggi, in rapporto ai rispettivi contesti storici, sociali, economici, tecnologici, produttivi e culturali.
Obiettivo 2. Capacità di riconoscere, collocare e contestualizzare criticamente autori, opere, prodotti, imprese e casi studio, individuandone relazioni, continuità, differenze e processi di trasformazione nel quadro della cultura del progetto contemporanea.
Obiettivo 3. Capacità di interpretare il ruolo del design nei processi di trasformazione della società contemporanea, comprendendone le relazioni con l’architettura, le arti visive, l’industria, la comunicazione e la cultura materiale.
Obiettivo 4. Capacità di comunicare in maniera efficace contenuti e interpretazioni storico-critiche, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e avvalendosi, ove necessario, di strumenti grafici, iconografici e digitali di supporto.
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
La valutazione terrà conto della correttezza delle conoscenze acquisite, della capacità di contestualizzazione storico-critica, dell'uso appropriato della terminologia disciplinare e della capacità di stabilire relazioni tra fenomeni, autori e contesti. Per la valutazione finale si terrà conto anche dei progressi svolti in relazione alle conoscenze/competenze di avvio.
- 30 - 30 e lode: raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati; collocandoli in modo appropriato nel contesto storico-culturale di riferimento, dimostrando metodo e spirito critico autonomo, e avvalendosi di una esposizione sicura e completa, sintesi personale e appropriata, uso di ricca terminologia specifica. Elaborato mirato e completo, realizzato con sintesi efficace e spunti critici.
- 26 - 29: conoscenza non mnemonica; buone capacità di sintesi e analisi, con appropriata organizzazione metodologica e contestualizzazione storico-culturale, avvalendosi di un linguaggio e terminologia appropriata. Elaborato completo, realizzato con sintesi e rielaborazione personale.
- 22 - 25: conoscenza e contestualizzazione storico-culturale essenziale, ma sufficiente, argomentazioni semplici e lineari, capacità di sintesi e analisi critica non perfettamente compiute, ma sostanzialmente corrette metodologicamente; linguaggio parzialmente appropriato e uso di terminologia essenziale. Elaborato che risponde alla maggior parte delle richieste con rielaborazione personale
- 18 - 21: conoscenza parziale, ma sufficiente degli argomenti; approccio metodologico disordinato; linguaggio non sempre appropriato e pertinente e/o difficoltà di comunicazione. Elaborato che risponde solo parzialmente alle richieste, con scarsa elaborazione personale.
- Insufficiente: forti lacune formative; incapacità di esporre i concetti in maniera articolata; linguaggio inappropriato. Elaborato non conforme alle richieste.
Testi
Durante il corso verrà fornita specifica indicazione sulle selezioni da utilizzare, tratte dai seguenti testi, tutti presenti nelle biblioteche dell’area Architettura. Per i non frequentanti verranno indicati ulteriori testi o sitografia di riferimento, da concordare con la docenza.
Obbligatori:
D. Dardi, V. Pasca, Manuale di storia del design, Silvana editoriale, Milano 2019 (o altra edizione)
R. De Fusco, Storia del Design, Laterza 2024 (o altra edizione)
Consigliati:
F. Bulegato, E. Dellapiana, Il design degli architetti italiani 1920-2000, Electa, 2014 (o altra edizione)
E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, UTET, 2015 (o altra edizione)
M. Vitta, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica dal 1851 a oggi, Einaudi, 2011 (o altra edizione
Sitografia: Durante il corso verrà fornita una selezione aggiornata di risorse digitali e materiali di approfondimento.
Contenuti
Nell'ambito del Corso interdisciplinare di Cultura del Design, l'insegnamento affronta l'evoluzione della cultura del progetto dalla conclusione della Seconda guerra mondiale ai primi decenni del XXI secolo, analizzando le trasformazioni che hanno interessato il rapporto tra design, architettura, industria, comunicazione e società. Attraverso lo studio dei principali movimenti, delle esperienze progettuali, delle imprese e dei protagonisti che hanno contribuito alla definizione del design contemporaneo nei contesti statunitense, europeo e italiano, il corso ricostruisce il progressivo passaggio dal prodotto industriale alla dimensione culturale, comunicativa e sistemica del progetto. In coordinamento con il modulo di Storia dell'arte contemporanea, l'insegnamento approfondisce il ruolo del design nei processi di trasformazione della cultura materiale e visiva della contemporaneità, evidenziando le relazioni tra linguaggi del progetto, innovazioni tecnologiche, sistemi produttivi e modelli di consumo. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del design italiano nel contesto internazionale, alle trasformazioni dell'abitare e della società dei consumi, alla crisi del funzionalismo, alle esperienze radicali e postmoderne, fino alle più recenti tematiche legate alla sostenibilità, all'inclusione e all'innovazione sociale.
Programma:
Il secondo dopoguerra (1945–1960). Ricostruzione, industria e nuove culture dell'abitare
- Gli Stati Uniti tra modernità, produzione industriale e nuove forme dell'abitare (International Style, Charles e Ray Eames, Eero Saarinen, Case Study Houses, Herman Miller)
- Il design scandinavo tra funzionalismo, benessere e democratizzazione del progetto (Arne Jacobsen, IKEA, LEGO)
- La Germania del dopoguerra e la cultura del progetto razionale (Hochschule für Gestaltung Ulm, Max Bill, Tomás Maldonado, Dieter Rams, Braun)
- La nascita del design italiano tra ricostruzione, industria e cultura dell'abitare (Gio Ponti, Franco Albini, Marco Zanuso, Triennali di Milano, Compasso d'Oro)
Il miracolo economico e la società dei consumi (1958–1968). Nuovi materiali, nuove tecnologie e nuovi modelli di vita
- Mobilità, comunicazione e trasformazione della cultura materiale (Vespa, Lambretta, Fiat 500, radio e televisione)
- Nuove forme del prodotto industriale e dell'arredo (Marco Zanuso, Osvaldo Borsani, Joe Colombo, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Vico Magistretti, Cini Boeri, Verner Panton)
- Impresa, produzione e cultura del progetto (Cassina, Kartell, Artemide, Danese Milano)
Crisi del funzionalismo e culture radicali (1968–1980). Contestazione, sperimentazione e critica della società dei consumi
- La crisi del Movimento Moderno e le nuove visioni dell'abitare
- Il Radical Design e l'Architettura Radicale (Archizoom Associati, Superstudio, UFO, Gruppo Strum, Gruppo 9999)
- Progetto, utopia e sperimentazione (Poltronova, Gufram, Global Tools, Alessandro Mendini)
La postmodernità (1980–1990). Dal progetto funzionale al progetto comunicativo
- Oltre il Movimento Moderno: linguaggio, memoria e narrazione nel progetto (Alessandro Mendini)
- Alchimia e Memphis (Alessandro Mendini, Ettore Sottsass)
- Design d'autore, comunicazione e nuove strategie d'impresa (Alessi, Swatch)
- Grafica, comunicazione, moda e identità visiva (Massimo Vignelli, Bob Noorda, Oliviero Toscani, Benetton, Fiorucci)
Globalizzazione e nuove identità del progetto (1990–oggi)
- Il design italiano nel contesto internazionale
- Design emozionale, ludico e comunicativo (Philippe Starck, Stefano Giovannoni, Ingo Maurer, Fabio Novembre)
- Nuove relazioni tra industria, artigianato e sperimentazione (Droog Design, Tejo Remy, Paolo Ulian, Fernando e Humberto Campana, Mischer’Traxler)
- Design, sostenibilità, inclusione e innovazione sociale (Victor Papanek, Ezio Manzini)
Esercitazione
L’esercitazione è concepita come attività formativa integrata dell’intero Corso Interdisciplinare di Cultura del Design e riguarda trasversalmente i contenuti e gli approcci metodologici dei due moduli che lo compongono. L’elaborato dovrà pertanto sviluppare una prospettiva interdisciplinare, mettendo in relazione i temi affrontati nei due moduli.
L'attività di esercitazione è finalizzata alla realizzazione di una mostra virtuale dedicata a uno specifico tema della cultura del progetto contemporanea, concordato con la docenza dei due moduli.
L'attività, da svolgersi individualmente o in piccoli gruppi, secondo le modalità che verranno indicate durante il corso e pubblicate sulla piattaforma didattica, consisterà nell'elaborazione di un percorso espositivo tematico e cronologico volto a ricostruire criticamente l'evoluzione di un particolare ambito del design e dell'architettura contemporanei dal secondo dopoguerra a oggi.
La mostra dovrà svilupparsi attraverso la selezione e l'interpretazione di casi studio significativi, scelti in modo da evidenziare continuità, innovazioni, momenti di cesura e processi di trasformazione che hanno caratterizzato il tema individuato nel corso dei diversi decenni.
L'esercitazione è finalizzata a sviluppare:
- la capacità di reperire, selezionare e organizzare fonti bibliografiche, iconografiche e documentarie;
- la capacità di riconoscere e contestualizzare criticamente autori, opere, prodotti, imprese e movimenti;
- la capacità di individuare relazioni tra fenomeni progettuali, contesti storici e trasformazioni della cultura materiale e visiva;
- la capacità di costruire una narrazione storico-critica coerente attraverso strumenti grafici e digitali;
- la capacità di comunicare efficacemente contenuti disciplinari mediante l'impiego di un lessico appropriato e di adeguati strumenti di rappresentazione.
L'elaborato dovrà evidenziare non soltanto la correttezza delle informazioni riportate, ma anche la capacità di selezionare e interpretare criticamente i casi studio prescelti, organizzandoli all'interno di un percorso narrativo coerente e scientificamente fondato.
Risultati attesi;
Conoscenza e comprensione:
Attraverso lezioni frontali e attività di lavoro autonomo, le studentesse/gli studenti acquisiranno conoscenze e comprenderanno i movimenti, protagonisti, temi della storia del design, delle arti visive e dell’architettura, in rapporto ai contesti storici, sociali, economici, tecnologici, produttivi, oltre che del patrimonio materiale e immateriale, connesso agli insediamenti umani e al territorio. Saranno approfonditi i rapporti tra architettura, arte e design, soprattutto in relazione all’ambito mediterraneo, e con riferimento alle produzioni industriali e artigianali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
La studentessa / lo studente applicherà le conoscenze acquisite nella formazione di capacità storico-critiche atte a riconoscere le opere e i manufatti e comprenderne le valenze storico-artistiche anche in relazione ai contesti territoriali, culturali, sociali, economici. Sarà anche in grado di individuare i rapporti tra il contesto storico, economico, sociale e la progettazione architettonica e di design.
Autonomia di giudizio:
Attraverso lo studio e la ricerca personale, la studentessa / lo studente svilupperà capacità critiche, sarà in grado di formulare una propria valutazione e/o giudizio, di reperire, selezionare e utilizzare autonomamente dati e informazioni, di essere in grado di prendere iniziative e decisioni (es. individuare problematiche e trovare soluzioni). A tal fine, sono previsti esercitazioni, seminari organizzati, preparazione e discussione di elaborati e occasioni di confronto con esponenti del mondo professionale, imprenditoriale e delle istituzioni.
Abilità comunicative:
La studentessa / lo studente acquisirà l’abilità di comunicare in maniera efficace informazioni e idee, problemi e soluzioni, relative al campo di studio, a interlocutori sia specialisti che non specialisti, usando una terminologia appropriata e utilizzando anche strumenti di supporto grafici e informatici. A tal fine, sono previsti esercitazioni, seminari organizzati, preparazione e discussione di elaborati e occasioni di confronto con esponenti del mondo professionale, imprenditoriale e delle istituzioni
Capacità d’apprendimento:
La studentessa / lo studente acquisirà la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo anche dopo che l’insegnamento sarà concluso, attraverso autoformazione e autoaggiornamento.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti lavoratori, non frequentanti o che si trovino in particolari condizioni documentate sono invitati a contattare tempestivamente la docenza all’inizio del semestre al fine di concordare modalità di studio e approfondimento coerenti con gli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o altri bisogni educativi speciali (BES) possono fare riferimento ai servizi di Ateneo e Dipartimento dedicati e sono invitati a contattare la docenza all’inizio del corso per individuare, nel rispetto della normativa vigente, le soluzioni più idonee a garantire la piena partecipazione alle attività didattiche e alle prove di verifica.
Il ricevimento potrà essere effettuato anche in momenti diversi da quelli indicati, richiedendo un appuntamento a mezzo email (da inviare esclusivamente da indirizzo unirc.it e specificando nome, cognome, matricola e anno di corso).