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PATOLOGIA VEGETALE
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di formare figure professionali in grado di comprendere le problematiche connesse alle malattie causate da funghi e oomiceti e di individuare strategie di gestione fitosanitaria appropriate ed efficaci.
Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l'acquisizione di conoscenze approfondite di patologia vegetale, con particolare riferimento agli agroecosistemi mediterranei, e lo studio sistematico dei principali agenti fungini e oomiceti fitopatogeni. Il percorso formativo prevede inoltre l'acquisizione di competenze relative agli strumenti di analisi delle comunità microbiche associate alle piante e alle tecniche diagnostiche per l'identificazione rapida e accurata degli agenti eziologici.
Al termine del corso, lo studente disporrà di un solido quadro metodologico e concettuale che gli consentirà di analizzare e interpretare autonomamente qualsiasi fitopatia, incluse quelle non esplicitamente trattate nel programma didattico.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (RAA):
- Conoscenza e capacità di comprensione: Padroneggiare i concetti teorici relativi alla biologia, all'ecologia e alla tassonomia dei principali funghi e oomiceti fitopatogeni, nonché ai meccanismi di patogenesi, alle interazioni ospite-patogeno-ambiente e all'epidemiologia delle malattie delle piante negli agroecosistemi mediterranei.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper riconoscere le principali malattie fungine e da oomiceti e progettare strategie di difesa integrata e sostenibile per colture arboree (olivo, agrumi, vite, fruttiferi) ed erbacee (ortive in pieno campo e in coltura protetta, cereali) tipiche del bacino mediterraneo.
- Autonomia di giudizio: Valutare criticamente i diversi strumenti di lotta contro le malattie delle piante e selezionare le strategie più appropriate in funzione del patosistema, del contesto produttivo e delle condizioni ambientali.
- Abilità comunicative: Presentare un piano di gestione fitosanitaria, argomentando le scelte tecniche con rigore scientifico e chiarezza espositiva.
- Capacità di apprendimento: Aggiornarsi autonomamente sulle evoluzioni normative e sulle innovazioni scientifiche e tecniche nel campo della protezione delle colture dalle malattie.
Prerequisiti
Per affrontare con profitto i contenuti del corso, si raccomanda che lo studente possieda solide conoscenze di base nei seguenti ambiti:
- Genetica agraria
- Botanica generale e sistematica
- Microbiologia generale
- Chimica agraria
- Patologia vegetale generale
Competenze pratiche utili: Buona capacità di lettura e comprensione di testi scientifici in lingua inglese.
Metodi didattici
Il corso si articola in attività teoriche, esercitazioni pratiche e una visita tecnica.
Le lezioni frontali (44 ore) sono dedicate alla trattazione sistematica degli argomenti previsti dal programma. A queste si affiancano esercitazioni pratiche in aula e in laboratorio (16 ore), incentrate principalmente sull'osservazione e il riconoscimento dei sintomi, sull'isolamento dei patogeni e sulla diagnosi delle malattie mediante tecniche convenzionali e molecolari.
Verifica Apprendimento
Verifica dell'apprendimento
La verifica finale consiste in un esame orale, volto ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Il colloquio è costituito da domande su diverse parti del programma, finalizzate a verificare la conoscenza degli argomenti trattati, la capacità di analisi critica applicata alla gestione fitosanitaria e alla patologia vegetale, nonché l'abilità di sintesi e comunicazione.
Criteri di valutazione e attribuzione del voto finale
La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala:
30-30 e lode: Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con utilizzo appropriato della terminologia fitopatologica. Comprensione eccellente dei meccanismi di patogenesi e delle strategie di controllo, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze a casi concreti e analizzare criticamente le problematiche fitosanitarie. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.
28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione accurata dei principali concetti di patologia vegetale. Solida comprensione dei patosistemi trattati, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.
25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente tutti i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia non sempre preciso, con individuazione dei concetti chiave relativi a patogeni e malattie. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.
22-24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti fitopatologici. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando correttamente gli argomenti o con imprecisioni. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma priva di una struttura chiara e coerente, con inserimento di materiale poco rilevante.
18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave della patologia vegetale. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compiutamente i punti chiave. Incertezze nell'applicare i concetti fondamentali della materia.
Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e mancata individuazione dei concetti chiave. Errori nell'applicare i concetti fondamentali; mancato raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.
Testi
Testi di riferimento
- Vannacci G. et al., 2021. Patologia vegetale. EdiSES
- Ragazzi et al., 2023. Elementi di patologia forestale. Pàtron editore
- Matta et al., 2017. Fondamenti patologia vegetale. Pàtron Editore
- Belli G., 2011. Elementi di Patologia vegetale (seconda edizione). PICCIN
Testi di approfondimento
- Pollini A., 2024. La difesa delle piante da Frutto
- Pollini A., 2024. La difesa delle piante da Orto
- Pollini A., 2024. La difesa delle piante da Ornamentali
- Reverberi et al., 2022. Patologia vegetale molecolare. PICCIN.
- Ponti I., Laffi F., Malattie crittogamiche delle colture erbacee. L'informatore agrario.
- Ponti I., Laffi F., Malattie crittogamiche delle piante ortive. L'informatore agrario.
- Ponti I., Laffi F., Malattie crittogamiche delle piante da frutto. L'informatore agrario.
- Calzolari A., Ponti I., Laffi F., 2009. Malattie batteriche delle piante. L'informatore agrario.
- Scaramuzzi A., Catara A., Cartia G., Grasso S., 1986. Le malattie degli agrumi. Edagricole
Altro materiale
- Copia delle lezioni messe a disposizione dal docente
Contenuti
DESCRIZIONE:
Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate e competenze operative per la progettazione e la gestione di strategie di difesa fitosanitaria sostenibile, con particolare riferimento agli ambienti mediterranei e alle specificità agroecologiche delle regioni meridionali italiane.
Il percorso formativo prenderà avvio dall'inquadramento sistematico e dall'analisi delle principali caratteristiche biologiche ed ecologiche di funghi e oomiceti fitopatogeni. Successivamente, lo studente sarà guidato nello studio approfondito di patogeni e malattie selezionati quali casi rappresentativi delle diverse strategie trofiche e dei differenti meccanismi di patogenesi (biotrofia, necrotrofia, emibiotrofia). Per ciascun patosistema saranno esaminati l'epidemiologia, il ciclo biologico, le interazioni ospite-patogeno-ambiente, nonché le strategie di controllo integrato e il relativo impatto economico, sociale e ambientale.
PROGRAMMA DEL CORSO:
Modulo 1 - Richiami di tassonomia (0.3 CFU)
- Caratteristiche principali di funghi e oomiceti fitopatogeni
Modulo 2 - Malattie della vite (0.7 CFU)
- Peronospora
- Oidio
- Muffa grigia
- Marciumi da Aspergillus e Rhizopus
- Marciume acido
- Escoriosi
- Mal dell'esca
- Marciume radicale fibroso
- Marciume radicale lanoso
Modulo 3 - Malattie degli agrumi (0.5 CFU)
- Marciume radicale e del colletto
- Allupatura o marciume bruno
- Mal secco
- Carie del legno
- Muffa verde-azzurra
- Macchia nera
Modulo 4 - Malattie dell'olivo (0.5 CFU)
- Cicloconio o occhio di pavone
- Lebbra o antracnosi
- Verticilliosi dell'olivo
- Cercosporiosi
- Marciume delle drupe da Botryopheria
Modulo 5 - Malattie delle drupaceae (0.5 CFU)
- Bolla del pesco
- Oidio del pesco
- Moniliosi delle drupacee
- Corineo o impallinatura delle drupacee
- Cancro rameale del pesco
- Mal del piombo
- Cilindrosporosi del ciliegio
Modulo 6 - Malattie delle pomacee (0.2 CFU)
- Ticchiolatura del pero e del melo
Modulo 7 - Malattie dell’actinidia (0.1 CFU)
- Moria del kiwi
Modulo 8 - Malattie dei Cereali (0.4 CFU)
- Ruggine dei cereali
- Fusariosi dei cereali
Modulo 9 - Malattie delle piante ortive (0.7 CFU)
- Peronospora delle cucurbitacee
- Oidio delle cucurbitacee
- Peronospora del pomodoro e della patata
- Sclerotiniosi
- Tracheofusariosi
- Tracheoverticilliosi
- Peronospora della cipolla
- Mal dello sclerozio
- Marciume apicale del pomodoro
Modulo 10 - Malattie di piante forestali (0.2 CFU)
- Marciumi da Phytophthora spp.
- Cancro del castagno
- Grafiosi dell’olmo
Modulo 11 - Esercitazioni in laboratorio (1.6 CFU)
- Osservazione di campioni fitopatologici
- Isolamento in purezza di funghi fitopatogeni
- Caratterizzazione microscopica di agenti fitopatogeni
- Isolamento degli acidi nucleici
- Diagnosi mediante PCR convenzionale ed in tempo reale
- Analisi del microbioma
Altre informazioni