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  1. Insegnamenti

14M35 - GESTIONE AGRONOMICA DELLE RISORSE IDRICHE

insegnamento
ID:
14M35
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
AGRONOMIA E COLTIVAZIONI ERBACEE
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
SCIENZE DELLE PRODUZIONI AGRARIE MEDITERRANEE/Percorso Generico Anno: 1
Anno:
2025
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Ciclo Semestrale (22/09/2025 - 19/12/2025)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di far acquisire agli studenti le cognizioni che stanno alla base delle scelte tecniche essenziali ad affrontare le problematiche relative alla razionale gestione agronomica delle risorse idriche. Queste conoscenze consentiranno loro sia di condurre correttamente, sul piano applicativo, gli studi preliminari necessari per verificare l’idoneità all’irrigazione di un’azienda o di un comprensorio o per rimuovere le eventuali anomalie che ostacolano la realizzazione di detta pratica, sia per mettere a punto gli interventi tecnici rivolti ad incrementare l’efficienza agronomica dell’acqua in sistemi colturali asciutti o irrigui.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

-Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscenza e capacità di comprensione dei principi che regolano i consumi idrici delle diverse colture in funzione dell’ambiente e delle pratiche agronomiche adottate.

-Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Valutare l’idoneità di un comprensorio all'irrigazione, applicare metodi di monitoraggio dello stato idrico del terreno e della coltura ed elaborare bilanci idrici per ottimizzare l’efficienza d’uso dell’acqua.

-Autonomia di giudizio

Autonomia di giudizio sugli interventi da mettere in atto per una gestione sostenibile delle risorse idriche. Verificare la validità delle decisioni assunte e individuare eventuali soluzioni da adottare.

-Abilità comunicative

Rapportarsi efficacemente con interlocutori esperti del settore adottando una terminologia tecnica condivisa.

-Capacità d’apprendimento

Conoscenza delle modalità e degli strumenti necessari per aggiornare in autonomia le competenze acquisite durante il Corso.


Prerequisiti

Conoscenze richieste

La comprensione degli argomenti trattati durante il corso prevede che gli studenti possiedano adeguate conoscenze di Agronomia, Biologia e Fisiologia vegetale.


Metodi didattici

Metodi didattici

L’attività formativa sarà articolata in lezioni frontali, esercitazioni in campo ed in laboratorio e visite aziendali.


Verifica Apprendimento

La verifica della preparazione acquisita dello studente/studentessa consiste in:

- verifiche scritte in itinere (che non concorrono al voto finale)

- una prova orale, volta ad accertare la comprensione dei contenuti tematici della disciplina, la capacità di collegarli e restituirli in forma sintetica, completa, organizzata e strutturata, utilizzando un lessico tecnico e formalmente corretto. La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala.

30-30 e lode Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.

28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.

25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.

22-24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.

18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.

Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.

Il voto finale è la media dei voti conseguiti nelle due prove, tenendo anche conto della capacità dello studente/studentessa di aver compreso e recuperato nella prova orale le eventuali carenze dimostrate nella prova scritta

- una prova orale, volta ad accertare la comprensione dei contenuti tematici della disciplina, la capacità di collegarli e restituirli in forma sintetica, completa, organizzata e strutturata, utilizzando un lessico tecnico e formalmente corretto. La valutazione della prova orale seguirà la seguente scala.

30-30 e lode Conoscenza completa, dettagliata e approfondita della materia, con terminologia corretta. Comprensione eccellente, distinguendo i punti chiave e sviluppando collegamenti interdisciplinari. Capacità consolidate di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, strutturata, logica e concisa.

28-29: Conoscenza approfondita, terminologia corretta e spiegazione dei principali concetti. Solida comprensione, inquadramento dei punti chiave e discussione con approfondimenti individuali. Ottime capacità di applicare le conoscenze e analizzare i risultati. Esposizione chiara, articolata, logica e matura, pur con qualche imprecisione.

25-27: Ampia conoscenza, pur senza spiegare completamente i contenuti rilevanti. Utilizzo della terminologia, non sempre in modo preciso, individuando i concetti chiave. Comprensione adeguata, distinguendo i punti chiave senza inquadrarli completamente. Buone capacità di applicare le conoscenze. Esposizione chiara, ma non sempre completa, con organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati.

22-24: Accettabile conoscenza, pur con lacune e una certa confusione in alcuni concetti. Comprensione essenziale, non sempre inquadrando gli argomenti o imprecisa. Discrete capacità di applicare i concetti fondamentali. Esposizione corretta, ma senza una struttura chiara e coerente, inserendo materiale poco rilevante.

18-21: Limitata conoscenza, con numerose lacune e incapacità di illustrare con completezza e precisione i concetti chiave. Comprensione basica, con difficoltà a distinguere e inquadrare compitamente i punti chiave. Incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia.

Non superato: Conoscenza scarsa, frammentaria e lacunosa, priva dei contenuti essenziali. Gravi errori di comprensione, assenza di risposta a numerose domande e non individuazione dei concetti chiave. Errori nell’applicare i concetti fondamentali, non raggiungimento di un livello accettabile di articolazione del pensiero.

Il voto finale è determinato dalla prova orale



Testi

Testi di riferimento e supporti didattici

Angelo Caliandro, Pasquale Steduto, Vito Cantore, Cristos Xiloyannis (Curatori). Tecnica agronomica dell’irrigazione - Parte generale. Aracne editrice.

Angelo Caliandro, Pasquale Steduto, Vito Cantore, Cristos Xiloyannis (Curatori). Tecnica agronomica dell’irrigazione - Parte speciale. Aracne editrice.

Vito Lombardo. Principi e tecnica dell'irrigazione. Ed. L'Epos, 1999.

Riccardo Sarno. Principi e tecniche di aridocoltura. Ed. L'Epos, 1998.

Richard G. Allen, Luis S. Pereira, Dirk Raes, Martin Smith. Crop evapotranspiration - Guidelines for computing crop water requirements - FAO Irrigation and drainage paper 56. FAO - Food and Agriculture Organization of the United Nations.

Materiale didattico fornito durante il Corso.

 


Contenuti

Contenuti e articolazione dell’attività formativa

Le informazioni preliminari che saranno fornite allo studente riguarderanno le variabili climatiche che influenzano il consumo idrico delle colture, i rapporti acqua-pianta ed acqua-terreno, la stessa qualità delle acque ad uso irriguo.

Dalla conoscenza di questi argomenti di base saranno illustrati i metodi di stima dei fabbisogni idrici ed irrigui delle colture, i principi dell’aridocoltura, gli aspetti agronomici dell’irrigazione, le variabili irrigue ed i criteri di scelta del metodo irriguo, descrivendo sia quelli tradizionali, sia quelli di recente introduzione. L’argomento conclusivo riguarderà la stesura di un bilancio idrico.

Saranno, infine, discusse le interazioni tra irrigazione e tecniche agronomiche idonee e a migliorare l’efficienza d’uso dell’acqua da parte delle colture.

Definizione, contenuti e limiti della disciplina

Richiami di agrometeorologia

Acqua: sue funzioni e proprietà

Rapporti acqua-pianta

Meccanismi di resistenza delle piante alla siccità

Potenziale idrico

Traspirazione e regolazione stomatica

Metodi di valutazione dello stato idrico delle piante

Rapporti acqua-suolo

Potenziale idrico del terreno

Misura dell’umidità del terreno

Misura del potenziale idrico del terreno

Relazioni tra umidità e potenziale idrico del terreno

Movimenti dell’acqua nel terreno

Velocità d’infiltrazione dell’acqua nel terreno

Fabbisogni idrici e irrigui delle colture

Evapotraspirazione

Fattori che influenzano i consumi idrici delle colture

Determinazione dei consumi idrici: metodi diretti ed empirici

Evapotraspirazione potenziale di riferimento (ETo) e coefficiente colturale (Kc)

Principi di aridocoltura

Aumento delle disponibilità idriche per la coltura

Riduzione delle perdite di acqua dal terreno

Ottimizzazione della utilizzazione delle risorse idriche

Qualità delle acque per uso irriguo

Caratteristiche delle acque: temperatura, pH, sostanze sospese e disciolte

Accorgimenti tecnici per l’impiego di acque alcaline e saline

Irrigazione

Scopi dell’irrigazione

Indagini agronomiche preliminari sull’idoneità dei terreni

Fabbisogno irriguo di campo

Efficienza dell’irrigazione

Fabbisogno di lisciviazione

Variabili irrigue

Momento di intervento irriguo

bilancio idrico

Metodi irrigui

Scelta delle colture e tecniche agronomiche in regime irriguo


Corsi

Corsi

SCIENZE DELLE PRODUZIONI AGRARIE MEDITERRANEE 
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone

Persone

SANTONOCETO Carmelo
Gruppo 07/AGRI-02 - AGRONOMIA E SISTEMI COLTURALI ERBACEI E ORTOFLORICOLI
AREA MIN. 07 - Scienze agrarie e veterinarie
Settore AGRI-02/A - Agronomia e coltivazioni erbacee
Docenti di ruolo di IIa fascia
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Altre Info

Insegnamento principale

GESTIONE AGRONOMICA DELLE RISORSE IDRICHE
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