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  1. Insegnamenti

1001710 - WAYFINDING

insegnamento
ID:
1001710
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
DISEGNO INDUSTRIALE
Sede:
REGGIO DI CALABRIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
DESIGN/Design per l'indoor/outdoor Anno: 3
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Ciclo Semestrale (21/09/2026 - 04/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Obiettivi formativi:

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche, metodologiche e progettuali relative ai sistemi di Wayfinding, intesi come insieme di strategie, strumenti e linguaggi finalizzati a migliorare l'orientamento, l'accessibilità e la qualità dell'esperienza degli utenti negli spazi interni ed esterni. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra design degli interni, comunicazione visiva, psicologia ambientale, ergonomia e progettazione tecnologica, gli studenti saranno guidati alla comprensione delle relazioni tra individuo, ambiente costruito e sistemi informativi, sviluppando la capacità di progettare spazi leggibili, inclusivi e riconoscibili.

In un contesto contemporaneo caratterizzato da una crescente disponibilità di informazioni e dall'evoluzione delle tecnologie digitali, il Wayfinding assume un ruolo strategico nel costruire l'identità dei luoghi e nel facilitare l'interazione tra persone e ambiente. Il corso intende quindi approfondire il rapporto tra orientamento, percezione, physical branding e interior design, fornendo agli studenti strumenti utili per affrontare le sfide progettuali connesse alla trasformazione e valorizzazione degli spazi complessi.

Obiettivo 1: – Comprendere e analizzare i sistemi di orientamento nello spazio

Lo studente acquisirà gli strumenti teorici necessari per comprendere i processi cognitivi e percettivi che guidano l'orientamento umano negli ambienti costruiti. Attraverso l'analisi di casi studio e di esempi significativi, sarà in grado di interpretare le relazioni tra configurazione spaziale, comportamento degli utenti, identità dei luoghi e sistemi di comunicazione ambientale, riconoscendo il ruolo del Wayfinding nella costruzione di spazi accessibili, inclusivi e facilmente fruibili.

Obiettivo specifico 2 – Progettare sistemi integrati di Wayfinding e comunicazione ambientale

Lo studente svilupperà competenze progettuali finalizzate alla definizione di sistemi integrati di orientamento capaci di coniugare aspetti funzionali, percettivi, estetici e comunicativi. Attraverso attività di rilievo, analisi e progettazione, sarà in grado di elaborare soluzioni che utilizzino in modo coordinato grafica, segnaletica, materiali, luce, colore e strumenti digitali, contribuendo alla costruzione dell'identità dei luoghi e al miglioramento dell'esperienza degli utenti.

Obiettivo specifico 3 – Applicare i principi dell'Universal Design e della sostenibilità al progetto

Lo studente sarà in grado di sviluppare proposte progettuali orientate ai principi dell'Universal Design, dell'accessibilità e della sostenibilità sociale e ambientale. Attraverso un'esercitazione progettuale applicata a un caso reale, potrà verificare la fattibilità delle soluzioni proposte, valutando criticamente il rapporto tra esigenze dell'utenza, requisiti prestazionali, vincoli tecnici e risorse disponibili. L'attività consentirà inoltre di acquisire consapevolezza delle responsabilità etiche e sociali del progettista nella realizzazione di ambienti capaci di accogliere una pluralità di utenti e di valorizzare l'identità culturale dei contesti di intervento.


Prerequisiti

Prerequisiti:

Per accedere proficuamente all’insegnamento, lo studente dovrà possedere conoscenze e competenze di base relative al design degli spazi e ai processi progettuali, con particolare attenzione alla relazione tra utente, ambiente e comunicazione visiva. In particolare, è richiesto che sia in grado di comprendere e affrontare la complessità dei problemi connessi al design indoor e outdoor, riconoscendo il ruolo del designer nella configurazione di sistemi spaziali orientati all’utenza.

Sono richiesti i seguenti prerequisiti:


  • Conoscenze di base della cultura del design e dell’architettura (indispensabile): Conoscenza dei principali riferimenti teorici e metodologici del design, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, funzione, esperienza d’uso e comportamento dell’utente.
  • Competenze di rappresentazione grafica e lettura dello spazio (indispensabile); Capacità di leggere, interpretare e rappresentare spazi attraverso strumenti grafici bidimensionali e tridimensionali (piante, sezioni, assonometrie, diagrammi).
  • Conoscenze di base di visual design e comunicazione visiva (importante)
  • Familiarità con principi di gerarchia visiva, tipografia, colore, segnaletica e sistemi informativi, utili alla progettazione di interfacce informative nello spazio.
  • Competenze di analisi del comportamento dell’utente nello spazio (importante)
  • Capacità di osservare e interpretare le modalità di fruizione degli ambienti costruiti, con attenzione ai temi dell’orientamento, dell’accessibilità e dell’usabilità.
  • Conoscenze di strumenti digitali per il progetto (utile)
  • Utilizzo di software di disegno, modellazione o impaginazione grafica per lo sviluppo e la comunicazione del progetto.
  • Capacità di lavoro individuale e in gruppo (importante)
  • Attitudine al confronto interdisciplinare, alla collaborazione progettuale e alla partecipazione attiva alle attività laboratoriali.

Costituisce elemento preferenziale aver già sostenuto insegnamenti relativi al design degli interni, alla rappresentazione, alla comunicazione visiva o alla progettazione architettonica.

A inizio corso il docente verificherà la sussistenza dei prerequisiti; ove risultassero carenze ne darà opportuna comunicazione alla Coordinatrice / al Coordinatore, per individuare le opportune modalità di recupero.


Metodi didattici

1_Struttura del corso e didattica:

L’attività didattica è strutturata secondo un approccio integrato teorico-pratico finalizzato all’elaborazione di un progetto applicato a un contesto reale, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni progettuali innovative per la ridefinizione e l’ottimizzazione degli spazi, sia in ambito indoor sia outdoor, attraverso strategie di wayfinding orientate all’utente.

Il corso si configura come un laboratorio progettuale nel quale momenti di approfondimento teorico, attività di ricerca, sperimentazione operativa e verifiche intermedie si integrano in un percorso progressivo di apprendimento. Le attività si svolgeranno in stretta collaborazione con il docente e con i tutor didattici, che accompagneranno gli studenti nel processo progettuale fornendo strumenti metodologici, operativi e critici utili alla comprensione e alla risoluzione delle problematiche affrontate.

La struttura del corso prevede una fase iniziale di lezioni teoriche e seminariali finalizzate alla costruzione del quadro conoscitivo di riferimento, cui seguirà una fase laboratoriale intensiva, organizzata anche in forma di workshop “full immersion”, dedicata allo sviluppo delle proposte progettuali.

Durante il corso saranno organizzati momenti periodici di revisione e verifica dello stato di avanzamento dei lavori, individuali e collettivi, finalizzati a monitorare il percorso di apprendimento, individuare eventuali criticità e supportare l’evoluzione delle soluzioni progettuali.

Le attività didattiche comprenderanno inoltre:


  • visite sul campo presso il contesto oggetto di studio;
  • attività di rilievo e osservazione diretta;
  • momenti di confronto con la committenza;
  • visite guidate presso aziende e realtà produttive operanti sul territorio;
  • eventuali attività di prototipazione e simulazione.

La frequenza e la partecipazione attiva al corso saranno accertate e valutate attraverso prove intermedie e revisioni progettuali riferite a tre principali cicli di studio.


Il percorso didattico si articola in tre fasi:

1. Ciclo formativo e di orientamento

Questa fase è dedicata all’introduzione delle tematiche generali del corso e all’inquadramento teorico-metodologico del progetto di design. Saranno affrontati i principi fondamentali del wayfinding, della comunicazione ambientale, della user experience e dell’accessibilità, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, informazione e comportamento dell’utente.

2. Ciclo di analisi e costruzione del concept progettuale

In questa fase saranno approfonditi gli strumenti metodologici necessari alla comprensione del problema progettuale. Gli studenti acquisiranno competenze relative all’analisi del contesto, alla lettura del quadro esigenziale, all’interpretazione dei bisogni dell’utenza e alla definizione di strategie progettuali. Il percorso condurrà alla costruzione di un concept progettuale coerente e argomentato.

3. Ciclo di sperimentazione progettuale

L’ultima fase è dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione delle proposte progettuali attraverso elaborazioni grafiche, simulazioni, prototipi e verifiche applicative. L’obiettivo è tradurre il concept in un sistema di wayfinding efficace, funzionale e innovativo, orientato alla risoluzione concreta delle criticità emerse.

Sperimentazione

Il corso prevede una forte componente sperimentale basata sull’applicazione diretta di un approccio scientifico al tema dell’orientamento all’interno di spazi pubblici o complessi. L’attività progettuale sarà orientata all’individuazione di soluzioni efficaci per problematiche connesse al wayfinding, quali:


  • gestione e ottimizzazione dei flussi di persone;
  • miglioramento dell’orientamento spaziale;
  • valorizzazione delle esigenze e dell’esperienza dell’utente;
  • accessibilità e inclusività dei percorsi;
  • miglioramento dell’accoglienza per utenti interni ed esterni;
  • rafforzamento dell’identità, dell’immagine e della riconoscibilità della struttura.

La conclusione del corso sarà rappresentata dalla presentazione pubblica degli elaborati finali, attraverso una mostra o un evento espositivo, che consentirà di valorizzare i risultati del percorso didattico e progettuale.


2_Tipologia delle attività formative

Le attività didattiche frontali saranno dedicate all’approfondimento teorico e metodologico del tema del Wayfinding, inteso come sistema integrato di orientamento, comunicazione e relazione tra utenti e spazio costruito. Il percorso formativo introdurrà gli studenti ai principali riferimenti teorici, culturali e progettuali del wayfinding, chiarendone terminologia, significato e ambiti di applicazione.

Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi dei processi di causa-effetto che influenzano l’orientamento negli ambienti complessi, con specifico riferimento ai contesti conflittuali caratterizzati da sovrabbondanza informativa, scarsa leggibilità spaziale o difficoltà di accesso alle informazioni. Verranno approfonditi gli elementi che condizionano i processi di orientamento, analizzando il ruolo della percezione, dell’organizzazione spaziale e dei sistemi informativi.

Le lezioni affronteranno inoltre il tema dei sensi coinvolti nei processi di wayfinding, evidenziando come orientamento e navigazione nello spazio derivino da una combinazione di percezioni visive, tattili, uditive e propriocettive. Un’attenzione specifica sarà dedicata al rapporto tra wayfinding e disabilità, con riferimento ai principi di accessibilità, inclusività e universal design.

Il corso presenterà il wayfinding come disciplina intrinsecamente multidisciplinare, collocata all’intersezione tra design, architettura, comunicazione visiva, psicologia ambientale ed ergonomia. Saranno inoltre analizzate le metodologie per l’individuazione e il riconoscimento di un sito, nonché i criteri per la progettazione di sistemi segnaletici efficaci, coerenti e intuitivi. In questo ambito verranno approfondite le principali tipologie di segnaletica e i relativi criteri di progettazione.

Esercitazioni

Le attività esercitative saranno finalizzate alla sperimentazione diretta di un approccio scientifico e progettuale applicato al tema dell’orientamento all’interno delle strutture universitarie. Gli studenti saranno chiamati a osservare, analizzare e interpretare criticamente gli spazi, individuando problematiche e opportunità connesse ai sistemi di wayfinding esistenti.

Attraverso attività di analisi e sperimentazione progettuale, verranno elaborate possibili soluzioni finalizzate al miglioramento dell’esperienza di orientamento degli utenti, con particolare attenzione alla gestione dei flussi di persone, alla valorizzazione dei bisogni dell’utenza, all’accoglienza di studenti e visitatori esterni e al rafforzamento dell’identità, dell’immagine e della qualità percepita della struttura universitaria.

Le esercitazioni rappresenteranno un momento di applicazione concreta delle conoscenze teoriche acquisite, favorendo lo sviluppo di capacità analitiche, progettuali e critiche.


Lezioni: n. 36 ore in aula

Esercitazioni: n. 14 ore in aula

Attività pratiche: n. 4 ore in aula

Altro (specificare): n. 6 ore in aula Visite didattiche e attività sul campo


3_Lavoro autonomo dello studente

Coerentemente con gli indirizzi del I anno, il corso vuole fornire gli studenti di un solido bagaglio formativo in termini metodologici al fine di garantire, al termine del percorso formativo, la capacità di: 

·       eseguire ricerche sul tema

·       raccogliere dati utili

·       condurre analisi adeguate al concepimento della soluzione progettuale

·       elaborare un brief di progetto,

·       sviluppare un concept di design

·       presentare e comunicare degli elaborati grafici

·       ipotizzare un modello reale

Lo studente acquisirà le competenze necessarie per l’individuazione di risposte in relazione al contesto d’azione, mirando verso intenzioni innovative. Inoltre, lo studente sarà invitato a sperimentare il processo di sviluppo dell’idea di un prodotto di design.


Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n. 30 ore

Preparazione verifiche (sperimentazione): n. 45 ore

Preparazione esami: n.15 ore


Verifica Apprendimento

L’esame avrà una parte teorica e una applicativa. Entrambe saranno verificate in sede d’esame e entrambe concorreranno al voto finale unico. Entrambe le parti sono strettamente in linea tra di loro e entrambe necessarie per il superamento dell’esame.

La frequenza attiva e le prove in itinere hanno un peso sull’esito finale, in mancanza delle quali non sarà possibile svolgere l’esame nella prima sessione d’appello. LA FREQUENZA È OBBLIGATORIA, SONO CONSENTITE SOLO IL 30% DELLE ASSENZE

Modalità di svolgimento dell’esame: Teoria/Pratica:

Il corso avrà essenzialmente due momenti di valutazione. Una valutazione sui temi di esercitazione intermedia. Una valutazione finale, che prenderà̀ in considerazione gli esiti della valutazione intermedia, la preparazione complessiva sui temi teorici e l’esito della prova di esercitazione annuale. 

In relazione agli argomenti trattati nei moduli didattici, gli studenti sono chiamati a svolgere esercitazioni e verifiche parziali, secondo scadenze da precisare. A supporto di tali attività sarà fornito preventivamente materiale didattico, con bibliografie specifiche, schede bibliografiche-tipo, schede conoscitive su sistemi tecnologici, materiale antologico, ecc.

La verifica d’anno, finalizzata alla certificazione degli 6 crediti previsti, consiste in un colloquio, nella riconsiderazione delle valutazioni parziali ;e nella valutazione degli elaborati prodotti durante l’anno: esercizi, scritti e grafici, documentazione fotografica, ecc., racchiusi in un book, ed un elaborato comunicativo del concept del prodotto.

Il book sarà una sorta di "libro di testo personalizzato" prodotto a regia, contenente la comunicazione complessiva del prodotto/progetto finale inserito nel contesto di riferimento assegnato.Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento. L’esame finale è la discussione dell’elaborato di progetto e dei moodboard realizzati durante il semestre.  Obiettivo delle prove/risultati attesi

l corso è finalizzato all’acquisizione, da parte dello studente, delle conoscenze di base e delle metodologie progettuali necessarie per affrontare in maniera consapevole e strutturata l’analisi e la risoluzione di problematiche complesse legate al Wayfinding e alla comunicazione ambientale. Attraverso il percorso didattico e le esercitazioni progettuali, gli studenti saranno chiamati a sviluppare capacità di osservazione, interpretazione e progettazione, applicando strumenti teorici e operativi alla definizione di soluzioni efficaci per l’orientamento e la fruizione degli spazi.

Le prove previste durante il corso avranno l’obiettivo di verificare la capacità dello studente di individuare criticità spaziali e comunicative, analizzare il contesto di riferimento e tradurre i bisogni dell’utenza in strategie progettuali coerenti. Il progetto di Wayfinding dovrà essere sviluppato considerando il rapporto tra spazio, identità, accessibilità e sistemi informativi, in coerenza con i principi dell’Universal Design, della sostenibilità e dell’inclusione.

Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la capacità di:

  • comprendere e analizzare criticamente un nuovo ambito progettuale legato ai sistemi di orientamento e alla comunicazione ambientale;
  • riconoscere e applicare metodologie, strumenti e approcci progettuali specifici del Wayfinding, valutandone l’efficacia in relazione al contesto e agli utenti;
  • leggere e interpretare le relazioni tra configurazione spaziale, percezione ambientale e comportamento umano;
  • sviluppare proposte progettuali integrate che tengano conto di aspetti funzionali, percettivi, comunicativi ed estetici;
  • creare una relazione coerente tra messaggio, segno, spazio e identità visiva, costruendo sistemi informativi chiari, leggibili e accessibili;
  • elaborare soluzioni progettuali innovative in linea con i trend contemporanei legati alla sostenibilità, all’eco-compatibilità, alla flessibilità d’uso e all’inclusione sociale.

I risultati attesi saranno verificati attraverso esercitazioni in itinere, attività laboratoriali, revisioni progettuali e la presentazione finale del progetto, durante le quali verranno valutate la qualità dell’analisi, la coerenza metodologica, l’efficacia delle soluzioni proposte e la capacità di argomentare criticamente le scelte progettuali adottate.


Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame

Criteri di valutazione con l’indicazione delle conoscenze /competenze minime (sulla base dei risultati attesi indicati negli obiettivi) richieste per il superamento dell’esame. 

30 - 30 e lode: Lo studente dimostra:

-         una conoscenza completa e dettagliata della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega i principali concetti, integra approfondimenti personali nella propria sintesi; 

-        evidenzia una comprensione eccellente della materia: distingue chiaramente tra le idee principali e quelle di sopporto, sa inquadrare i punti chiave, rinforza gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali, sviluppa collegamenti interdisciplinari; 

-        manifesta capacità ben consolidate di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati; 

-        espone la materia in modo chiaro e strutturato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo e conciso; 

28- 29: Lo studente:

-        dimostra una conoscenza approfondita della materia: conosce i contenuti rilevanti, utilizza una terminologia corretta, individua e spiega la maggior parte dei principali concetti; 

-        evidenzia una solida comprensione della materia: inquadra la maggior parte dei punti chiave benché non sempre distingua bene gli argomenti principali da quelli meno importanti, discute gli argomenti con riferimenti al materiale integrativo o ad approfondimenti individuali; 

-        manifesta ottime capacità di applicare le conoscenze e di analizzare i risultati; 

-        espone la materia in modo chiaro e articolato: il suo discorso è organizzato, logico, maturo ed essenziale, pur ammettendo qualche imprecisione.

25- 27: Lo studente: 

-        dimostra un’ampia conoscenza della materia: conosce, anche se non spiega completamente, i contenuti rilevanti; utilizza la terminologia, ma non sempre in modo preciso; individua i concetti chiave, ma non riesce a spiegarli completamente o con precisione. 

-        evidenzia una comprensione adeguata della materia: distingue i punti chiave importanti, ma non riesce a inquadrarli completamente; 

-        manifesta buone capacità di applicare le conoscenze; 

-        espone in modo chiaro, ma non sempre completo, con un’organizzazione schematica e pensieri talvolta frammentati e ripetitivi. ; 

22 - 24: Lo studente: 

-        dimostra un’accettabile conoscenza della materia: conosce la maggioranza dei contenuti ma manifesta lacune, mostra una certa confusione in alcuni concetti importanti anche se non essenziali; 

-        evidenzia una comprensione essenziale della materia: non riesce sempre a inquadrare tutti i suoi argomenti o talvolta lo fa con imprecisione; 

-        manifesta discrete capacità di applicare i concetti fondamentali della materia; 

-        espone in modo corretto, ma senza una struttura del tutto chiara e coerente, inserendo in alcuni punti dello sviluppo materiale poco rilevante. 

18 – 21: Lo studente: 

-        dimostra una limitata conoscenza della materia: conosce i contenuti più rilevanti ma manifesta numerose lacune, individua una buona parte dei concetti chiave ma non riesce a illustrarli con completezza e precisione; 

-        dimostra una comprensione basica della materia: ha qualche difficoltà a distinguere i punti chiave e non sempre riesce a inquadrarli compitamente per incompletezza o imprecisione; 

-        manifesta incertezze nell’applicare i concetti fondamentali della materia; 

-        espone in modo poco chiaro e confuso, usa la lingua in modo poco organizzato, con pensieri frammentati e ripetitivi, non sempre utilizza la terminologia con precisione

Insufficiente: Lo studente presenta forti difficoltà nell’ideare e sviluppare un progetto; forti lacune formative; incapacità di applicare le conoscenze acquisite; linguaggio inappropriato.



Testi

Obbligatori:

-    Lynch K. (1971), L’immagine della città, Marsilio, Padova

-    Vignelli M. (2012) Il canone Vignelli, Postmedia books, Milano (consigliato per il tema d’anno)

-    Arthur P. / Passini R. (1992) Wayfinding: People, Signs and Architecture, McGraw-Hill Book Company, New York (consigliato per la sperimentazione)


Consigliati:

-    Hodson A. (2015) Wayfinding Design in the public Environment, Images Publishing, (consigliato per la sperimentazione)

-    Gehl Jan (2010), Cities for People, Island Press, Washington


Altro materiale didattico: Slide lezioni allegate alla piattaforma Microsoft Teams


Contenuti

Programma del corso di Wayfinding

Il corso di Wayfinding è finalizzato a fornire agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Design (L-4) gli strumenti teorici, metodologici e progettuali necessari per comprendere e governare i processi di orientamento negli spazi costruiti. L'insegnamento introduce il Wayfinding come disciplina interdisciplinare che integra design, architettura, comunicazione visiva, psicologia ambientale e user experience, con l'obiettivo di migliorare la leggibilità, l'accessibilità e la fruibilità degli ambienti. L'acquisizione di una specifica "forma mentis" progettuale consentirà agli studenti di interpretare lo spazio come un sistema organizzato di relazioni fisiche, percettive e informative, nel quale ogni elemento contribuisce a facilitare la comprensione dell'ambiente e la mobilità degli utenti. La chiarezza comunicativa, l'immediatezza delle informazioni e la coerenza tra organizzazione spaziale e sistemi informativi costituiscono principi fondamentali del processo progettuale. Il Wayfinding viene pertanto affrontato come un insieme coordinato di strategie che permettono agli individui di orientarsi, prendere decisioni e muoversi autonomamente all'interno di contesti complessi, anche sconosciuti, attraverso l'utilizzo di riferimenti spaziali, sistemi segnaletici, elementi architettonici e strumenti di comunicazione ambientale.

Particolare attenzione sarà dedicata ai temi dell'accessibilità universale, dell'inclusione sociale, della progettazione centrata sull'utente e dell'integrazione tra sistemi analogici e digitali di orientamento.

Il corso affronta un ambito della progettazione degli interni e degli spazi pubblici che negli ultimi anni ha assunto una crescente rilevanza culturale e professionale. Quella che tradizionalmente veniva considerata una semplice attività di decorazione o allestimento si è progressivamente trasformata in una disciplina orientata alla costruzione dell'esperienza spaziale e alla comunicazione ambientale, assumendo un ruolo strategico nella definizione dell'identità dei luoghi e nella qualità della loro fruizione.

L'insegnamento si sviluppa attraverso lezioni teoriche, analisi di casi studio, esercitazioni e attività progettuali finalizzate alla comprensione delle relazioni tra spazio, percezione, comportamento e comunicazione.

Moduli didattici

Modulo 1 – Fondamenti del Wayfinding

Definizione e principi, evoluzione storica, orientamento, percezione e cognizione spaziale, mappe cognitive e riferimenti teorici.

Modulo 2 – Analisi e comprensione dello spazio

Lettura critica degli ambienti, analisi di percorsi e flussi, identificazione di nodi, landmark e punti decisionali, relazioni tra organizzazione spaziale e comportamento.

Modulo 3 – Rilievo e rappresentazione

Rilievo metrico, fotografico e percettivo, analisi ambientale, mapping dei percorsi e strumenti digitali per rappresentazione e visualizzazione.

Modulo 4 – Comunicazione ambientale e design dell’informazione

Sistemi segnaletici, gerarchie informative, pittogrammi, simboli, tipografia, colore e identità visiva.

Modulo 5 – Percezione e qualità dello spazio

Analisi degli aspetti funzionali, percettivi, ambientali e sociali; progettazione della percezione mediante luce, materiali e colore.

Modulo 6 – Accessibilità, inclusione e innovazione

Universal Design, accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, tecnologie digitali, sistemi interattivi e realtà aumentata.

Risultati attesi

Il corso prevede lo sviluppo di un progetto applicativo su un ambiente reale (spazio pubblico, edificio culturale, struttura sanitaria, campus o sistema urbano complesso). L’attività progettuale comprenderà:


  • analisi del contesto e degli utenti;
  • rilievo e mappatura dei percorsi;
  • individuazione delle criticità di orientamento;
  • elaborazione del concept di Wayfinding;
  • progettazione del sistema informativo e segnaletico;
  • verifica dell’accessibilità;
  • presentazione finale tramite elaborati grafici e simulazioni.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i principi teorici e operativi del Wayfinding, analizzare la relazione tra spazio, percezione e comportamento, utilizzare strumenti di rilievo e rappresentazione, progettare sistemi integrati di orientamento e applicare criteri di accessibilità e inclusione.

Knowledge and understanding

Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai principali ambiti del design indoor e outdoor, sviluppando capacità di comprensione teorica e metodologica del progetto. Lo studio di aspetti storico-critici e delle metodologie del design consentirà di costruire solide basi culturali e meta-progettuali.

Applying knowledge and understanding

Gli studenti dovranno applicare le conoscenze acquisite alla progettazione di sistemi di Wayfinding in contesti interni ed esterni, sviluppando soluzioni orientate ad accessibilità, leggibilità e fruibilità. Saranno chiamati a utilizzare dati ergonomici, criteri di progettazione inclusiva e principi di accessibilità universale, valutando il rapporto tra esigenze degli utenti, vincoli tecnici e fattibilità. Attraverso casi studio e progetto applicativo, sperimenteranno metodologie di analisi, rappresentazione e progettazione proprie del Wayfinding contemporaneo.

Making judgements

Gli studenti svilupperanno autonomia di giudizio nell’affrontare la complessità dei processi progettuali legati al Wayfinding, interpretando criticamente le relazioni tra spazio, utenti e sistemi informativi. Saranno in grado di formulare scelte progettuali consapevoli, valutando l’impatto delle soluzioni sul benessere delle persone, sulla qualità dell’esperienza spaziale e sull’identità dei luoghi. Particolare rilievo sarà dato ai principi di inclusione, sostenibilità e innovazione sociale.

Communication skills

Gli studenti dovranno sviluppare capacità comunicative in forma orale, scritta e grafico-visiva, per presentare in modo chiaro ed efficace le proprie scelte progettuali. Saranno in grado di organizzare e interpretare dati complessi, traducendoli in schemi, mappe, diagrammi, tavole tecniche, prototipi e presentazioni multimediali. Le attività di revisione collettiva favoriranno competenze di dialogo, confronto e collaborazione interdisciplinare.

Learning skills

Il corso mira a sviluppare un metodo di studio e ricerca autonomo, fornendo strumenti critici e metodologici per affrontare approfondimenti specialistici nel campo del Design e del Wayfinding. Gli studenti saranno guidati nell’analisi delle relazioni tra individuo e ambiente costruito, comprendendo l’influenza dello spazio sui processi percettivi e cognitivi. Al termine del percorso saranno in grado di individuare autonomamente fonti, strumenti e metodologie per l’aggiornamento continuo delle proprie competenze, sviluppando capacità di apprendimento permanente fondamentali per la professione e la ricerca.


Altre informazioni

Altre informazioni:

Gli studenti saranno ricevuti al termine di ogni lezione e nella giornata di ricevimento settimanale. Gli studenti impossibilitati alla frequenza dovranno concordare con il docente le opportune modalità di lavoro o comunque quanto necessario per poter sostenere l’esame.

Il docente dedica la prima lezione del corso a introdurre tutti gli argomenti teorici, le esercitazioni pratiche e le modalità e i criteri di valutazione. Durante le prime due lezioni il docente verifica le conoscenze di base utili per sviluppare al meglio gli argomenti del corso e i temi di interesse particolare che studentesse e studenti devono conoscere


Corsi

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DESIGN 
Laurea
3 anni
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Persone

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DE CAPUA Alberto
Gruppo 08/CEAR-08 - DESIGN, TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA, ARCHITETTURA TECNICA E GESTIONE DELL'AMBIENTE COSTRUITO
Settore CEAR-08/C - Progettazione tecnologica e ambientale dell'architettura
AREA MIN. 08 - Ingegneria civile ed architettura
Docenti di ruolo di IIa fascia
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