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TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Con riferimento a quanto delineato dal CdS su obiettivi di conoscenza e comprensione per l’area disciplinare:
Obiettivo 1: Verifica dei contenuti teorici, attraverso l’esplicitazione in un glossario guidato di alcuni temi applicabili a casi studi pre-fase progettuale (attività teorica)
Obiettivo 2: Verifica dell’acquisizione e capacità applicative con metodi e strumenti specifici del progetto tecnologico e d ambientale attraverso la teoria e il metodo prestazionale
Obiettivo 3:Verifica della capacità di gestire la complessità del progetto tecnologico con specifiche declinazioni ai temi della decarbonizzazione legati alle tecniche costruttive (legno) ed ai modelli di funzionamento ibrido degli edifici.
Prerequisiti
Gli studenti per conseguire l’esame della disciplina dovranno aver conseguito gli esami di ambito DISCIPLINE TECNOLOGICHE PER L’ARCHITETTURA E LA PRODUZIONE EDILIZIA del I e II anno.
Metodi didattici
Il programma del corso si attua al primo semestre, con 12 settimane di attività che prevedono lezioni, seminari, applicazioni, esercitazioni e verifiche intermedie.
I contenuti del programma si articolano in tre Unità Tematiche, una di prolusione e di programma (P)
e una finale seminariale e collettiva (F)
UT P (lezioni e lectures) – La cultura tecnologica della progettazione ambientale: la disciplina, i temi e il programma (1^ e 2^ settimana)
UT 2 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.3^ alla sett.5^)
La complessità del costruire contemporaneo (teoria, design e sperimentazione)
UT 3 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.6^ alla sett.8^)
La sostenibilità come disegno ambientale e progetto delle risorse (teoria, design e sperimentazione)
UT 4 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.9^ alla sett.11^)
L’innovazione come qualità dell’architettura ad alte prestazioni (teoria, design e sperimentazione)
UT F (lectures e seminario collettivo) – Complessità, Sostenibilità, Innovazione: esplorazioni CTP (12^ settimana)
2_Tipologia delle attività formative
Lezioni: (ore/anno in aula):20 (+10 integrato)
Seminari: 20 (+10 integrato)
Esercitazioni: (ore/anno in aula): 20 ore (+ 10 integrato)
Workshop: (ore/anno in aula):20
3_Lavoro autonomo dello studente
Approfondimento/studio su bibliografia (parte teorica): n.10 ore
Preparazione verifiche (sperimentazione): n. 10 ore
Preparazione esami: n. 10 ore
Verifica Apprendimento
Restrizioni per l’accesso all’esame:
Frequenza del 70% e superamento delle verifiche intermedie
Numero e tipologia delle prove che concorrono alla valutazione finale dell'insegnamento:
0_ verifiche in aula per verificare le conoscenze di base (costruzione di un glossario personale e di classe)
1_ verifica intermedia sul programma su sperimentazione UT 1/UT2 (dalla I^ alla V^ settimana)
2 _verifica intermedia sul programma su sperimentazione UT 3/ final review (dalla VI alla XII settimana))
L’esame finale per tutta la classe si terrà nella prima sessione utile dopo il semestre di lezioni.
Obiettivo delle prove/risultati attesi:
Elaborazioni grafiche e descrittive e narrazione con supporto digitale, documentazione di studio e proposta, plastici: materiali da esporre in una mostra dei lavori a fine semestre (sessione di esami).
Modalità di misurazione finale dell'esito dell’esame:
• 30 - 30 e lode: Buona capacità di ideare e sviluppare un progetto di un oggetto originale e riproducibile; capacità di formulare giudizi e valutazioni originali; ottima proprietà di linguaggio e comunicativa anche su diversi registri (disegno, presentazione, ecc.);
• 26- 29: Esauriente capacità di ideare e sviluppare un progetto con contenuti innovativi; capacità di applicare le conoscenze acquisite e di formulare giudizi; buona capacità di articolare un discorso specialistico anche attraverso diversi registri comunicativi;
• 22 - 25: Sufficiente capacità di ideare e sviluppare un progetto con elementi di innovazione; basilare capacità di applicare le conoscenze acquisite e di formulare giudizi, nonché di articolare un discorso specialistico;
• 18-21: Minima capacità di ideare e sviluppare un progetto con elementi di innovazione, di applicare le conoscenze acquisite e formulare giudizi, nonché minima capacità espositiva e comunicativa;
• Insufficiente: forti difficoltà nell’ideare e sviluppare un progetto; forti lacune formative; incapacità di applicare le conoscenze acquisite; linguaggio inappropriato
Testi
Grosso M., Peretti G., Piardi S., Scudo G., Progettazione ecocompatibile dell’architettura. SE ed., Napoli, 2005
Nava C., Edifici Sostenibili. Particolari Costruttivi (MANUALE), DEI ed., Roma, 2012
Reid E., Capire gli edifici, Zanichelli ed., Bologna, 1990
Consigliati:
Campioli A., Lavagna M., (2013), Tecniche e Architettura, CittàStudi ed., Novara, 2013
Nava C., Sezioni Sostenibili. Design e Informazioni per il progetto ipertesto, Aracne ed., Roma, 2019
Sitografia: https://www.abitalab-unirc.com/
Altro materiale didattico:
+ Report e documenti sui temi del corso
+ Altra bibliografia di settore di supporto a lezioni, seminari e esercitazioni.
+ Riviste di settore consigliate e programmi digitali open source per uso tools (Serie di Arketipo (numeri selezionati per i casi studio)
Contenuti
1_ Programma del corso:
La disciplina della Cultura Tecnologica della Progettazione Ambientale (CTPA), è da considerarsi caratterizzante e fondativa rispetto al percorso formativo sui temi della costruibilità dell’Architettura e dei suoi profili di qualità in termini di cultura tecnica, di linguaggio architettonico e tecnologico, di innovazione e progetto ambientale delle risorse e delle prestazioni. Insegnamento del III anno della laurea in Architettura, fondata sulle matrici fondative all’interno dell’ambito disciplinare della Tecnologia dell’Architettura e della Progettazione Ambientale.
Nel percorso formativo, previsto da regolamento didattico e manifesto degli studi la disciplina contribuisce a fornire metodi e strumenti per il “controllo tecnico e alla costruzione del progetto di architettura” (cfr art.5/ primo ciclo del Regolamento Didattico) e a fornire strumenti per esperire “Metodi di indagine e di preparazione per il progetto di costruzione, (…) una conoscenza adeguata ai problemi fisici e ambientali delle tecnologie sensibili ai cambiamenti climatici” (cfr art.2 del Regolamento Didattico)
Pertanto i contributi disciplinari della CTPA sono anche da considerarsi propedeutici e caratterizzanti per il laboratorio di progettazione esecutiva e la costruibilità del progetto riferita ai percorsi di tesi di laurea.
Con riferimento alla nuova declaratoria del ssd CEAR 08/C, si assumono come metodologie proprie della disciplina quelle fondate su : “si fondano su: sperimentazione progettuale e fattibilità, misurabilità, replicabilità degli esiti; approcci sistemici, esigenziali-prestazionali e di processo; strategie decisionali coerenti con obiettivi di efficacia, sostenibilità, circolarità” e la revisione dei contenuti per CTPA, come riferiti “ con approfondimenti teorici e sperimentali sulla cultura del progetto architettonico contemporaneo con metodo interscalare e il rapporto tra livelli di performance ambientale e design del dettaglio di componenti in sistemi innovativi, con trasferimento alla prototipazione”
Il percorso conoscitivo e esplorativo, condotto attraverso la CTPA, indagherà intorno a tre grandi traiettorie teoriche e questioni paradigmatiche della disciplina, contemporanee al dibattito “sul ruolo dell’architettura, nel suo rapporto tra progetto e costruzione, quale processo di modificazione dell’ambiente costruito e metodo di approccio alla configurazione di spazi e sistemi complessi a tutte le scale del progetto”. 3Questioni con riferimento al progetto e alla realizzazione dell’edificio come “sistema integrato di tecnologie” e come “organismo edilizio”.
La prima questione affronta il tema della “complessità del costruire contemporaneo”, al fine di collocare il ruolo del rapporto tra progetto e costruzione, tra progetto e produzione, tra configurazioni spaziali e morfologiche e tecnologiche, istruite dai processi formati e relazionali tra le parti e le loro condizioni di risposta alla domanda di uso, di servizio, di funzionamento, di riconoscibilità dei sistemi nella loro espressione finale.
La seconda questione, esprime tutti i caratteri e i termini dei temi della “sostenibilità come evoluzione del disegno ambientale e del progetto delle risorse naturali”, rileggendo il rapporto inter-scalare tra modelli di funzionamento e risposta negli impatti, tra condizioni di qualità dello spazio riferito alla qualità e al benessere della sua fruizione, nella capacità rigenerativa di progettare sistemi che ne aumentino le prestazioni, con alti livelli di innovazione e integrazione fisica e del ciclo di vita, secondo le nuove istanze ambientali, di decarbonizzazione e neutralità climatica. La terza questione, riferita al “ruolo dell’innovazione nei processi culturali della tecnologia”, con riferimento al progetto complesso e sostenibile (prime due questioni) e con riferimento all’evoluzione della cultura tecnica e informativa del progetto, al modo con cui la sperimentazione e la ricerca ha guidato l’evoluzione delle filiere produttive di componenti, materiali, sistemi, unitamente all’evoluzione dei processi digitali in tutte le fasi realizzative del processo e del progetto e ha reso disponibile un rapporto sempre più continuo, tra processo, progetto e prodotto.
Si propone la sperimentazione su edifici di architettura contemporanea realizzati negli ultimi 20 anni e che utilizzino la tecnologia del legno in tutte le sue declinazioni costruttive e come materiale a basso impatto ambientale, a livello internazionale, che possano essere studiati e compresi attraverso la riproduzione di alcuni disegni alla scala costruttiva di sistema tecnologico ed ambientale, sia come approfondimento di fonti rintracciate che come nuove proposte in termini di dettagli e modelli di funzionamento. In particolare con riferimento alle tre questioni teoriche e esperenziali riferite nel programma del corso, si propone di approfondire:
- con riferimento alla I questione (UT2): il rapporto tra configurazione spaziale e configurazione strutturale (chiusure/struttura portante)
- con riferimento alla II questione (UT3): il rapporto tra funzionamento dell’edificio e sistemi integrati (impianti, modelli passivi e positivi e progetto energetico e biofilico di involucro)
- con riferimento alla III questione (UT4): il rapporto tra configurazione tecnologica ed ambientale dell’edificio e i materiali (involucro e profilo ambientale dei materiali, off-site e materiali avanzati integrati con profilo circolare)
Il programma del corso si attua al primo semestre, con 12 settimane di attività che prevedono lezioni, seminari, applicazioni, esercitazioni e verifiche intermedie.
I contenuti del programma si articolano in tre Unità Tematiche, una di prolusione e di programma (P) e una finale seminariale e collettiva (F)
UT P (lezioni e lectures) – La cultura tecnologica della progettazione ambientale: la disciplina, i temi e il programma (1^ e 2^ settimana)
UT 2 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.3^ alla sett.5^)
La complessità del costruire contemporaneo (teoria, design e sperimentazione)
UT 3 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.6^ alla sett.8^)
La sostenibilità come disegno ambientale e progetto delle risorse (teoria, design e sperimentazione)
UT 4 (lezione, seminari e sperimentazione) - (dalla sett.9^ alla sett.11^)
L’innovazione come qualità dell’architettura ad alte prestazioni (teoria, design e sperimentazione)
UT F (lectures e seminario collettivo) – Complessità, Sostenibilità, Innovazione: esplorazioni CTP (12^ settimana)
2_Risultati attesi
Ogni UT prevede un percorso di acquisizione da parte dello studente delle conoscenze trasferite, di cui si forniranno supporti bibliografici, di casi studi e di guida per l’esercitazione.
Alla conclusione di tale percorso esplorativo, agli studenti viene chiesta l’acquisizione dei termini disciplinari e delle questioni indagate tra lectures, seminari e confronto sulle esercitazioni per la sperimentazione.
In particolare
- La conoscenza e capacità di comprensione verrà esercitata attraverso la verifica in aula delle lezioni, alla fine di ogni UT con attività di brainstorming sui temi-chiave e con il coinvolgimento della classe (costruzione del glossario illustrato)
- La conoscenza e capacità di comprensione applicate, attraverso la proposta della sperimentazione su ogni UT, la redazione e la presentazione in aula durante il corso
- L’ autonomia di giudizio, attraverso il coinvolgimento e l’interazione durante le attività dei seminari, con la richiesta di formulazione di osservazioni critiche e approfondimenti in un colloquio condiviso
- Le abilità comunicative attraverso l’interlocuzione in aula per le prove intermedie sulle UT e la prova finale di esame
- La capacità di apprendere, stimolata con le differenti attività didattiche e verificata sulla bibliografia dei testi assegnati e la ricerca di approfondimenti di studio per svolgere le attività pratiche a cura di ogni studente.
Altre informazioni
La frequenza al corso è obbligatoria ed è certificata con le attività di esercitazione a conclusione di ogni unità tematica prevista nel programma.
Per particolari categorie di studenti (lavoratori, studenti a tempo parziale o con documentate esigenze), è prevista, la possibilità di svolgere parte delle attività didattiche secondo modalità di blended learning, nel rispetto di quanto previsto dai Regolamenti didattici di Ateneo e del Corso di Studio. Agli studenti autorizzati sarà reso disponibile il materiale didattico necessario al raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Resta in ogni caso obbligatorio il superamento delle verifiche intermedie e delle attività valutative propedeutiche e dell’attestazione all'ammissione all'esame finale, secondo le modalità definite dal docente.
Si prevede una discussione collettiva dei lavori personali a fine corso, propedeutica e di ammissione all’esame finale, con una mostra collettiva dei lavori del workshop e quindi la prova orale sui contenuti teorici per ogni studente ammesso a sostenere la prova