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STORIA DELL'ARCHITETTURA
REGGIO DI CALABRIA
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire allo studente gli strumenti che gli consentano di acquisire una capacità di comprensione critica dell’evoluzione dell'architettura storica in età antica e medievale, attraverso la lettura e interpretazione dei processi teorici, tecnologici e operativi che li sottendono. Tale capacità è finalizzata alla formazione di un bagaglio culturale indispensabile per professionisti che dovranno essere in grado di comprendere e interpretare i processi che stanno alla base della progettazione dell'architettura, indispensabili nella conservazione consapevole dell'esistente.
Prerequisiti
Per affrontare l'insegnamento di Storia dell'architettura antica e medievale è importante che lo studente possieda nozioni base di storia politica e sociale nel contesto europeo, per il periodo trattato.
É necessario che lo studente possieda conoscenze geografiche di base del territorio europeo.
È oltremodo auspicabile che lo studente sia a conoscenza delle basilari forme di rappresentazione dell'architettura.
Se lo studente non sostiene l’insegnamento di Storia dell’architettura antica e medievale, non potrà sostenere gli esami di Storia dell’architettura moderna e del Laboratorio di restauro architettonico.
Metodi didattici
1. TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE:
Lezioni: (60 ore/anno in aula):5
Calendario delle attività formative: primo semestre, dal 22 settembre 2025, al 05 dicembre 2025
2. LAVORO AUTONOMO DELLO STUDENTE
Nelle 90 ore (6X15) che lo studente deve dedicare allo studio individuale, si consiglia l’approfondimento sui testi consigliati dei temi trattati nel corso delle lezioni, correlandone la lettura con lo studio delle immagini e delle riproduzioni grafiche delle architetture trattate, indispensabile per un’efficace preparazione che consenta un soddisfacente superamento dell’esame.
Verifica Apprendimento
Valutazione e verifica apprendimento: prova orale.
Nel corso del colloquio lo studente, per poter superare l'esame, dovrà dimostrare di aver acquisito almeno un bagaglio di conoscenze di base relativamente alla evoluzione dell'architettura nei periodi trattati, esprimendosi ricorrendo a una terminologia adeguata, facendo anche ricorso a semplici rappresentazioni a mano libera quando richieste.
Eccellente: dimostrazione di aver acquisito oltre alla conoscenza complessiva la capacità di interpretazione e di connessione dei fenomeni nel processo evolutivo affrontato dal percorso di studio, unita a eventuali competenze acquisite con un'autonoma e consapevole analisi critica.
Discreto: conoscenza parzialmente mnemonica, capacità di sintesi e analisi non perfettamente consolidate e linguaggio corretto ma non del tutto appropriato.
Sufficiente: conoscenza sufficiente degli argomenti, con qualche lacuna formativa e/o di linguaggio non sempre appropriato.
Insufficiente: gravi lacune formative, incapacità di collocare gli argomenti nel contesto storico-culturale di riferimento, linguaggio inappropriato.
Frequenza non obbligatoria (art.14 Regolamento didattico del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Architettura, Classe LM-4 c.u.) ma fortemente consigliata
Modalità di svolgimento dell’esame: orale
Testi
E. LIPPOLIS, M. LIVADIOTTI, G. ROCCO, Architettura greca. Storia e monumenti del mondo della polis dalle origini al V secolo, Bruno Mondadori, Milano 2007
C. BOZZONI, V. FRANCHETTI PARDO, G. ORTOLANI, A. VISCOGLIOSI, L’architettura del mondo antico, Laterza, Roma 2006
P. MORACHIELLO, V. FONTANA, L’architettura del mondo romano, Laterza, Roma 2009
R. KRAUTHEIMER, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986
R. BONELLI, C. BOZZONI, V. FRANCHETTI PARDO, Storia dell’architettura medievale, Laterza, Roma-Bari 1977
Testi per approfondimenti
H. BERVE, G. GRUBEN, I templi greci, Sansoni, Firenze 1962
G. ROCCO, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. I. Il dorico, Roma 1994
G. ROCCO, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. II. Lo ionico, Roma 2003
J. P. ADAM, L’arte di costruire presso i romani, Longanesi, Milano 1988
S. BETTINI, Lo spazio architettonico da Roma a Bisanzio, 2a ed., Laterza, Bari 1992
P. GROS, L’architettura romana, Longanesi, Milano 2001
P.GROS, M. TORELLI, Storia dell’urbanistica. Il mondo romano, Laterza, Roma 2007
D.WATKIN, Storia dell’architettura occidentale, 2a ed., Zanichelli, Bologna 1996
Voce “Carolingio” in Enciclopedia Universale dell’Arte (E.U.A.), vol. 3°, coll. 146-169
Voce “Ottoniano” in E.U.A., vol. 10°, coll. 308-317
A. NASER ESLAMI, M.R. NOBILE (a cura di), Storia dell'architettura in Italia. Tra Europa e Mediterraneo (VII-XVIII secolo), Pearson, Milano- Torino 2022
Altro materiale utile per approfondimenti verrà fornito dal docente nella propria pagina nella sezione dedicata alla didattica
Contenuti
Il Corso si propone di fornire gli strumenti per comprendere come i fenomeni architettonici si sono manifestati nel tempo. Dalla civiltà greca alle soglie del Rinascimento si analizzeranno gli aspetti formali e tecnico-costruttivi di una selezione rappresentativa di architetture. Esse saranno indagate in relazione al contesto socio-politico-culturale e territoriale di riferimento, al fine di individuare le motivazioni che hanno contribuito alla loro ideazione e realizzazione. In questo modo si forniranno gli strumenti necessari per un’adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura, che consentano allo studente di apprenderne i fondamenti.
Altre informazioni
nessuna