Allevamento della spigola in regime biologico con particolare attenzione all’alimentazione con mangimi arricchiti di vitamine ed oligoelementi, OGM free, in maricoltura off-shore
ProgettoDa tutti i parametri qualitativi analizzati è emerso come le spigole del gruppo NT, allevate con un mangime arricchito di prodotti di origine marina particolarmente ricchi di acido eicopentaenoico (EPA) e docosaesaenoico (DHA) e vitamine, mostrano una qualità superiore.
Infatti, per quanto riguarda il colore della pelle, è emerso come sia a livello dorsale che ventrale le spigole del gruppo NT hanno mostrato una maggiore valore del parametro L*, confermando “oggettivamente” quello che già ad occhio nudo, da un semplice confronto visivo, era stato riscontrato, e cioè che le spigole del gruppo NT mostrano un colorito più chiaro e luminoso rispetto ai pesci del gruppo convenzionale. Studiando la stabilità ossidativa del filetto conservato in cella frigorifero a 2°C, i pesci del gruppo NT hanno mostrato minori quantitativi di malondialdeide dopo 9 giorni di conservazione rispetto ad i pesci alimentati con il mangime standard, mostrando come i filetti dalle spigole del gruppo NT tendono ad ossidarsi, e quindi a perdere “freschezza”, più lentamente rispetto ai filetti che derivano dai pesci del gruppo convenzionale.
Grazie alla dieta somministrata anche la componente acidica è stata migliorata nelle spigole del gruppo NT. Infatti i livelli degli HUFA, soprattutto di EPA e DHA, sono risultati più elevati in maniere altamente significativa, rendendo tali carni più ricche di una componente acidica di cui ad oggi se ne parla un gran bene a seguito degli effetti benefici sulla salute umana riscontrati. Tale risultato era atteso da noi in seguito alle considerazione fatte in fase di progettazione con il Dott. Arturo Bianco sull’impiego di un mangime arricchito con ingredienti naturali di origini marine ricchi di EPA e DHA come le farine di krill.
Infatti, per quanto riguarda il colore della pelle, è emerso come sia a livello dorsale che ventrale le spigole del gruppo NT hanno mostrato una maggiore valore del parametro L*, confermando “oggettivamente” quello che già ad occhio nudo, da un semplice confronto visivo, era stato riscontrato, e cioè che le spigole del gruppo NT mostrano un colorito più chiaro e luminoso rispetto ai pesci del gruppo convenzionale. Studiando la stabilità ossidativa del filetto conservato in cella frigorifero a 2°C, i pesci del gruppo NT hanno mostrato minori quantitativi di malondialdeide dopo 9 giorni di conservazione rispetto ad i pesci alimentati con il mangime standard, mostrando come i filetti dalle spigole del gruppo NT tendono ad ossidarsi, e quindi a perdere “freschezza”, più lentamente rispetto ai filetti che derivano dai pesci del gruppo convenzionale.
Grazie alla dieta somministrata anche la componente acidica è stata migliorata nelle spigole del gruppo NT. Infatti i livelli degli HUFA, soprattutto di EPA e DHA, sono risultati più elevati in maniere altamente significativa, rendendo tali carni più ricche di una componente acidica di cui ad oggi se ne parla un gran bene a seguito degli effetti benefici sulla salute umana riscontrati. Tale risultato era atteso da noi in seguito alle considerazione fatte in fase di progettazione con il Dott. Arturo Bianco sull’impiego di un mangime arricchito con ingredienti naturali di origini marine ricchi di EPA e DHA come le farine di krill.