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  1. Pubblicazioni

On the role of H2O2 in the recovery of grapevine (Vitis vinifera, cv. Prosecco) from Flavescence dorée disease

Articolo
Data di Pubblicazione:
2007
Citazione:
On the role of H2O2 in the recovery of grapevine (Vitis vinifera, cv. Prosecco) from Flavescence dorée disease / Musetti, R; Marabottini, R; Badiani, Maurizio; Martini, M; SANIT DI TOPPI, L; Borselli, S; Borgo, M; Osler, R. - In: FUNCTIONAL PLANT BIOLOGY. - ISSN 1445-4408. - 34:(2007), pp. 750-758.
Abstract:
Nel presente lavoro, abbiamo comparato la localizzazione del perossido d'idrogeno (H2O2) ed attività/contenuto di enzimi e metaboliti antiossidanti nel tessuto fogliare di piante di vite (Vitis vinifera L.) mostranti diverse stati fitosanitari, cioè ammalate di Flavescenza dorata, sane o con remissione spontanea della malattia /recovery). L’analisi per reazione a catena della polimerasi mostrava che l'agente patogeno associato con Flavescence doree (proposto come "Candidatus da Fitoplasmi vitis") era presente nei tessuti fogluiari delle piante sintomatiche ma non nelle piante sani o in quelle “recovered”. Il perossido di idrogeno si accumulava nel plasmalemma floematico di delle foglie di vite recovered, mentre non era rilevabile né nel materiale sano né in quello malato. Quando comparate alle piante malate e a quelle sane, le piante recovered mostravano livelli nettamente inferiori di attività estraibile di ascorbato per ossidasi e di catalasi, due enzimi primariamente coinvolti nella rimozione di H2O2 in eccesso prodotta in diversi compartimenti cellulari.
Tra soggetti sani, malati o recovered non vi era alcuna differenza significativa in temini di contenuto di sostanze reattive all’ acido-2- tiobarbiturico, che si presume riflettano la misura della degradazione perossidazione dei lipidi di membrana. Pertanto, è suggerito che il recupero dalla Flavescence doree potrebbe essere associato ad un accumulo tessuto-specifico, sostenuto e di lungo periodo di H2O2 nelle foglie, capace di ridurre il numero dei citoplasmi o ne previene l’ulteriore attività infettiva. Le piante di vite recovered potrebbero essere in grado di realizzare tale accumulo di H2O2 attraverso una selettiva e presumibilmente stabile la sottoregolazione di attività enzimatiche di rimozione di H2O2, senza alterare i livelli di altri sistemi antiossidanti e senza una maggiore rischio ossidativo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Musetti, R; Marabottini, R; Badiani, Maurizio; Martini, M; SANIT DI TOPPI, L; Borselli, S; Borgo, M; Osler, R
Link alla scheda completa:
https://iris.unirc.it/handle/20.500.12318/227
Pubblicato in:
FUNCTIONAL PLANT BIOLOGY
Journal
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