Gli Epigrammata Antiquae Urbis della Biblioteca Angelica appartenuti a Latino Giovenale Manetti
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
L’interesse per gli studi di topografia e lapidaria dell’umanista Latino Giovenale Manetti è dimostrata dal suo lavoro alla prima raccolta a stampa di iscrizioni latine di Roma denominata Epigrammata Antiquae Urbis pubblicata nella tipografia “in vico Pellegrini” di Giacomo Mazzocchi nel 1521. Il primo nucleo del lavoro era stato corretto e forse ampliato, da un secondo studioso che aveva affettuato una puntuale rilevazione delle epigrafi dando luogo ad otto fogli di emendazione anch’essi privi di autore. Questa revisione complessiva viene attribuita da Pietro Ercole Visconti all’opera del Commissario delle Antichità sulla scorta delle informazioni fornite da una copia conservata alla biblioteca Angelica che sembrerebbe essergli appartenuta in virtù di una esplicita nota di possesso.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Quattrocchi, A.
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Titolo del libro:
The Epigrammata Antiquae Urbis (1521) and Its Influence on European Antiquarianism
Pubblicato in: