Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIRC
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIRC

|

UNI-FIND

unirc.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Il pregiudizio inferto al minore dall'indottrinamento mafioso: riflessioni e prospettive

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Il carattere ereditario della subcultura ‘ndranghetistica trova conferma nei dati statistici forniti dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, che negli ultimi vent’anni ha trattato circa 100 procedimenti per reati di associazione mafiosa e connessi (art. 416 bis c.p., art. 74 D.P.R. 309/90, estorsioni etc., reati di cui all’art. 51 bis ter c.p.p.) e più di 50 procedimenti per omicidi e tentati omicidi commessi da minori, molti dei quali – una volta diventati maggiorenni – sono stati sottoposti al regime del 41 bis ord. pen., sono stati uccisi nel corso di faide familiari o hanno assunto la leadership della ‘ndrina di appartenenza.Nel tempo il T.M. di Reggio Calabria ha giudicato minori coinvolti nei sequestri di persona a scopo di estorsione in Aspromonte (primi anni novanta), minori utilizzati come vivandieri per latitanti, minori che – nel tentativo di organizzare autonome ‘ndrine – non hanno esitato a uccidere carabinieri o altri rappresentanti delle forze dell’ordine. Ha processato minori che esercitavano il racket a imprenditori locali spendendo il cognome della famiglia, su mandato dei genitori ristretti in carcere, e minori coinvolti a pieno titolo, talvolta con il ruolo di killer, nelle faide locali; e che quei minori, mai usciti dal circuito penale, hanno allevato i loro figli secondo le medesime logiche e le medesime metodiche di cui essi stessi erano stati vittime.E’ chiaro, a questo punto, che i dati statistici del passato, purtroppo, non sono disgiunti dal presente e ad oggi il T.M. di Reggio Calabria si trova a giudicare i figli o i fratelli di coloro che erano processati negli anni novanta e nei primi anni del duemila, tutti appartenenti alle storiche famiglie del territorio.E’ dunque l’esame dei dati a confermare che la ‘ndrangheta si eredita: le famiglie, cioè, si assicurano il potere sul territorio grazie alla continuità generazionale. Quello dei minori di 'ndrangheta è un fenomeno endemico, talvolta sommerso, che per troppo tempo è stato sottovalutato, come pure sottovalutata è stata l’insidia della trasmissione di valori culturali deteriori da padre in figlio.L'analisi delle storie e dell'habitus psicologico dei figli di ‘ndrangheta dimostra che l’appartenenza all’organizzazione rappresenta nei percorsi di vita dei ragazzi che provengono da tali ambienti non una devianza, un errore o una crisi, bensì un modo di essere che ribadisce piuttosto una coerenza con un sistema criminal-familiare che ha fornito una specifica formazione e che, soprattutto, ha dato risposte soddisfacenti ai loro bisogni.La ‘ndrangheta esercita un grosso potere attrattivo su questi adolescenti, in quanto li immette, senza la fatica e il sacrificio dello studio o del rispetto delle regole, in un sistema di potere, in un mondo capace di controllare il territorio, di usare la violenza per gestire i propri interessi e di esercitare la “loro giustizia”.Ma dietro l’orgoglio dell’appartenenza si nasconde per questi ragazzi una ben più triste e inconsapevole verità: la rigidità della struttura familiare e la costruzione di un mondo chiuso e governato da regole proprie che soffoca le esigenze di libertà ed espressività dei giovani in crescita, negando loro in radice l’esercizio dei diritti fondamentali.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Familismo amorale, illegalità, diritto all'educazione, cittadinanza, democrazia
Elenco autori:
Marzullo, R
Autori di Ateneo:
MARZULLO ROSSELLA
Link alla scheda completa:
https://iris.unirc.it/handle/20.500.12318/47227
Titolo del libro:
Indottrinamento mafioso e responsabilità genitoriale. L'orientamento giurisprudenziale del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria. Analisi e prospettive. I Edizione
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.6.2.0