Data di Pubblicazione:
1992
Abstract:
La composizione generale dell'impianto architettonico consiste nel far reagire, nel lotto proposto, una struttura modulare isotropa con alcuni organismi "autonomi", "preesistenze" alle quali affidare un ruolo primario nella composizione degli spazi, sia esterni, sia interni della casa.
La contrapposizione di moduli spazialsi si rilegge nel rapporto tra "facciata" e "corte". La modularità strutturale dell'organismo si presenta in modo seriale e compatto nelle facciate esterne,si frammentanella collisione con le "centralità" individuate in modo tale da generare un piccolo spazio urbano -lo spazio del confronto- posto in equilibrio tra la città vera (la strada, le altre abitazioni) e la natura (un muro di cinta con una piccola porta separa tale spazio dalla campagna).
La contrapposizione di moduli spazialsi si rilegge nel rapporto tra "facciata" e "corte". La modularità strutturale dell'organismo si presenta in modo seriale e compatto nelle facciate esterne,si frammentanella collisione con le "centralità" individuate in modo tale da generare un piccolo spazio urbano -lo spazio del confronto- posto in equilibrio tra la città vera (la strada, le altre abitazioni) e la natura (un muro di cinta con una piccola porta separa tale spazio dalla campagna).
Tipologia CRIS:
2.6 Recensione in volume
Elenco autori:
Mannino, Marco
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Titolo del libro:
La casa più bella del mondo. concorso di architettura.
Edilstampa. Roma
Edilstampa. Roma