Publication Date:
2014
abstract:
Perdite di materia e mutazioni di senso aggiornano costantemente i flussi culturali che definiscono l’universo materiale ed emozionale che ci accoglie. Nelle architetture del nostro tempo firmitas, utilitas e venustas sembrano contribuire autonomamente e, a volte, contraddittoriamente alla definizione della forma. La distinzione tra statica e decoro, l’abbandono delle solidità massicce d’epoca classica in favore di forme fluide e malleabili, minimalismo formale, folgorazioni non-euclidea, liberano qualità espressive inconsuete e sollecitano sperimentazioni formali che rinviano a nuovi universi emozionali. È il tratto onirico che guida verso insolite flessuosità corinzie! Lamine sottili e nastri flessuosi restituiscono leggerezza alle foglie d’acanto. Smaterializzano la sostanza concreta rinviando all’origine dell’essenza espressiva: il foglio, il vento e la forma che ne consegue…
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Mediati, Domenico
Book title:
110 su 110 architettati capitelli