Publication Date:
2012
abstract:
mare-nato, nato dal mare, oppure ma-renato, come dire che Renato Bollati non era solo l'allievo intransigente di Saverio Muratori, ma anche un sognatore, un viaggiatore incantato.
Trentanove pezzi di legno raccolti sulla spiaggia di Anzio e lavorati con gentilezza ed ironia, prima dalle onde del mare, e poi dalle sue mani. Trentanove giocattoli, come lui li chiamava, scelti nel branco di un bestiario chimerico che ha popolato, in particolar modo, gli ultimi anni della sua vita e i giochi fantastici dei suoi nipoti. Un omaggio alla capacità visionaria di un architetto e di un uomo che ha saputo mantenere intatto, negli anni, l'incanto dell'adolescente verso la realtà circostante.
Iris type:
7.1 Curatela
Keywords:
ARCHITETTO; GIOCO; SCULTURE
List of contributors: