Publication Date:
2010
Short description:
Il recupero di un'architettura idraulica ipogea. dal rilievo al progetto / Ginex, Gaetano. - (2010), pp. 1-127.
abstract:
La fabbrica denominata "Lo Stagnone" si trova nel Comune di Belmonte
Mezzagno e si trova alle spalle della Chiesa del S.S. Crocifisso, chiesa madre del
Paese.
Vi si arriva percorrendo in salita la via Stagnone e si presenta con un alto muro
visibile sin dalla piazza Garibaldi. Confina con le vie Stagnone, via Zia Betta, e
con un sistema di edifici in linea prospicienti sul tetto dello stagnone che hanno
l'ingresso dalla via Vaglica. L'area dove insiste la fabbrica dello Stagnone è
destinata nel Programma di fabbricazione a zona B2. L'intervento è compatibile
con la previsione degli strumenti di pianificazione locale e territoriale. Ha una
forma pressoché quadrata di circa 350 mq di estensione. Nascosto da muri
perimetrali si sviluppa ad una quota di -8.50 metri dal livello della strada e la
struttura nella sua interezza non è facilmente percepibile tranne che dal livello del
tetto che è posizionato a quota 2,50 dalla strada anche se nascosto dal muro
perimetrale di cinta.
La struttura è in muratura portante in pietra di roccia e calce semplice con
rivestimento esterno in calcestruzzo battuto. Il soffitto è realizzato con volte a
botte. La fabbrica presenta la mancanza di un accesso dal piano stradale e
l'inesistenza di una scala che permetta di superare il dislivello dal piano stradale
fino alla quota pavimento. Non esistono fonti di luce naturale all'interno.
Uno Il luogo e la fabbrica
planivolumetrico dello “Stagnone”
Mezzagno e si trova alle spalle della Chiesa del S.S. Crocifisso, chiesa madre del
Paese.
Vi si arriva percorrendo in salita la via Stagnone e si presenta con un alto muro
visibile sin dalla piazza Garibaldi. Confina con le vie Stagnone, via Zia Betta, e
con un sistema di edifici in linea prospicienti sul tetto dello stagnone che hanno
l'ingresso dalla via Vaglica. L'area dove insiste la fabbrica dello Stagnone è
destinata nel Programma di fabbricazione a zona B2. L'intervento è compatibile
con la previsione degli strumenti di pianificazione locale e territoriale. Ha una
forma pressoché quadrata di circa 350 mq di estensione. Nascosto da muri
perimetrali si sviluppa ad una quota di -8.50 metri dal livello della strada e la
struttura nella sua interezza non è facilmente percepibile tranne che dal livello del
tetto che è posizionato a quota 2,50 dalla strada anche se nascosto dal muro
perimetrale di cinta.
La struttura è in muratura portante in pietra di roccia e calce semplice con
rivestimento esterno in calcestruzzo battuto. Il soffitto è realizzato con volte a
botte. La fabbrica presenta la mancanza di un accesso dal piano stradale e
l'inesistenza di una scala che permetta di superare il dislivello dal piano stradale
fino alla quota pavimento. Non esistono fonti di luce naturale all'interno.
Uno Il luogo e la fabbrica
planivolumetrico dello “Stagnone”
Iris type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Architettura ipogea; Recupero architettonico; Opera Idraulica
List of contributors: