Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIRC
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIRC

|

UNI-FIND

unirc.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Dall'inderogabilità alla ragionevolezza

Libro
Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Il libro, pubblicato nella Collana diretta da Oronzo Mazzotta, rappresenta lo sviluppo di un percorso di studio e di ricerca sul tema dell’inderogabilità nel diritto del lavoro, a partire dal quale l’autore si propone di osservare criticamente i profondi cambiamenti che investono l’identità stessa della disciplina ponendo in un cono d’ombra il principio della tutela del contraente debole.
Riaffermando la validità e l’essenza del diritto del lavoro come diritto “diseguale”, il fine dichiarato dall’autore è verificare come emergano nuove tecniche di tutela fondate non più sulla “norma inderogabile” ma sul ruolo assunto dal giudice, seppure considerando in modo problematico l’accresciuta influenza della giurisdizione nel riconoscimento e tutela dei diritti.
Nella prima parte del lavoro, l’autore ricostruisce la parabola evolutiva del discorso giuridico sul paradigma dell’inderogabilità, strumento elettivo di tutela del contraente debole, dalla sua elaborazione quale effetto insito nelle norme lavoristiche fino alla sua crisi. La flessibilità rappresenta, in questa prospettiva, il terreno privilegiato nel quale si sperimentano nuove tecniche di normazione e si produce un’irrimediabile frattura nel discorso sull’inderogabilità. Ma è proprio a partire dalla constatazione di questa frattura che l’autore individua, già nel secondo capitolo del libro, nella giurisprudenza un fattore di resistenza o comunque di condizionamento, dando luogo a interpretazioni orientate dai “vincoli di sistema”.
Nello sviluppo del libro, l’autore allarga il proprio orizzonte ai nuovi modelli in funzione di contenimento della flessibilità, affrontando in modo critico l’elaborazione del progetto di flexicurity sia nell’ambito del discorso giuridico che delle politiche dell’Unione europea. Nell’esperienza giuridica comunitaria l’autore ritrova, con le clausole di non regresso, il principio di inderogabilità, seppure orientato a selezionare la norma applicabile, di cui segnala i limiti operativi ma anche la potenzialità nell’utilizzo da parte della giurisprudenza più recente della Corte di giustizia.
Nella seconda parte del lavoro, l’autore dirige quindi la propria attenzione sulla giurisprudenza della Corte europea in materia di lavori flessibili, osservando come il circuito multilevel della giurisprudenza esprima un passaggio in certa misura ineludibile dalle “norme” alle “tecniche” in funzione della tutela dei diritti.
Lo studio si concentra, negli ultimi due capitoli, sulle tecniche interpretative e sui modelli decisori delle Corti. Nel quarto capitolo, l’attenzione dell’autore si sofferma sulla “giurisprudenza creativa”, rilevando la sua persistenza nel diritto del lavoro italiano, che evolve e si arricchisce mediante l’esteso ricorso alla tecnica dell’interpretazione conforme o adeguatrice, sollecitata dalla Corti superiori, su un duplice piano, quale strumento di conformazione al diritto dell’Unione europea ovvero quale veicolo di interpretazione orientata dai principi della Costituzione nazionale. In questo nuovo contesto l’autore analizza la portata della giurisprudenza dedicando una specifica attenzione, in relazione all’oggetto della ricerca, all’influenza dei principi sovra-ordinati e alla loro diretta applicazione in chiave di tutela.
Nell’ultimo capitolo l’autore sottolinea la problematicità di questo passaggio ed esamina criticamente le più recenti decisioni della Corte di giustizia in materia di diritti collettivi e libertà sindacale, valutando in particolare la portata della tecnica del bilanciamento e l’utilizzo, a questo fine, del principio di proporzionalità o ragionevolezza. Il bilanciamento – il cui presupposto è l’equiordinaz
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Fontana, Giorgio
Autori di Ateneo:
FONTANA Giorgio
Link alla scheda completa:
https://iris.unirc.it/handle/20.500.12318/20749
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.1.0