Le politiche regionali della Calabria per i beni culturali nel quadro degli incentivi dell' Unione Europea 2000-2006
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2010
Citazione:
Le politiche regionali della Calabria per i beni culturali nel quadro degli incentivi dell' Unione Europea 2000-2006 / Mantovani, Michela. - 2:(2010), pp. 841-868.
Abstract:
SOMMARIO I Sezione Il programma operativo per la Calabria 2000-2006 1 Il POR CALABRIA si prefiggeva la valorizzazione strategica delle risorse esistenti mediante l’attuazione di pochi, ma grandi progetti 2 Complessità strutturale del sistema di programmazione. Quello operativo è per conseguenza macchinoso. 3 Accessibilità e ruolo dei trasporti 4 Inefficienza nell’ uso dei finanziamenti 5 Tassi di partecipazione ai fondi II Sezione Il programma 2000-2006 della Calabria per il settore culturale II 1 Inventario delle risorse culturali della Calabria. Musei, monumenti e siti archeologici II 2 Centri storici ,città storiche, borghi e sistemi difensivi II 3 Quote delle varie tipologie dei beni culturali II 4 Strategia del programma II 5 Azioni specifiche del POR Azioni specifiche del POR II 5 I) Valorizzazione del patrimonio archeologico della Magna Grecia II 5 II. Valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico II 5. III Servizi pubblici per l’accesso e la fruizione del patrimonio culturale regionale : II 5 IV)Promozione e realizzazione di iniziative culturali innovative che valorizzano il patrimonio culturale e le identità locali. II. 5 V) Iniziative imprenditoriale nel settore dei beni culturali II 6 I Progetti realizzati II 7 Distribuzione dei progetti per provincia III Sezione Il turismo culturale in Calabria: criticità e proposte III 1 Lo sviluppo del turismo in Calabria dal 2000 al 2008 III 2 L’insoddisfacente situazione del turismo culturale calabrese in confronto a quello italiana III 3 Lo scarso effetto del Por Calabria sullo sviluppo dei flussi di turismo culturale in Calabria III 4 La scarsa efficacia del Por ai fini della valorizzazione turistica dei siti archeologici calabresi IV Sezione Considerazioni conclusive1 Ambizioni sproporzionate rispetto realtà di partenza 2 Beni culturali come attrattori turistici e sviluppo iniziative Made in Italy 3 Inadeguatezza delle accessibilità fisica ed informativa ad itinerari “mediterranei” 4 Individuazione dei nuclei prioritari di intervento evitando iniziative frammentate ed accessibilità al bene 5 Il settore dei beni culturali ha avuto il più alto tasso di utilizzo dei fondi disponibili rispetto agli altri settori 6 Inutilizzazione del 50% dei fondi forse per problemi inerenti la non adeguata informazione o per le non agevoli procedure burocratiche ? 7 Critica è la misura 2.3 di sostegno allo sviluppo delle iniziative private nel settore dei beni culturali. Necessità di azioni promozionali con imprenditori e con università calabresi 8 L’erogazione dei fondi e la loro rendicontazione non rivelano l’efficacia o meno dei progetti realizzati 9 Monitoraggio dei progetti a cura del gruppo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (NVVIP)10 Conferenza stato-Regione-privati 11 Iniziative Informative 12 Itinerari archeologici calabresi 13 Itinerario archeologico in rete.14 Implementazione delle accessibilità fisiche al luogo: le infrastrutture 15 offerta poliprodotto dal bene culturale allo shopping artigianale all’ enogastronomia 16 Priorità per la regione Calabria alla valorizzazione del patrimonio archeologico della Magna Grecia
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Turismo, beni culturali, turismo, incentivi , Mezzogiorno; cultural heritage, tourism , incentives, south of Italy
Elenco autori:
Mantovani, Michela
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Titolo del libro:
Istituzioni e proposte di riforma( un progetto per la calabria)